Nel 2025 si è registrato un numero record di segnalazioni ambientali in Lombardia, con un trend in crescita anche per la provincia di Como. L'agenzia Arpa ha gestito numerosi interventi, evidenziando una maggiore sensibilità dei cittadini.
Aumento segnalazioni ambientali in Lombardia
L'anno 2025 ha segnato un punto di svolta per le segnalazioni ambientali in Lombardia. La Sala Operativa della Protezione Civile regionale ha registrato un numero senza precedenti di allerte. Queste sono poi confluite all'Arpa, l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente. Il totale ha raggiunto le 1425 segnalazioni. Questo dato rappresenta un incremento del 65 per cento rispetto a dieci anni prima. Non tutte le segnalazioni hanno richiesto un intervento d'emergenza. Circa il 41 per cento, pari a 582 casi, sono stati gestiti durante il normale orario di lavoro. Non hanno costituito un pericolo immediato per l'ambiente.
La maggior parte delle problematiche segnalate riguarda le molestie olfattive. Queste costituiscono l'86,8 per cento del totale. Nonostante ciò, ben 656 segnalazioni hanno necessitato di un'attivazione diretta delle squadre operative dell'Arpa. La tabella comparativa mostra i numeri di attivazioni e sopralluoghi per ciascuna provincia lombarda negli anni recenti.
Situazione specifica nella provincia di Como
Anche nel territorio comasco, la tendenza delle segnalazioni ambientali è in netta crescita. Nel 2025, sono state registrate 72 segnalazioni. Questo dato supera di diciotto unità quelle relative al 2024. A livello regionale, la provincia di Brescia guida la classifica delle attivazioni con 110 interventi. All'estremo opposto si trova Sondrio, con sole 8 segnalazioni. Un aspetto positivo per la provincia di Como è il basso tasso di sopralluoghi richiesti. Solo 26 delle 72 segnalazioni totali hanno necessitato di un intervento sul campo da parte dell'ARPA. Questo suggerisce che molte problematiche vengono risolte tramite supporto tecnico a distanza. Altre sono classificate come urgenze differibili.
A livello regionale, gli eventi con le percentuali di sopralluogo più elevate includono incendi, incidenti stradali e inquinamento del suolo. Questi presentano una potenziale gravità immediata. In termini assoluti, l'inquinamento idrico genera il maggior numero di uscite sul territorio. L'ARPA Lombardia fornisce supporto tecnico-scientifico per la tutela di aria, acqua e suolo. L'agenzia garantisce un servizio di “Guardia Ambientale” attivo 24 ore su 24. Gli interventi possono avvenire tramite sopralluogo, gestione da remoto o gestione differita.
Interpretazione dei dati e prospettive future
L'assessore all'Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, interpreta questo aumento delle segnalazioni come un segnale positivo. Lo considera una prova della crescente sensibilità ambientale dei cittadini. Inoltre, testimonia la fiducia riposta nelle istituzioni. Questo incremento certifica la capacità del sistema di risolvere tempestivamente le criticità ambientali. Nel corso del 2025, sono stati gestiti 80 incendi in installazioni produttive o impianti di gestione rifiuti. Per quanto riguarda i campionamenti, nel 36 per cento dei sopralluoghi sono stati effettuati prelievi o misure strumentali rapide. Questi hanno riguardato principalmente aria e acqua. L'Arpa Lombardia ha anche partecipato a 9 esercitazioni di Protezione Civile. Queste includevano simulazioni di maxiemergenze aeroportuali e radiologiche. L'agenzia coordina un Gruppo di Lavoro regionale per armonizzare le procedure di intervento tra ATS, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Il direttore generale Fabio Cambielli sottolinea l'impegno organizzativo e la professionalità del personale dell'Arpa nella tutela ambientale.