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Una petizione raccoglie oltre mille firme a Cremona per riaprire il viale Santa Maria a pedoni e ciclisti. Si critica il progetto di un nuovo sottopasso ciclopedonale, ritenuto costoso e non necessario, mentre si chiede di ripristinare l'accesso al passaggio a livello.

Viale Santa Maria: la petizione per la riapertura

Un nutrito gruppo di cittadini cremonesi ha manifestato il proprio dissenso. Hanno raccolto ben 1.050 firme. L'obiettivo è riaprire il viale Santa Maria. Si chiede il ritorno al transito per pedoni e ciclisti. Questa iniziativa si oppone al progetto comunale. Si contesta la realizzazione di un costoso sottopasso ciclopedonale. Il comitato Salviamo lo storico viale di Santa Maria ha organizzato questa mobilitazione. Hanno allestito banchetti informativi durante la Fiera popolare. L'azione ha avuto successo nel sensibilizzare la popolazione. Ora si valuta a chi presentare le firme raccolte.

Critiche al sottopasso ciclopedonale

Non tutti hanno accolto positivamente l'iniziativa. Cristina Piacentini, referente del comitato Crema Zero Barriere, ha espresso perplessità. Ha chiarito che la raccolta firme non riguardava solo la riapertura del passaggio a livello. Coinvolgeva anche il futuro del sottopasso ciclopedonale. La Piacentini sottolinea l'importanza dell'accessibilità. «Sull’accessibilità non si può giocare», ha dichiarato. Il sottopasso ciclopedonale rappresenta una soluzione concreta. Migliorerebbe l'accesso per tutti in quel punto. «Qui non si tratta di essere favorevoli o contrari. Si tratta di rispetto verso i cittadini», ha aggiunto.

Accessibilità e criticità attuali

La Piacentini evidenzia un rischio concreto. Si potrebbe rimanere bloccati in una situazione intermedia. «Non avere né capra né cavoli e di restare per sempre con le criticità attuali», ha spiegato. Le persone con difficoltà motorie e gli anziani non possono permettersi ulteriori ostacoli. La riapertura del passaggio a livello sarebbe auspicabile per molti. Tuttavia, le Ferrovie hanno già comunicato che non è più possibile. La Piacentini afferma che tutti sarebbero felici di un ripristino. Ma non si può bloccare un'alternativa valida come il sottopasso. Soprattutto considerando i problemi con gli ascensori della stazione.

Problemi con ascensori e tempi del progetto

Gli ascensori della stazione sono stati messi a disposizione. Servono a chi necessita di attraversare senza usare il sottopasso di via Gaeta. Quest'ultimo presenta difficoltà per le sedie a rotelle. Negli ultimi dodici mesi, gli ascensori della stazione hanno subito guasti in tre occasioni. Uno di questi è stato causato da un atto vandalico. Il progetto del nuovo sottopasso è ancora lontano dalla realizzazione. Non esiste un progetto definitivo. Non vi è una data di inizio lavori. Si stima un costo di cinque milioni di euro. La durata dei lavori potrebbe essere di due anni. Queste cifre e tempistiche non sono ancora certe.

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