La comunità di Comazzo commemora Erminio Colombo, scomparso a 93 anni. Ha guidato il paese per quindici anni, lasciando un'eredità amministrativa importante. I funerali si terranno sabato 28 marzo con lutto cittadino.
Addio a Erminio Colombo, figura storica di Comazzo
La cittadina di Comazzo, nel lodigiano, è in lutto per la perdita di Erminio Colombo. L'ex primo cittadino, scomparso all'età di 93 anni, ha lasciato un segno indelebile nella storia locale. La sua guida amministrativa ha coperto un arco temporale significativo, dal 1960 al 1975.
Colombo non è stato solo un politico, ma una figura poliedrica. La sua vita è stata caratterizzata da diverse esperienze professionali e di servizio. Nato presso la Cascina Rossate nel 1932, ha servito con dedizione l'Aeronautica Militare Italiana.
Successivamente, ha intrapreso la carriera di agricoltore, un legame profondo con la terra che spesso caratterizza le comunità rurali. Ha anche lavorato come impiegato presso la Essex Italia, un'azienda che ha segnato il tessuto economico di Comazzo.
Il suo impegno politico è durato quindici anni, un periodo di trasformazioni per il territorio. Ha guidato il comune attraverso cambiamenti sociali ed economici, ponendo le basi per lo sviluppo futuro. La sua amministrazione è ricordata per la dedizione e l'attenzione verso le esigenze dei cittadini.
Il cordoglio dell'amministrazione comunale
L'attuale sindaco di Comazzo, Marco Pavese, ha espresso il profondo cordoglio dell'intera amministrazione e della cittadinanza. Le sue parole sottolineano l'importanza del ruolo svolto da Erminio Colombo.
«Esprimo il cordoglio mio personale e dell’amministrazione comunale per la scomparsa, all’età di 93 anni, di Erminio Colombo, già sindaco di Comazzo», ha dichiarato il sindaco Pavese.
«Nato alla Cascina Rossate (classe 1932), ha guidato il nostro Comune per 15 anni, dal 1960 al 1975. Nel corso della sua vita ha prestato servizio nell’Aeronautica Militare Italiana, ha lavorato come agricoltore e come impiegato alla Essex Italia di Comazzo. Il suo impegno amministrativo rappresenta una parte significativa della nostra storia».
Il sindaco Pavese ha voluto evidenziare il valore del lungo servizio istituzionale di Colombo. «A lui va il ringraziamento commosso di tutta la comunità per il lungo mandato e per il servizio svolto con dedizione nelle istituzioni», ha aggiunto.
Le condoglianze sono state estese alla famiglia, con un pensiero particolare al figlio Emanuele, che ha anch'egli ricoperto la carica di sindaco di Comazzo. Questo legame familiare con la guida del paese testimonia ulteriormente l'impegno politico nella famiglia Colombo.
Funerali e lutto cittadino
Le esequie di Erminio Colombo si terranno nella giornata di sabato 28 marzo 2026. La cerimonia funebre avrà luogo alle ore 10:30 presso la chiesa di Lavagna.
Per onorare la memoria dell'ex primo cittadino e riconoscere il suo contributo alla comunità, l'amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. Questa decisione coinvolgerà l'intera giornata di sabato, un segno tangibile del rispetto e del cordoglio collettivo.
Il lutto cittadino rappresenta un momento di riflessione per tutti i residenti di Comazzo. È un'occasione per ricordare l'impegno di Erminio Colombo e per stringersi attorno alla sua famiglia in questo momento di dolore.
La figura di Erminio Colombo rimane un punto di riferimento per la storia amministrativa di Comazzo. I suoi quindici anni alla guida del comune hanno lasciato un'impronta duratura, influenzando le generazioni successive di amministratori e cittadini.
La sua vita, trascorsa tra servizio militare, lavoro nei campi e impegno civile, riflette i valori di dedizione e responsabilità. La comunità di Comazzo ricorderà sempre il suo ex sindaco con gratitudine e affetto.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente, suscitando commozione in tutto il territorio. Molti cittadini hanno voluto esprimere la loro vicinanza alla famiglia, condividendo ricordi e aneddoti legati alla figura di Erminio Colombo.
Il periodo in cui Colombo ha guidato il comune, dal 1960 al 1975, è stato un'epoca di grandi cambiamenti. L'Italia stava vivendo il boom economico e profonde trasformazioni sociali. Le amministrazioni locali come quella di Comazzo hanno avuto il compito di gestire queste evoluzioni, adattando i servizi e le infrastrutture alle nuove esigenze.
L'esperienza di Erminio Colombo in Aeronautica Militare potrebbe avergli trasmesso un senso di disciplina e organizzazione, qualità preziose nella gestione della cosa pubblica. Allo stesso modo, il suo lavoro come agricoltore lo ha mantenuto in contatto con la realtà del territorio e con le sfide del settore primario.
L'impiego alla Essex Italia, invece, lo ha inserito nel contesto industriale locale, offrendogli una prospettiva diversa sulle dinamiche economiche. Questa varietà di esperienze ha certamente arricchito la sua visione politica e la sua capacità di comprendere le diverse anime della comunità di Comazzo.
La decisione di proclamare il lutto cittadino sottolinea l'importanza della sua figura. Non si tratta solo di un ex sindaco, ma di un uomo che ha dedicato una parte significativa della sua vita al servizio della sua comunità. Il suo lascito amministrativo e umano continuerà a vivere nel ricordo dei suoi concittadini.
La cerimonia di sabato a Lavagna sarà un momento di commiato e di celebrazione della sua vita. La presenza del figlio Emanuele, anch'egli ex sindaco, aggiunge un ulteriore livello di significato a questo evento, evidenziando la continuità dell'impegno civico all'interno della famiglia Colombo.
La comunità di Comazzo si prepara a salutare Erminio Colombo, un uomo che ha contribuito a plasmare il volto del paese. Il suo nome rimarrà legato a un'epoca di crescita e di impegno, un esempio di dedizione alla propria terra.