La nuova Casa di Comunità di Collesalvetti ha inaugurato con un'ottima partecipazione, accogliendo oltre cento cittadini nel suo primo giorno di attività. La struttura offre ora servizi sanitari e sociali integrati, segnando un passo avanti nell'assistenza territoriale.
Nuova Casa di Comunità accoglie oltre cento cittadini
L'apertura della nuova Casa di Comunità a Collesalvetti ha registrato un notevole successo. Lunedì 30 marzo, primo giorno di operatività, più di cento persone hanno visitato la struttura. Questo afflusso iniziale ha segnato un esordio positivo. La partecipazione è stata significativa. Molti hanno espresso soddisfazione.
I cittadini hanno subito potuto accedere ai servizi principali. Tra questi figurano i prelievi. Era attivo anche il Cup e l'Anagrafe sanitaria. Le prestazioni infermieristiche erano disponibili. L'Infermiere di famiglia e comunità (IFeC) ha iniziato la sua attività. Anche i servizi di assistenza sociale sono stati trasferiti. Provengono tutti dal Centro socio sanitario di via Don Bosco.
L'organizzazione predisposta ha garantito la continuità dei servizi. L'afflusso costante ha confermato l'efficacia del piano. La transizione è avvenuta senza intoppi. Il personale sanitario e amministrativo ha espresso apprezzamento. La nuova struttura è considerata più funzionale. È anche più accogliente e adeguata ai bisogni locali. L'avvio ordinato ha permesso di gestire i primi accessi. Non si sono verificate criticità.
Servizi e orari: un passaggio graduale
I servizi opereranno con gli stessi orari. Questo avverrà per tutta la settimana dal 30 marzo al 3 aprile. La decisione mira a facilitare il passaggio. Sia i cittadini che gli operatori si abitueranno alla nuova sede. La sede precedente era in via Don Bosco. Il Consultorio resterà temporaneamente presso il Centro socio sanitario. Entrambe le sedi saranno chiuse durante le festività pasquali. Farà eccezione il servizio di Continuità assistenziale. Questo continuerà a essere garantito in via Don Bosco.
La struttura entrerà a pieno regime da martedì 7 aprile. La Casa di Comunità sarà aperta dal lunedì al sabato. L'orario sarà di 12 ore giornaliere. La presenza medica è prevista dalle 8 alle 20. La Continuità assistenziale sarà attiva nella nuova sede. Coprirà i giorni prefestivi e festivi infrasettimanali. Sarà presente anche nei sabati. L'accesso avverrà tramite il numero 116117. Sarà possibile anche l'accesso diretto.
Il modello organizzativo definitivo prevede ulteriori novità. Ci sarà una presenza infermieristica estesa per 12 ore. I servizi Cup e Anagrafe funzioneranno al mattino. Sarà attivato il Punto unico di accesso (PUA) di primo livello. Opererà dalle 10 alle 20. Il PUA offrirà accoglienza e orientamento. Si occuperà anche della presa in carico dei cittadini.
Estensione dei servizi e dichiarazioni
I prelievi saranno estesi dal lunedì al venerdì. Le prestazioni infermieristiche saranno disponibili dal lunedì al sabato. Le attività IFeC saranno programmate anche la domenica mattina. La direttrice della Zona distretto livornese, Cinzia Porrà, ha commentato l'apertura. Ha definito i primi dati di accesso molto incoraggianti. «I primi dati di accesso e i riscontri raccolti nella giornata di apertura confermano la validità del percorso intrapreso», ha dichiarato la dottoressa Porrà.
«L’ampia partecipazione dei cittadini e il positivo riscontro del personale testimoniano come la nuova Casa di Comunità rappresenti un passo concreto verso un modello di assistenza territoriale più vicino ai bisogni delle persone», ha aggiunto. La direttrice ha sottolineato l'integrazione tra servizi sanitari e sociali. La nuova struttura è un punto di riferimento unico. «Con questo primo giorno di attività, la Casa della Comunità di Collesalvetti avvia dunque in modo concreto il proprio ruolo di presidio territoriale», ha concluso Porrà. L'obiettivo è rendere i servizi più accessibili e coordinati. La comunità sarà al centro di questo nuovo modello.