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A Castrocielo e Colle S. Magno si rinnova il secolare rito del "Bacio delle Madonne", un momento di profonda spiritualità e unione tra le comunità. L'evento, che celebra pace e fratellanza, vede l'incontro delle statue mariane sul Monte Asprano.

Incontro di fede sul Monte Asprano

Lunedì 6 aprile si terrà uno dei riti più antichi delle Terre di Aquinum. Il "Bacio delle Madonne" simboleggia pace e fratellanza. Le comunità di Castrocielo e Colle San Magno si uniscono in questa tradizione. Le due processioni partono dai rispettivi paesi. Percorrono i sentieri del Monte Asprano. Il culmine è l'emozionante incontro tra le statue della Madonna. Esse si inchinano l'una verso l'altra. Questo gesto unisce fede, storia e identità locale. La tradizione attraversa i secoli. Rappresenta un'occasione per ritrovarsi. Permette di condividere spiritualità e convivialità. Sono previsti percorsi dedicati per i partecipanti da entrambi i comuni.

La tradizione del "Bacio delle Madonne"

All'alba, da Castrocielo inizia una processione. La statua della Madonna è diretta verso la chiesetta. La tradizione vuole che la processione parta sempre prima da Castrocielo. In passato, vi erano rivalità per il diritto di precedenza. Oggi, tutto si svolge in armonia. Il corteo segue antiche usanze. La statua della Vergine è portata a spalla. È accompagnata dalla banda musicale. Lungo il percorso, viene deposta su apposite basi. Queste sono chiamate in dialetto "posature". A due terzi del cammino, il portatore dello stendardo saluta il Santuario della Madonna di Monte Leucio. Questo colle domina la Valle del Liri.

La processione di Castrocielo giunge alla Chiesa Madre. Dopo le funzioni religiose, si passa al rito conviviale. Si consumano ciambelloni, detti "pigne". Ci sono anche ciambelle, uova sode, salami e vino. Il tutto si svolge in allegria. Nel frattempo, anche da Colle San Magno è partita una processione simile. La statua della Vergine giunge da un versante diverso. I due cortei si incontrano poco sotto la chiesetta. Qui le statue vengono inclinate. Si avvicinano l'una all'altra. È il momento del "bacio delle Madonne".

Unione e storia tra le comunità

Questa cerimonia è festeggiata con fuochi d'artificio. Un corteo scende a valle. L'altro prosegue verso la chiesa. Da secoli, i cittadini di Castrocielo e Colle S. Magno celebrano la loro comune origine. Questo evento testimonia una ritrovata armonia. Le due comunità ebbero in passato attriti. La storia narra che all'inizio del 1300 fu eretta la chiesa di S. Maria Assunta in cielo. Sorgeva sulla cima del Monte Asprano. Serviva le comunità di Colle San Magno e Palazzolo. La chiesa era in comune tra i due paesi. L'Arciprete risiedeva sei mesi in un paese e sei nell'altro. Questa situazione durò fino al 1850. Solo allora furono istituite parrocchie separate. La comunanza di vita civile e religiosa è ancora testimoniata. La processione del Lunedì di Pasqua ne è prova.

Quando il Comune di Castrocielo si trasferì dal Monte Asprano. Le reliquie della Chiesa Madre furono portate nel nuovo centro. Ciò avvenne nel 1601. Una lapide ricorda l'evento. Ogni lunedì di Pasqua, si torna processionalmente all'antica chiesa matrice. Le antiche reliquie vi venivano riportate. Furono trafugate durante le invasioni del conflitto bellico (1940-45).

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