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L'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha approvato un nuovo piano triennale per gestire le liste d'attesa. L'iniziativa prevede un investimento di oltre 8,6 milioni di euro e l'introduzione di strumenti digitali per migliorare l'efficienza dei servizi sanitari.

Digitalizzazione totale dei servizi sanitari

Le vecchie agende cartacee sono destinate a scomparire. L'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha deciso di imporre la tracciabilità digitale per tutti i servizi. Questo include anche aree delicate come la salute mentale, i consultori e i SerD. Il commissario straordinario, Vitaliano De Salazar, ha dato il via libera al piano denominato Pagla 2026-2027.

L'obiettivo è una digitalizzazione completa dei servizi territoriali. Verrà adottato lo standard di interoperabilità Hl7Fhir. Questo permetterà di eliminare le inefficienze gestionali nascoste. Ogni prestazione erogata diventerà visibile nei flussi informativi regionali.

Questa mossa mira a rendere il sistema più trasparente. La tracciabilità digitale garantirà un controllo maggiore sull'erogazione dei servizi. L'investimento previsto ammonta a oltre 8,6 milioni di euro.

Nuova governance e separazione delle agende

Il nuovo piano introduce un sistema di governance più stringente. Sarà il Responsabile Unico Aziendale (Rula) a guidare le operazioni. Una novità importante riguarda la gestione delle prenotazioni. Verrà attuata una netta separazione tra le agende per il primo accesso e quelle per i controlli successivi.

Gli specialisti avranno l'obbligo di prenotare direttamente gli appuntamenti di follow-up. Non potranno più rimandare il paziente al medico di base per questa operazione. Questo dovrebbe snellire il percorso di cura per molti cittadini.

La nuova struttura di governance punta a ottimizzare le risorse. La separazione delle agende mira a ridurre i tempi di attesa per le visite di controllo. Il ruolo del Rula sarà centrale nel coordinamento delle attività.

Riduzione dei tempi d'attesa e nuove aperture

Alcune prestazioni sanitarie registrano tempi di attesa critici. In certi casi, questi superano i 200 giorni. Per affrontare questo problema, l'Asp attiverà il cosiddetto "Percorso di tutela".

Attraverso questo percorso, l'azienda si impegna a ricontattare l'utente entro i termini stabiliti dalla priorità della sua richiesta. Per incrementare l'offerta, gli ambulatori prolungheranno il loro orario di apertura. Saranno attivi fino alle 23 e anche durante i fine settimana.

Verrà inoltre effettuato un monitoraggio rigoroso sull'attività libero-professionale intramoenia (Alpi). I volumi di queste prestazioni non potranno superare quelli delle prestazioni istituzionali. L'obiettivo è garantire che l'attività a pagamento non penalizzi l'accesso ai servizi pubblici.

Domande frequenti

Quali sono i principali obiettivi del nuovo piano dell'Asp di Cosenza?

Quanto ammonta l'investimento previsto per il piano di gestione delle liste d'attesa?

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