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Maltempo e allerta rossa sull'Abruzzo

L'Abruzzo si trova ad affrontare una grave emergenza meteorologica mercoledì 1° aprile 2026. Il ciclone Erminio, transitando sul Mediterraneo centrale, ha provocato abbondanti nevicate sulle zone montane e piogge intense, portando il Dipartimento della Protezione Civile a emettere un'allerta rossa per rischio idraulico e idrogeologico in diverse aree della regione. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha raccomandato alla cittadinanza di limitare gli spostamenti all'essenziale.

Le precipitazioni intense hanno già richiesto numerosi interventi dei Vigili del Fuoco, specialmente nel Vastese per far fronte ad allagamenti. A Sulmona, è stato necessario rimuovere alberi caduti che ostruivano le strade. Il maltempo è previsto proseguire incessante per tutta la giornata, con venti forti e mareggiate lungo la costa, mentre la neve continua a cadere copiosa oltre i 700-900 metri di quota.

Nevicate e disagi sulle arterie stradali

La nottata è stata caratterizzata da nevicate particolarmente intense sull'autostrada A24, nel tratto compreso tra Teramo e il traforo del Gran Sasso, creando notevoli disagi alla circolazione. Anche la Maiella è stata interessata da abbondanti nevicate, con la conseguente chiusura di un tratto della strada statale 487 di Caramanico Terme, nei pressi di Sant’Eufemia a Maiella.

La preoccupazione maggiore riguarda ora il rischio di frane e smottamenti. La situazione è già critica a Silvi, mentre a Colonnella si segnalano seri problemi sulla provinciale 56 a causa di un cedimento del manto stradale in località Civita. Il fronte di cedimento si estende per circa 30 metri, con un dislivello in costante aumento.

Frane e smottamenti: la terra cede in più punti

A Chieti, nella zona della Madonna del Freddo, un movimento franoso ha interessato l'area adiacente a un edificio scolastico dismesso, invadendo parte della carreggiata stradale. Un altro smottamento si è verificato a Castel Sant’Angelo, alle spalle del centro commerciale Ibisco, erodendo una porzione di scarpata e rendendo necessaria la chiusura parziale della strada.

Sono circa venti i Centri Operativi Comunali attivati sul territorio per gestire l'emergenza. Molte amministrazioni hanno deciso di sospendere le attività didattiche per garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico. La maggior parte delle chiusure scolastiche riguarda la provincia di Teramo, dove sono stati chiusi anche giardini e parchi pubblici nel capoluogo.

Scuole chiuse in diverse province

Le lezioni sono sospese in numerosi comuni, in particolare nella provincia di Teramo: Alba Adriatica, Arsita, Atri, Bellante, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cermignano, Civitella del Tronto, Corropoli, Crognaleto, Giulianova, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montefino, Morro d’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Nereto, Notaresco, Penna Sant’Andrea, Roseto degli Abruzzi, Sant’Omero e Tortoreto.

Anche nelle province di Chieti e Pescara si registrano chiusure scolastiche. A Chieti, le scuole resteranno chiuse a Chieti, Ortona, Vasto, San Giovanni Teatino, Guilmi, Castiglione Messer Marino, Casoli, Atessa, Altino e Perano. In provincia di Pescara, le lezioni sono sospese a Caramanico e Spoltore.

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