Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Provincia di Como si impegna concretamente per i dipendenti della storica azienda tessile Canepa S.p.A., in crisi. L'obiettivo è offrire supporto occupazionale e percorsi di riqualificazione professionale.

Supporto ai lavoratori Canepa in crisi

La Provincia di Como ha avviato un'iniziativa di sostegno. Questa è destinata ai lavoratori della Canepa S.p.A. L'azienda tessile storica ha cessato le attività. L'obiettivo è guidare i dipendenti verso nuove opportunità lavorative. Verranno utilizzate politiche attive del lavoro. Saranno offerti strumenti mirati per la transizione.

La Canepa, fondata quasi 90 anni fa, era un pilastro del distretto tessile comasco. Ha generato un notevole indotto. Dal 2017 l'azienda ha affrontato una crisi. Questa è peggiorata con la pandemia. Sono state avviate diverse procedure di cassa integrazione. L'ultima, a inizio 2026, ha portato alla cessazione. Parte del personale è già stata assorbita da una nuova società.

Incontro operativo e riqualificazione professionale

Il 1° aprile si è tenuto un incontro operativo. Il Dirigente del Settore Lavoro, Fabio Chindamo, ha incontrato i lavoratori. L'appuntamento è stato organizzato dal Nucleo Crisi Aziendali della Provincia. Si è svolto nell'Auditorium Salvaterra di Villa Imbonati. L'incontro è stato pensato per fornire strumenti pratici. L'intento è aiutare i dipendenti nella fase di transizione.

«È fondamentale che le istituzioni facciano squadra», ha dichiarato il Dirigente Fabio Chindamo. «Il nostro impegno è attivare tutte le leve disponibili. Vogliamo accompagnare le persone verso nuove opportunità occupazionali. Valorizzeremo le competenze maturate nel tempo».

All'incontro hanno partecipato enti di formazione. Questi enti hanno già collaborato con i lavoratori Canepa in passato. Sono stati coinvolti nella progettazione di percorsi di riqualificazione. L'obiettivo è offrire una formazione adeguata alle nuove esigenze del mercato.

Ruolo dei centri per l'impiego e politiche attive

Erano presenti anche gli operatori dei Centri per l’Impiego. Hanno offerto supporto diretto. Hanno aiutato nell'orientamento. Hanno assistito nella compilazione della scheda anagrafica. Questo strumento serve a raccogliere le preferenze dei lavoratori. Aiuta a indirizzarli verso percorsi coerenti. Il mercato del lavoro attuale richiede flessibilità.

«Le politiche attive del lavoro sono essenziali», ha sottolineato Alessandro Ferraro, Coordinatore delle Politiche Attive del Lavoro. «Il nostro obiettivo è costruire percorsi mirati. Devono favorire una riqualificazione rapida. Devono portare a un reinserimento concreto nel mercato del lavoro».

Questa iniziativa segue la nuova procedura operativa del Nucleo Crisi Aziendali. È in linea con le direttive regionali. Queste prevedono l'attivazione sistematica di politiche attive in caso di crisi aziendali. La collaborazione tra enti è cruciale.

Trasformare la crisi in opportunità

Il Presidente Fiorenzo Bongiasca ha ribadito l'impegno della Provincia. «La Provincia c’è e continuerà ad esserci», ha affermato. «Il compito delle istituzioni è accompagnare le persone. Dobbiamo costruire nuove opportunità insieme agli attori del territorio».

«Il capitale umano è il vero valore della nostra comunità», ha aggiunto Bongiasca. «Lavoriamo per trasformare questa crisi in un'occasione di rilancio. Mettiamo in rete competenze, servizi e strumenti concreti. Sosteniamo i lavoratori e le loro famiglie». L'azione mira a mitigare gli effetti negativi della chiusura.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: