Un nuovo spazio multisensoriale, 'La stanza dei sogni', è stato inaugurato nella Pediatria dell'ospedale Sant'Anna di Cona, Ferrara. L'iniziativa mira a ridurre la paura e lo stress dei bambini durante il ricovero e le cure mediche.
Un ambiente multisensoriale per i piccoli pazienti
L'Unità Operativa di Pediatria dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Anna di Cona, diretta da Agnese Suppiej, accoglie ora 'La Stanza dei Sogni'. Questo ambiente innovativo è stato creato per migliorare l'esperienza dei bambini e dei ragazzi ricoverati. L'obiettivo è trasformare il reparto in un luogo meno spaventoso. Si punta a diminuire ansia e stress, favorendo il benessere psicofisico. Questo facilita anche l'accettazione delle cure mediche necessarie.
Lo spazio è stato realizzato grazie al generoso contributo dei Rotary Club Ferrara e Ferrara Est. Anche il Comune di Ferrara ha supportato il progetto. Questo sostegno ha permesso di creare un luogo speciale per bambini e genitori. Qui possono dimenticare temporaneamente la paura, l'ansia e la malattia. L'intento è affrontare meglio le procedure mediche mininvasive.
La stanza è pensata per offrire benessere e distensione. I bambini, accompagnati dai loro caregiver, possono sperimentare un momento di relax prima delle visite. Il progetto è particolarmente rivolto ai bambini fragili. Si tratta di piccoli pazienti affetti da patologie croniche oncoematologiche, neurologiche o con disabilità pediatriche. Include anche i bambini in cure palliative.
Il concetto Snoezelen per il benessere infantile
'La Stanza dei Sogni' si ispira al concetto di Mondo Snoezelen. Questo approccio utilizza un ambiente ricco di stimoli multisensoriali. Gli stimoli sono controllabili e modulabili. Colori, suoni e immagini vengono combinati in diverse categorie. Si possono ricreare atmosfere come primavera, estate, autunno o inverno. Altri temi includono foreste, spiagge o cascate. Sono disponibili anche stimoli con colori vivaci ad alto contrasto e suoni corrispondenti.
L'approccio viene adattato all'età del bambino. Per i più piccoli, in età prescolare, si punta alla distrazione. Per i bambini in età scolare e pre-adolescenti, l'obiettivo è vincere la paura e il dolore. Per gli adolescenti, si favorisce il rilassamento, magari attraverso la loro musica preferita.
Per garantire l'efficacia del progetto, è prevista una formazione specifica. Il personale medico, infermieristico e gli psicologi riceveranno un addestramento mirato. Oltre all'uso delle attrezzature, si formeranno sulle competenze psico-relazionali. Queste sono fondamentali per offrire un'esperienza positiva a bambini e famiglie.
Un progetto di comunità per i piccoli pazienti
Cristina Coletti, assessore alle Politiche sociosanitarie, ha definito la 'Stanza dei Sogni' un messaggio di vicinanza e speranza. Ha sottolineato come sia un luogo di cura e attenzione per i bambini e le loro famiglie in un momento delicato. L'Amministrazione si dichiara orgogliosa di contribuire a un progetto così innovativo.
Nicoletta Natalini, direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi, ha evidenziato la collaborazione con i Rotary Club e il Comune. Ha descritto la stanza come un ambiente pensato per l'accoglienza e il rilassamento. Ha confermato la necessità di una formazione specifica per il personale, data la funzione terapeutica dello spazio. L'azienda ha fornito i locali e la logistica necessaria.
Mimma La Valle, presidente del Rotary Club Ferrara Est, ha espresso grande soddisfazione per il progetto. Ha sottolineato l'importanza di sostenere iniziative dedicate ai bambini e alle loro malattie. Il nome 'Stanza dei Sogni' è stato ritenuto particolarmente appropriato. Può aiutare a riaccendere la speranza in un ambiente ospedaliero. L'obiettivo è permettere a bambini e famiglie di affrontare meglio il percorso di cura in un ambiente rilassante.
Le persone hanno chiesto anche:
Quali sono i benefici della terapia multisensoriale per i bambini in ospedale?
Chi ha finanziato la 'Stanza dei Sogni' a Ferrara?
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