Al Teatro Sociale di Como arriva "Piussù", uno spettacolo per famiglie che narra il viaggio di un palloncino perduto. Un'avventura emozionante per i più piccoli, in scena domenica 12 aprile.
Uno spettacolo per famiglie al Sociale
La Stagione Famiglie del Teatro Sociale di Como presenta un nuovo appuntamento. Domenica 12 aprile, alle ore 16, il palcoscenico ospiterà Piussù. Questo spettacolo è pensato per i bambini a partire dai 3 anni di età. È una produzione del Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti.
La direzione e l'ideazione sono di Massimiliano Burini. Sul palco troveremo Debora Renzi e Andrea Volpi. Il testo è firmato da Daniele Aureli, Massimiliano Burini e Giuseppe Albert Montalto. Le musiche sono composte da Gianfranco De Franco. Le marionette e gli oggetti di scena sono curati da Mariella Carbone.
Il viaggio di un palloncino perduto
Piussù racconta la storia di un palloncino. Un palloncino che sfugge dalle mani di un bambino. Nessuno sa dove finisca. Inizia così un viaggio ricco di incontri. Ogni nuovo incontro porta a scoperte inaspettate. Il percorso è una crescita continua.
Lo spettacolo esplora un'ampia gamma di emozioni. Parlerà di amicizia e amore. Affronterà anche paura, solitudine e rabbia. La fiducia sarà un altro tema centrale. Tutte sensazioni che i bambini sperimentano fin dalla tenera età.
La ricerca teatrale si avvale della storia del palloncino. La drammaturgia unisce parola scritta e immagini. Il silenzio dialoga con la musica. Il movimento danzato si alterna alla stasi.
L'ispirazione da un episodio reale
Massimiliano Burini ha condiviso l'origine dell'idea. «L'occasione è avvenuta qualche tempo fa, 4 anni fa per essere precisi», ha spiegato. «Mio figlio allora treenne camminava felice per la città di Perugia con il suo palloncino ad elio». Lo aveva comprato lui stesso da una bancarella.
Il bambino teneva stretto il suo palloncino. Correva felice. Improvvisamente, gli è sfuggito dalle mani. Burini ha tentato di afferrarlo, ma senza successo. Il palloncino è volato verso il cielo.
Il figlio, ovviamente, si è messo a piangere. Guardava il cielo con il viso rivolto verso l'alto. Poi ha posto una domanda al padre: «Dove va papà?».
«Io risposi subito senza pensare, Piussù», ha raccontato Burini. Il piccolo Leonardo ha continuato a chiedere. Voleva sapere dove fosse, cosa avrebbe fatto, se fosse solo.
Queste domande hanno spinto Burini a creare una storia. Una fiaba per dare delle risposte. Ma anche per stimolare nuove e più profonde domande nel bambino.
Informazioni sui biglietti
I biglietti per lo spettacolo Piussù sono disponibili online. È possibile acquistarli anche presso la biglietteria del Teatro Sociale. Non perdete questa occasione per un pomeriggio di teatro e magia.