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La difesa a mare di Chiavari è in grave ritardo. La minoranza denuncia l'incapacità della giunta di gestire i lavori, con costi e tempi che lievitano.

Ritardi e criticità nelle opere a mare

I consiglieri comunali Giovanni Giardini e Nicola Orecchia sollevano serie preoccupazioni. Le opere di difesa marittima a Chiavari mostrano gravi ritardi. Emergono criticità nella gestione dei cantieri da parte della Giunta Messuti. Non vengono rispettati i tempi stabiliti per l'intervento.

Una commissione consiliare ha richiesto chiarezza sui problemi. La minoranza ha voluto fare luce sui ritardi accumulati. L'incontro ha svelato una situazione nascosta dall'amministrazione comunale. I consiglieri hanno chiesto spiegazioni sui mancati progressi.

Il Sindaco ha dovuto ammettere la realtà dei fatti. Le sue precedenti dichiarazioni pubbliche sono risultate imprecise. Aveva affermato che tutto procedeva regolarmente. Ora la verità emerge dopo mesi di incertezze.

Progettazione errata e costi in aumento

I tecnici comunali hanno confermato le criticità. Sono trascorsi oltre cinque anni dall'avvio dei lavori. Non è stata completata neppure la metà degli interventi previsti. Questo dato evidenzia la lentezza esecutiva del progetto.

Sono state approvate numerose varianti al progetto originale. Queste modifiche servono a correggere errori di progettazione. Le varianti comportano un aumento dei tempi complessivi. Anche i costi dell'opera subiranno un incremento significativo.

La situazione è ulteriormente complicata da altri aspetti. Anche una volta completati i lavori, saranno necessari interventi futuri. Le mareggiate causeranno accumuli di pietrisco. Saranno necessari continui livellamenti per mantenere la spiaggia fruibile. Questi costi graveranno sulla collettività.

Allagamenti e contenzioso con l'impresa

Non è stata ancora trovata una soluzione per i problemi di allagamento. Alcuni proprietari lamentano infiltrazioni d'acqua nelle loro abitazioni. Questi allagamenti non si verificavano prima dell'inizio dei lavori. La causa sembra essere legata alle nuove opere.

Attualmente i lavori sono bloccati. La data di ripresa è ancora da definire. Esiste un contenzioso milionario con l'impresa esecutrice. L'esito di questa disputa legale è incerto. Potrebbe esserci un ulteriore aumento dei costi se subentrerà un nuovo operatore.

Tutto questo avviene poco prima dell'inizio della stagione estiva. La gestione amministrativa è considerata fallimentare. I consiglieri chiedono che la Giunta si assuma le proprie responsabilità. La situazione non può essere giustificata o minimizzata.

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