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L'associazione Cittadini Liberi di Crotone chiede di posticipare le decisioni sul Piano Strutturale Comunale. Si teme un'approvazione affrettata prima delle elezioni comunali, senza adeguata valutazione e partecipazione.

Piano strutturale comunale: richiesta di sospensione

L'associazione Cittadini Liberi ha inviato un appello all'amministrazione comunale di Crotone. Si chiede di bloccare ogni decisione relativa al Piano Strutturale Comunale (Psc). La richiesta riguarda le linee guida del piano. L'associazione teme un'approvazione affrettata.

Il Psc è uno strumento cruciale per lo sviluppo futuro della città. La sua approvazione è prevista nelle ultime settimane di mandato. Questo avviene a pochi giorni dalle elezioni comunali. Le elezioni si terranno il 24 e 25 maggio. L'associazione ritiene tale tempistica inopportuna.

Mancanza di valutazione e partecipazione

Il Piano Strutturale Comunale ha ricevuto oltre 240 osservazioni. Queste richiedono un esame approfondito. L'associazione sottolinea la necessità di tempo per una corretta valutazione. Questo è particolarmente vero per i nuovi consiglieri. Essi dovranno votare il piano senza una valutazione tecnica e politica completa.

Cittadini Liberi evidenzia anche una scarsa partecipazione. I cittadini, le associazioni e gli stakeholder non sono stati coinvolti realmente. Il processo di redazione del piano è stato criticato. Si segnala l'uso di cartografie non sempre aggiornate. Questo aspetto solleva dubbi sulla precisione dei dati.

Aree SIN e principio di precauzione

Particolare attenzione è rivolta alle aree interessate dal SIN di Crotone. Queste zone presentano già criticità ambientali. Ogni decisione urbanistica in queste aree deve seguire il principio di massima precauzione. L'associazione insiste su questo punto fondamentale.

Il presidente dell'associazione, Giuseppe Pirillo, ha ribadito la sua posizione. Le scelte importanti per il futuro di Crotone devono essere trasparenti. Devono prevedere partecipazione e responsabilità. Non devono essere prese negli ultimi giorni di un mandato amministrativo.

Pirillo ha aggiunto: «Il Psc non è un atto ordinario, ma una visione di lungo periodo». Ha sottolineato che il futuro di Crotone merita di essere deciso con piena legittimazione democratica. La richiesta è chiara: sospendere le decisioni per garantire un processo più equo e partecipato.

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