Giuseppe Gargano è stato riconfermato segretario generale della Uilca Sicilia. L'ottavo congresso regionale ha visto la partecipazione di 150 dirigenti sindacali e 60 delegati. Si è discusso delle problematiche dei lavoratori, della desertificazione bancaria e dell'emigrazione giovanile.
Riconferma per Giuseppe Gargano alla guida Uilca Sicilia
L'ottavo congresso della Uilca Sicilia ha visto la riconferma di Giuseppe Gargano come segretario generale. L'importante evento sindacale si è tenuto a Palermo, presso la sala conferenze dell’hotel Casena dei Colli. Alla riunione hanno partecipato 150 dirigenti sindacali provenienti da ogni angolo della regione. Erano presenti anche 60 delegati, rappresentanti dei lavoratori bancari, assicurativi ed esattoriali.
Gargano, cinquantacinquenne dipendente di Unicredit e originario di Collesano (Pa), vanta una lunga esperienza nel mondo sindacale. La sua leadership è stata nuovamente sancita dal voto dei presenti. La sua segreteria regionale sarà composta da figure esperte provenienti da diverse province siciliane. Tra questi, Clelia Calcagno da Ragusa (Baps), Manola Cannistraro da Palermo (Intesa Sanpaolo), Antonio Mangraviti da Messina (Unicredit), Vanessa Muzzone da Catania (MPS) e Salvo Patti da Palermo (Unicredit).
La presidenza del congresso è stata affidata a Rosario Mingoia, segretario responsabile nazionale Uilca Unicredit. L'incontro ha visto anche gli interventi di rilievo di Luisella Lionti, segretaria generale Uil Sicilia e area vasta. La chiusura dei lavori è stata affidata a Fulvio Furlan, segretario generale Uilca nazionale. La presenza di queste figure ha sottolineato l'importanza dell'evento per il sindacato.
Le sfide della Sicilia al centro del dibattito
Nel suo intervento iniziale, Gargano ha evidenziato come il congresso sia «un'importante occasione per rilanciare il dibattito sulle problematiche che riguardano i lavoratori guardando particolarmente alla Sicilia». Ha poi ripreso l'allarme lanciato da Luisella Lionti riguardo all'esodo di 56.000 giovani dalla regione tra il 2014 e il 2024. Questo fenomeno preoccupa profondamente la Uilca.
Gargano ha espresso forte preoccupazione per il futuro dell'isola. «Se i giovani vanno via e gli anziani, vero e proprio 'welfare familiare', li seguono per aiutarli, il rischio è quello della desertificazione totale della Sicilia», ha affermato. Ha poi collegato questo dato alla problematica della «desertificazione bancaria». Ha ricordato che uno sportello bancario è assente nel 40% dei comuni siciliani. Questo dato è solo una parte delle complesse questioni regionali.
Il segretario ha sottolineato la necessità di un maggiore impegno da parte della politica e delle istituzioni. Dovrebbero preoccuparsi seriamente del pericolo di una desertificazione totale della Sicilia. Il credito, secondo Gargano, deve essere considerato una leva fondamentale per il rilancio dell'economia. Deve anche fungere da deterrente contro l'usura. È essenziale dare slancio a buona e nuova occupazione. Questo richiede accordi aziendali che garantiscano nuove assunzioni a fronte delle uscite di lavoratori dal settore.
Intelligenza artificiale, contratti e tutela dei lavoratori
La relazione introduttiva del segretario Gargano ha toccato diversi temi cruciali per il settore. Tra questi, le opportunità e i rischi legati all'intelligenza artificiale. Si è discusso anche del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del credito, in scadenza proprio il 31 marzo. Non sono mancati riferimenti agli altri CCNL di categoria.
Particolare attenzione è stata dedicata alle proposte per arginare le pressioni commerciali. Queste pressioni hanno un impatto diretto sulla salute dei lavoratori. Gargano ha anche richiamato l'importanza della tutela dei clienti. Questo aspetto riguarda sia la corretta gestione commerciale sia la crescente recrudescenza delle rapine in banca. La sicurezza degli sportelli e del personale è una priorità.
Gargano ha infine ricordato l'iniziativa nazionale della Uilca, «chiusura filiali, no grazie». Questa campagna ha portato all'insediamento di un tavolo di lavoro presso il Cnel. L'obiettivo è trovare soluzioni concrete alla desertificazione bancaria. La Uilca Sicilia si impegna a continuare le proprie battaglie per l'isola. L'obiettivo è valorizzare la Sicilia, «l'isola che c'è e vuole esserci». Il tutto nel rispetto dei valori di etica e legalità. La crescita dell'organizzazione è vista come una conferma del buon lavoro svolto e della fiducia degli iscritti. La squadra della Uilca Uil Sicilia è pronta a continuare il suo impegno.