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Educazione ambientale protagonista a Castellammare

Sabato 28 marzo, a partire dalle ore 10, le spiagge di Castellammare di Stabia saranno teatro di un'importante iniziativa di educazione ambientale. La Rifiuthlon, promossa dall'Aics (Associazione Italiana Cultura Sport), arriva in città con l'obiettivo di sensibilizzare cittadini di ogni età sull'importanza della tutela del territorio.

L'evento, aperto a bambini e adulti, si propone di andare oltre la semplice pulizia delle aree degradate. La filosofia alla base della Rifiuthlon è infatti quella di «non pulire, ma educare», come sottolinea Andrea Nesi, responsabile di Aics Ambiente. L'intento è quello di promuovere un cambiamento duraturo attraverso la formazione, la consapevolezza e la responsabilizzazione dei cittadini, mirando a ridurre il numero di coloro che abbandonano rifiuti piuttosto che aumentare il numero di volontari che li raccolgono.

Un contesto di rinascita per Castellammare

La scelta di Castellammare di Stabia per questa tappa della Rifiuthlon assume un significato particolare. Dopo cinquant'anni di divieto di balneazione, le acque antistanti la città sono state recentemente dichiarate nuovamente fruibili grazie a significativi interventi strutturali della Regione Campania. A questo si aggiunge la decisione dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, di mantenere libere le spiagge cittadine, garantendo un accesso aperto e gratuito a tutti.

Queste azioni rappresentano un forte segnale di valore civico, distinguendosi in un panorama nazionale spesso caratterizzato da tendenze opposte. L'evento si inserisce quindi in un momento di potenziale rinascita per la città, sia dal punto di vista ambientale che sociale.

La Rifiuthlon: un gioco educativo per la consapevolezza

La Rifiuthlon si configura come una vera e propria gara/gioco educativa, pensata principalmente per i più piccoli. L'esperienza mira a trasformare un gesto simbolico in un percorso di crescita e consapevolezza, fungendo da esempio per la comunità. Il punto di ritrovo sarà sotto il grande ragno gonfiabile Aics, situato nella zona cassa-armonica sul lungomare.

Qui, dopo un briefing iniziale, i partecipanti riceveranno pettorine colorate e pinze per la raccolta. La modalità di raccolta è specifica: un rifiuto alla volta, senza l'uso di sacchetti, per far comprendere il valore di ogni singolo gesto e il peso delle scelte quotidiane. I rifiuti raccolti verranno poi depositati su un telo dedicato, suddiviso per categorie. Quest'anno, una novità importante è l'introduzione di una sezione specifica per i piccoli RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), con l'obiettivo di sensibilizzare sull'importanza del corretto smaltimento di queste risorse.

Al termine dell'attività, tutti i partecipanti, grandi e piccini, saranno insigniti del titolo di «Moschettieri dell'Ambiente Aics» e riceveranno un attestato personalizzato. L'evento è organizzato da Aics Ambiente in collaborazione con Aics Nazionale, Assoutenti Nazionale, Aics Comitato Provinciale di Napoli, Assoutenti Campania e l'Istituto Denza, con il patrocinio del Comune di Castellammare di Stabia.

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