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La Bcc Mediocrati ha registrato nel 2025 un utile netto di quasi 8,5 milioni di euro, confermando la sua solidità finanziaria. La raccolta complessiva è aumentata dell'8% e gli impieghi del 12%, mentre l'incidenza dei crediti deteriorati ha raggiunto un nuovo minimo storico.

Bilancio 2025 positivo per Bcc Mediocrati

Il Consiglio di Amministrazione della Bcc Mediocrati ha approvato il bilancio relativo all'esercizio 2025. L'istituto di credito cooperativo ha chiuso l'anno con un utile netto che ha sfiorato gli 8,5 milioni di euro. Nello specifico, la cifra si attesta a 8.481.000 euro, un risultato in linea con l'andamento dell'anno precedente. Il dato lordo è stato di 10.154.000 euro.

Il direttore generale, Morelli, ha fornito dettagli significativi sull'andamento finanziario. Al 31 dicembre 2025, la raccolta complessiva ha raggiunto 1,2 miliardi di euro. Questo dato rappresenta un incremento dell'8% rispetto all'anno precedente. Anche gli impieghi hanno mostrato una crescita robusta, aumentando del 12% e attestandosi a quasi 600 milioni di euro.

Il patrimonio netto della banca ha raggiunto i 77,19 milioni di euro, rispetto ai 74,86 milioni registrati nel 2024. I fondi propri ammontano a 83,9 milioni di euro, in lieve aumento rispetto agli 83,7 milioni dell'anno precedente. Questi indicatori confermano la solidità patrimoniale dell'istituto.

Riduzione dei crediti deteriorati e nuovi finanziamenti

Un dato particolarmente positivo riguarda la gestione dei crediti deteriorati. Il gross Npl ratio, ovvero l'incidenza dei crediti deteriorati sul totale dei prestiti erogati, è sceso ulteriormente. Il rapporto è passato dal 3,70% al 3,14%. Questo valore rappresenta un nuovo minimo storico per la Bcc Mediocrati, dimostrando un'efficace gestione del rischio di credito.

Nel corso del 2025, la banca ha erogato nuovi crediti per un totale di 142 milioni di euro. Di questi, circa 120 milioni sono stati concessi con una svalutazione media pari allo 0,49%. Questo valore è risultato inferiore alle aspettative fissate dalla capogruppo, che prevedevano una svalutazione media dello 0,55%.

La liquidità dell'istituto si conferma più che solida. L'indicatore Lcr (Liquidity Coverage Ratio) si attesta al 250%, un valore ampiamente superiore ai requisiti normativi. Questo dato assicura la capacità della banca di far fronte agli impegni a breve termine.

È stato inoltre confermato un costante presidio sul rischio di riciclaggio. La Bcc Mediocrati continua a monitorare attentamente le transazioni per prevenire attività illecite, in linea con le normative antiriciclaggio vigenti.

La banca come motore per la comunità

Il presidente Paldino ha sottolineato l'importanza di questi risultati. Ha evidenziato la capacità della banca di generare utili, ribadendo al contempo la sua natura di sostegno e motore per la comunità in cui opera. La Bcc Mediocrati, infatti, non si limita all'attività bancaria tradizionale, ma si impegna attivamente nello sviluppo economico e sociale del territorio.

La banca opera nella regione Calabria, un'area che beneficia dell'attività di istituti come la Bcc Mediocrati. La loro presenza contribuisce a fornire servizi finanziari essenziali alle imprese e ai privati, favorendo l'occupazione e la crescita locale. La cooperativa di credito, per sua natura, reinveste gran parte dei propri profitti nel territorio, rafforzando il tessuto economico.

La storia delle banche di credito cooperativo affonda le radici nel XIX secolo, nate con l'obiettivo di fornire accesso al credito a piccoli artigiani, commercianti e agricoltori. La Bcc Mediocrati prosegue questa tradizione, adattandola alle sfide del mercato moderno. La loro attività è fondamentale per contrastare lo spopolamento e favorire lo sviluppo di aree interne o meno urbanizzate.

La solidità finanziaria raggiunta permette alla Bcc Mediocrati di affrontare con maggiore sicurezza le fluttuazioni del mercato e le eventuali crisi economiche. La gestione prudente dei rischi, come dimostrato dalla riduzione degli Npl, è un elemento chiave per garantire la sostenibilità a lungo termine dell'istituto. Questo approccio rassicura i soci e i clienti sulla stabilità della banca.

Il ruolo delle banche di credito cooperativo va oltre la mera erogazione di prestiti. Esse svolgono spesso un ruolo sociale importante, sostenendo iniziative culturali, sportive e di volontariato sul territorio. La Bcc Mediocrati si inserisce in questo contesto, agendo come un vero e proprio partner per la crescita della sua comunità. La vicinanza ai clienti e la conoscenza del territorio sono i loro punti di forza.

L'aumento della raccolta complessiva indica una crescente fiducia da parte dei risparmiatori. Questo afflusso di risorse permette alla banca di avere maggiore capacità di investimento e di erogazione di credito. La crescita degli impieghi, a sua volta, segnala una dinamicità economica nel territorio, con imprese e famiglie che accedono a finanziamenti per progetti e consumi.

La gestione attenta dei crediti deteriorati è un segnale di efficienza operativa e di una sana politica di concessione del credito. Ridurre l'incidenza degli Npl libera risorse che possono essere impiegate per nuove attività e per rafforzare ulteriormente il capitale della banca. Questo circolo virtuoso è essenziale per la prosperità di un istituto finanziario.

In sintesi, i risultati del 2025 per la Bcc Mediocrati confermano la sua solidità finanziaria e il suo impegno verso la comunità. L'utile netto, la crescita della raccolta e degli impieghi, uniti alla riduzione dei crediti deteriorati, delineano un quadro positivo per il futuro dell'istituto nel panorama economico della Calabria.

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