Parcheggi Gardaland gratuiti per decisione comunale
Castelnuovo del Garda – A partire dalla riapertura stagionale, i visitatori di Gardaland non dovranno più pagare per accedere alla maggior parte delle aree di sosta. La decisione del Comune, guidato dal sindaco Davide Sandrini, è quella di rendere gratuiti i parcheggi che rientrano nel 72% delle aree a uso pubblico, in attesa di un accordo definitivo con la società del parco divertimenti.
Questa mossa segue una lunga controversia legale culminata con una sentenza del Consiglio di Stato nel 2023, che ha confermato la ragione dell'ente locale. L'esecuzione di tale sentenza è stata ritenuta necessaria dal primo cittadino per evitare responsabilità contabili future.
Controversia legale e sentenza del Consiglio di Stato
La questione dei parcheggi di Gardaland è annosa e risale a circa vent'anni fa. L'ente comunale ha sempre sostenuto che vaste aree di sosta, pur essendo di proprietà privata del parco, fossero soggette a un vincolo di uso pubblico. Questa tesi è stata avvalorata prima dal Tar del Veneto nel 2018 e poi confermata dal Consiglio di Stato nel 2023.
Il sindaco Sandrini ha spiegato che, non essendo stati raggiunti accordi né sul passato né sul futuro della gestione di queste aree, si è reso necessario procedere con l'esecuzione della sentenza. «Non posso tenere questa sentenza nel limbo», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando anche la responsabilità legata alla Corte dei conti, che potrebbe richiedere un risarcimento per i mancati introiti derivanti dall'uso commerciale dei parcheggi.
Stallo sugli accordi e prospettive future
Lo stallo attuale riguarda principalmente la definizione degli introiti da riconoscere al Comune per la gestione futura delle aree di sosta. Si parla di cifre significative, potenzialmente nell'ordine di diversi milioni di euro, a cui si aggiungono circa 1,8 milioni già incassati dal Comune dal 2020 grazie a un accordo transitorio.
Nonostante la decisione di rendere gratuiti i parcheggi a uso pubblico, la volontà politica del Comune è quella di raggiungere un accordo con Gardaland. L'obiettivo è trovare una soluzione sostenibile per entrambe le parti, che tenga conto sia delle esigenze del parco divertimenti che degli interessi della collettività.
Gardaland: dialogo aperto per un accordo
Dal canto suo, Gardaland Resort ha confermato di essere in dialogo con il Comune per trovare un accordo. La società ha specificato che, in attesa di definire la soluzione più efficace per il futuro con i tecnici comunali, l'area di parcheggio di proprietà privata a uso pubblico è stata resa gratuita. I posti auto coperti, circa 44.247 metri quadrati non vincolati a uso pubblico e dotati di pannelli fotovoltaici, rimangono a pagamento al costo di 10 euro.
Gardaland ha inoltre richiamato l'accordo transitorio stipulato a fine 2019 con l'allora sindaco Giovanni Dal Cero, sottolineando di aver già corrisposto gli importi concordati. La società assicura che le esigenze degli ospiti rimangono una priorità, pur riconoscendo la complessità delle tematiche in discussione.