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Il maltempo ha isolato il comune di Faeto nel Foggiano per tre giorni a causa di una frana. La Protezione Civile è attesa sul posto per valutare la situazione.

Isolamento di Faeto per frana e detriti

Il piccolo comune di Faeto, situato nel Foggiano, ha affrontato giorni difficili. La principale via di accesso, la strada provinciale 125, è stata bloccata. Detriti, acqua e fango hanno invaso la carreggiata. Questo è avvenuto dopo il distacco di una porzione del costone roccioso. L'ente provincia ha dovuto disporre la chiusura del tratto stradale. Il sindaco Michele Pavia ha descritto la situazione all'ANSA. La frana ha reso impraticabile la strada che collega Faeto ad altri centri come Castelluccio Valmaggiore, Troia e Lucera.

La comunità di circa 700 abitanti ha subito le conseguenze di questo isolamento. Le vie di comunicazione sono state gravemente compromesse. La chiusura della provinciale 125 ha creato notevoli disagi alla popolazione locale. La viabilità alternativa è stata limitata.

Miglioramento parziale e vie alternative

Dalla mattinata si osserva un leggero miglioramento delle condizioni. La strada provinciale 126, che collega Faeto a Celle di San Vito, è stata riaperta parzialmente. Questo consente alla popolazione di raggiungere i comuni della piana. Tuttavia, l'arteria presenta limitazioni significative. Non è accessibile agli autobus a causa della sua ristrettezza e delle numerose curve. La viabilità rimane precaria per i mezzi più grandi.

Il sindaco Pavia ha sottolineato la necessità di interventi strutturali. Ha evidenziato il bisogno di pacchetti di investimenti programmati. Questi dovrebbero coinvolgere le istituzioni a livello nazionale, regionale e provinciale. Il territorio dei Monti Dauni necessita di un piano di sviluppo a lungo termine. La fragilità idrogeologica richiede attenzione costante.

Visita della Protezione Civile e situazione a Roseto Valfortore

Nel pomeriggio, è prevista la visita a Faeto del capo del dipartimento di Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Successivamente, si recherà in elicottero nell'area di Roseto Valfortore. Quest'ultimo comune è isolato da due giorni. Il maltempo ha causato il crollo di una porzione della strada provinciale di accesso. La situazione a Roseto Valfortore è altrettanto critica.

Ieri, il governatore della Puglia, Antonio Decaro, e l'assessore regionale alle infrastrutture, Raffaele Piemontese, hanno effettuato un sopralluogo. Il Genio guastatori dell'Esercito sta lavorando per realizzare una bretella. Questa bypasserà il punto della frana, ripristinando il collegamento con la città. La sindaca di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi, ha espresso gratitudine per la collaborazione istituzionale. Ha confermato la massima disponibilità dei vigili del fuoco.

La sindaca ha raccontato un episodio significativo. Un'anziana residente in una struttura sanitaria locale ha necessitato di ricovero ospedaliero. È stato attivato l'elisoccorso per il trasporto al Policlinico di Foggia. Il farmacista locale ha provveduto a garantire la scorta di farmaci. Le derrate alimentari sono ancora disponibili per la popolazione.

Richiesta di interventi strutturali e solidarietà

Il sindaco di Faeto ha ribadito l'urgenza di interventi concreti. La comunità attende risposte strutturali per garantire la sicurezza e la viabilità. La situazione di isolamento ha evidenziato la vulnerabilità del territorio. La necessità di investimenti mirati è ormai improrogabile. La collaborazione tra enti locali e superiori è fondamentale.

La sindaca di Roseto Valfortore ha evidenziato la prontezza dei soccorsi. L'attivazione dell'elisoccorso per l'anziana dimostra l'efficacia delle procedure di emergenza. La disponibilità dei vigili del fuoco e la gestione delle scorte di farmaci e cibo sono rassicuranti. La solidarietà tra le istituzioni e la popolazione è un elemento chiave in questi momenti difficili. La riapertura delle vie di comunicazione è la priorità assoluta.

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