L'Area Exp di Cerea ospiterà dal 10 al 12 aprile 2026 la XXI edizione di ViniVeri, evento dedicato al vino artigianale e naturale. Oltre cento produttori europei presenteranno le loro etichette, promuovendo un approccio etico e sostenibile alla viticoltura.
ViniVeri torna a Cerea con oltre cento produttori
La città di Cerea si prepara ad accogliere la ventunesima edizione di ViniVeri. L'evento si svolgerà dal 10 al 12 aprile 2026 presso l'Area Exp. Saranno presenti più di cento produttori selezionati. Provengono da diverse regioni italiane e da importanti zone vinicole europee. Tra queste, Francia, Spagna, Slovenia e Austria. La fiera pone al centro il concetto di naturalità. Promuove un'etica produttiva e il rispetto per il territorio. Questa iniziativa è nata nel 2004. È stata una delle prime in Italia a valorizzare il vino naturale. Oggi è un punto di riferimento culturale nel settore. Non è solo una fiera, ma un vero e proprio incontro. Unisce persone, territori, storie e idee.
Un'esperienza immersiva nel mondo del vino artigianale
ViniVeri 2026 offre un'opportunità unica di immersione. Per tre giorni, appassionati, sommelier, ristoratori e curiosi potranno interagire direttamente con i produttori. Sarà possibile comprendere le scelte dietro ogni etichetta. Si potranno scoprire vitigni meno conosciuti. L'essenza autentica dei territori sarà al centro. L'evento prevede degustazioni guidate. Ci saranno anche cene speciali. Giovani chef proporranno abbinamenti con vini artigianali. Non mancheranno momenti di approfondimento. Sono previste presentazioni di libri e mostre fotografiche. Spazi di confronto tra vignaioli arricchiranno il programma. Il Consorzio conferma la sua vocazione. Si propone come un progetto culturale, prima ancora che produttivo. Cerea si afferma così come polo d'eccellenza. È un punto di riferimento in Italia per la cultura del vino artigianale e sostenibile.
Focus sui giovani e cene d'autore
Una particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni. Viene confermata la tariffa speciale Under 25=25€. L'ingresso a ViniVeri per i maggiorenni fino a 25 anni avrà un costo ridotto. Questa iniziativa mira a incoraggiare la partecipazione dei giovani. Li spinge a conoscere un modello produttivo. Questo modello si basa su responsabilità, sostenibilità e passione condivisa. Le serate di ViniVeri 2026 vedranno protagonisti tre giovani chef. Venerdì 10 aprile e sabato 11 aprile, il ristorante interno ospiterà cene esclusive. I piatti saranno abbinati a una selezione di vini artigianali. Lo chef Juri Chiotti di Reis Cibo Libero di Montagna (CN) sarà presente venerdì. Lavora con ingredienti provenienti dalla sua azienda agricola a 1000 metri di altitudine. Sabato sarà la volta di Sara Nicolosi e Cinzia de Lauri di AlTatto (MI). Propongono alta cucina vegetariana e vegana. Il loro approccio si basa sul rispetto per la terra e le stagioni.
Mostra fotografica e approfondimenti sul Nebbiolo
ViniVeri ospiterà per la prima volta in Italia la mostra fotografica “Visages des Vignes” di Gianni Pillon. Il fotografo presenterà una raccolta di ritratti di vignaioli. La mostra include circa 40 fotografie. Sono ritratti di produttori, molti dei quali partecipano alla fiera. L'inaugurazione e un incontro con l'autore si terranno venerdì 10 aprile alle 18:30. Gianni Pillon racconterà il suo lavoro. Sabato 11 aprile sarà dedicato al Nebbiolo. Dalle 15:00, una degustazione verticale presenterà il Barolo di Giovanni Canonica. Saranno disponibili Magnum delle annate 2015, 2017, 2018, 2019, 2020 e 2021. La degustazione sarà guidata da Giorgio Rinaldi. Alle 18:30, la sommelier ed enologa Marzia Pinotti presenterà il suo libro “Lungo i sentieri del Nebbiolo”. Il libro è un viaggio attraverso le denominazioni del vitigno. Esplora la sua storia, la geologia dei territori e gli studi genetici. Racconta un percorso di quasi mille chilometri. Descrive l'evoluzione del paesaggio e del clima.