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Un atleta di Cattolica partecipa alla Marathon des Sables, una delle corse nel deserto più estreme al mondo. L'impresa è dedicata alla sorella scomparsa, un gesto di profondo affetto e ricordo.

Sfida estrema nel deserto marocchino

Alex Magnani, un atleta originario di Cattolica, si prepara ad affrontare una competizione di resistenza senza precedenti. Parteciperà alla prestigiosa Marathon des Sables, un evento che si svolge tra le aride dune del Sahara in Marocco. Questa gara è rinomata per essere una delle più dure e iconiche nel panorama mondiale delle corse nel deserto.

La manifestazione è in programma per il periodo dal 3 al 13 aprile. L'atleta porterà il nome della sua città, Cattolica, in questa vetrina internazionale. La sua partecipazione rappresenta un traguardo sportivo eccezionale, ma è anche intrisa di un profondo significato personale.

Il sostegno della città e la preparazione

Prima della sua partenza per il Marocco, Alex Magnani è stato ricevuto presso il Palazzo Mancini. Lì, il vicesindaco e assessore allo Sport, Federico Vaccarini, ha espresso il pieno sostegno dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità. L'edizione di quest'anno celebra il 40° anniversario della competizione.

Il percorso della gara si estende per 267 chilometri, suddivisi in sei tappe impegnative. Una di queste, la quarta frazione, coprirà una distanza di 100 chilometri. I concorrenti dovranno affrontare la prova in autosufficienza alimentare. Le condizioni ambientali saranno estreme, con temperature elevate e notevoli escursioni termiche, tra dune sabbiose e terreni rocciosi.

Magnani si è avvicinato al mondo della corsa ultra-distanza solo tre anni fa. Da circa un anno, ha intrapreso una preparazione specifica per questa competizione. È stato affiancato da Marco e Davide del Molab Running Club di Cattolica. Insieme hanno definito un percorso di allenamento sia fisico che mentale.

Un sogno nel cassetto dedicato alla sorella

«Partecipare alla Marathon des Sables è sempre stato uno di quei sogni nel cassetto», ha confidato Alex. Ha aggiunto che le ultra-runner lo hanno sempre affascinato per l'intensa dedizione fisica e mentale che richiedono. Per lui, è una sfida che spinge a cercare le risorse interiori per raggiungere un obiettivo prefissato.

Tuttavia, per Alex, questa gara assume un valore sentimentale ancora più grande. L'iscrizione alla competizione gli era stata donata dalla sorella Chiara. Purtroppo, Chiara è scomparsa un anno fa a seguito di una grave malattia. «Ed è a lei che voglio dedicare questa avventura», ha dichiarato Alex. Ha sottolineato come sua sorella sia sempre stata un pilastro fondamentale nella sua vita e abbia costantemente creduto in lui e nei suoi sogni.

Passione, determinazione e successi

Durante l'incontro in Comune, è emerso un altro importante aspetto della carriera sportiva e professionale di Magnani. Nel 2022, ha trionfato nel Campionato Italiano Assoluto di vela d’altura. Ha gareggiato nella classe C a Monfalcone, a bordo di un'imbarcazione da regata chiamata Corsa 915. Questo natante è stato progettato e costruito dal cantiere di famiglia, fondato insieme proprio con sua sorella Chiara.

Queste due esperienze, la corsa nel deserto e la vela d'altura, sono molto diverse tra loro. Tuttavia, sono unite da un filo conduttore comune: la passione, la determinazione e la capacità di trasformare un sogno in un obiettivo concreto. L'atleta di Cattolica dimostra come la forza di volontà possa superare sfide estreme e portare a realizzazioni significative.

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