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Due malviventi sono stati arrestati a Novoli dopo un furto con spaccata in un centro scommesse. L'inseguimento si è concluso con un incidente e il recupero del bottino grazie a un localizzatore GPS.

Furto con spaccata in centro scommesse

Una notte movimentata ha interessato la cittadina di **Novoli**. Nelle prime ore del mattino, attorno alle **3**, un gruppo di malviventi ha preso di mira un'attività commerciale. Il bersaglio è stato il **centro scommesse** Snai situato lungo la strada per **Carmiano**. I criminali hanno agito con violenza, sfondando la vetrata principale dell'esercizio.

Una volta all'interno, i malfattori si sono impossessati di una macchinetta per le scommesse. Il dispositivo conteneva una somma di denaro contante. Dopo aver arraffato il bottino, i presunti autori del reato si sono dati alla fuga, sperando di far perdere le proprie tracce.

Inseguimento e arresto grazie al GPS

La fuga dei malviventi è stata però di breve durata. All'interno della macchinetta rubata era presente un dispositivo di localizzazione GPS. Questo strumento ha permesso alle forze dell'ordine di monitorare in tempo reale gli spostamenti della refurtiva. Le autorità sono state così in grado di intervenire tempestivamente.

I Carabinieri hanno intercettato i fuggitivi, dando inizio a un inseguimento. La corsa dei malviventi li ha condotti fino alla vicina città di **Copertino**. Qui, l'auto utilizzata per la fuga ha perso il controllo. Il veicolo si è schiantato violentemente contro un palo della zona a traffico limitato (ZTL).

L'incidente ha permesso ai militari di raggiungere e bloccare i sospetti. Due giovani, identificati come un uomo di **25 anni** e un altro di **26 anni**, sono stati tratti in arresto. Sono considerati i presunti responsabili del furto e dei reati connessi. Il bottino è stato interamente recuperato dalle forze dell'ordine.

Caccia al terzo complice

I due arrestati sono stati posti a disposizione dell'autorità giudiziaria. Sono in attesa di comparire davanti al magistrato di turno per rispondere delle accuse. Le indagini proseguono con l'obiettivo di identificare e catturare un terzo complice. Si ritiene che quest'ultimo fosse parte integrante del gruppo che ha pianificato ed eseguito il colpo.

L'episodio sottolinea l'importanza della tecnologia nella lotta alla criminalità. Il localizzatore GPS si è rivelato uno strumento fondamentale per la risoluzione del caso. Ha permesso di assicurare alla giustizia parte dei responsabili e di recuperare il maltolto. La comunità locale attende sviluppi sulle indagini per fare piena luce sull'accaduto.

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