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La pineta dell'ex Colonia Varese a Milano Marittima sarà riaperta al pubblico. L'edificio storico sarà messo in sicurezza con un investimento iniziale di 2,5 milioni di euro. L'obiettivo è recuperare questo importante sito del Novecento.

Riapertura pineta e messa in sicurezza edificio

La pineta adiacente all'ex Colonia Varese a Milano Marittima tornerà presto accessibile ai cittadini. Parallelamente, si procederà con la messa in sicurezza dell'edificio storico. Questi interventi rappresentano il primo passo concreto verso il recupero di uno dei luoghi simbolo della costa romagnola nel XX secolo. L'iniziativa è stata presentata ufficialmente.

L'annuncio è avvenuto durante la presentazione di un Protocollo d'intesa. L'evento si è tenuto nella sala del Consiglio del Municipio di Cervia. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, **Michele De Pascale**, e il commissario straordinario di Cervia, **Michele Formiglio**, hanno illustrato i dettagli dell'accordo.

L'intesa coinvolge diversi enti. Tra questi figurano la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Partecipano anche il Comune di Cervia, l'Università degli Studi di Ferrara e l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità-Delta del Po. L'obiettivo è creare un percorso condiviso per la tutela e la valorizzazione del complesso.

Tutela e valorizzazione del complesso storico

Il complesso dell'ex Colonia Varese è situato in un contesto ambientale di pregio. Si trova tra le dune naturali e la pineta di Milano Marittima, in provincia di Ravenna. L'area rappresenta un'ex meta di villeggiatura di notevole valore storico e architettonico. L'accordo mira a preservare questo patrimonio.

All'incontro erano presenti figure istituzionali chiave. La presidente del Parco Delta del Po, **Aida Morelli**, ha partecipato all'evento. Anche la soprintendente **Federica Gonzato** e il direttore del dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara, **Marco Mulazzani**, erano presenti.

La Regione Emilia-Romagna, in qualità di proprietaria dell'area, avrà il compito di coordinare l'intero intervento. La prima fase di messa in sicurezza sarà finanziata dalla Regione stessa. L'importo stimato per questi lavori ammonta a circa **2,5 milioni di euro**.

Il Comune di Cervia assumerà il ruolo di soggetto attuatore. Si occuperà della realizzazione delle opere necessarie. Gestirà inoltre in futuro l'area verde una volta riqualificata. La Soprintendenza garantirà la protezione del bene culturale.

L'Ente Parco avrà il compito di vigilare sulla salvaguardia degli habitat naturali. Si concentrerà anche sulla tutela della biodiversità presente nell'area. Dopo la presentazione del protocollo, i partecipanti hanno effettuato un sopralluogo. Hanno visitato la pineta e gli spazi esterni dell'ex colonia.

Il progetto di recupero dell'architettura razionalista

L'ex Colonia Varese è un esempio significativo di architettura razionalista italiana. Fu progettata dall'architetto **Mario Loreti** alla fine degli anni Trenta. Il Protocollo d'intesa risponde alla necessità di affrontare le criticità strutturali dell'edificio. Queste problematiche sono emerse da analisi tecniche e sopralluoghi.

Le verifiche condotte dall'Università di Ferrara, dalla Soprintendenza e dai Vigili del fuoco hanno evidenziato l'urgenza di intervenire. È necessario arrestare il processo di deterioramento. Bisogna garantire le condizioni di sicurezza dell'intera area. L'edificio necessita di interventi immediati.

La prima fase dei lavori prevede la messa in sicurezza del fabbricato. Verranno inoltre aperte al pubblico le aree verdi circostanti. L'obiettivo è restituire alla collettività uno spazio attualmente non fruibile. Si intende valorizzarlo come parco.

L'area verde diventerà una prosecuzione naturale del lungomare di Milano Marittima. Questo renderà la zona più accessibile e godibile. È inoltre prevista l'elaborazione di un progetto pilota. Questo progetto sarà dedicato al recupero dell'edificio.

L'ex Colonia Varese diventerà un caso studio nazionale. Servirà da esempio per il restauro di architetture in cemento armato del Novecento. Il progetto sarà sviluppato con il supporto scientifico dell'Università di Ferrara. Si presterà particolare attenzione al rispetto delle tutele storico-architettoniche e ambientali.

Il Protocollo d'intesa avrà una durata di **cinque anni**. Costituisce un quadro di collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte. Pone le basi per una nuova fase di valorizzazione dell'ex Colonia Varese. Questo sito diventerà una risorsa identitaria per il territorio.

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