È stato inaugurato ufficialmente l'Ospedale di Comunità di Cassano d'Adda. La struttura, finanziata con fondi PNRR, offre un'assistenza intermedia tra domicilio e ricovero ospedaliero tradizionale.
Taglio del nastro per la nuova struttura sanitaria
Nella mattinata di giovedì 9 aprile 2026, si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Cassano d'Adda. La struttura, situata al terzo piano del Polo riabilitativo della Asst in via Quintino Di Vona, 41, è operativa dallo scorso 2 febbraio 2026.
Realizzato da Asst Melegnano Martesana con il supporto dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), questo nuovo presidio sanitario è concepito per fungere da ponte. Offre un livello di assistenza intermedia tra il domicilio del paziente e il ricovero ospedaliero vero e proprio.
Servizi e posti letto a disposizione
L'Ospedale di Comunità (OdC) dispone di 16 posti letto. È dotato di un team dedicato di personale medico e infermieristico, pronto a rispondere alle esigenze specifiche dei pazienti. L'obiettivo è fornire cure sanitarie e assistenziali a coloro che non necessitano di un ricovero ospedaliero tradizionale ma richiedono un supporto più strutturato rispetto all'assistenza domiciliare.
La struttura è pensata per accogliere pazienti che necessitano di un percorso di recupero o di cure continuative. Questi percorsi sono fondamentali per il pieno recupero delle funzioni vitali e sociali, come sottolineato dalle autorità presenti durante l'inaugurazione.
La partecipazione delle autorità locali e regionali
Alla cerimonia hanno partecipato numerose figure istituzionali. Tra queste, il direttore del Distretto Visconteo e Adda presso l'Asst Melegnano e Martesana, Samuel Dal Gesso. Presenti anche la direttrice dell'Asst Melegnano Martesana, Roberta Labanca, e il direttore generale di Ats, Silvano Casazza.
Hanno inoltre preso parte all'evento il presidente della Commissione speciale Pnrr, Giulio Gallera, e l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. La loro presenza ha evidenziato l'importanza strategica della nuova struttura per il territorio.
Guido Bertolaso ha avuto modo di interfacciarsi direttamente con medici, operatori e alcuni pazienti. Ha verificato la qualità dei servizi offerti, visitando anche le aree dedicate alla telemedicina, alla riabilitazione e al servizio infermieristico. L'assessore ha espresso grande soddisfazione per la realizzazione del progetto.
Le dichiarazioni sull'importanza della struttura
L'assessore Guido Bertolaso ha dichiarato: «Questa è una realtà importantissima con 48 letti che garantiscono a tutte le persone che hanno subito dei traumi o hanno problemi di qualsiasi genere la riabilitazione e il pieno recupero di quelle che sono le loro funzioni vitali e sociali». Ha aggiunto che la presenza della Casa di comunità, del centro di riabilitazione e dell'Ospedale di comunità crea «un'integrazione di un sistema di organizzazione sanitaria complesso, articolato ma integrato in tutte le sue attività».
Bertolaso ha poi enfatizzato il valore umano della struttura: «Non si sono inaugurate delle mura. Qui c'è una struttura che funziona perché è popolata di persone competenti ed esperte che hanno voglia di essere utili alla comunità e alla cittadinanza».
Il sindaco di Cassano d'Adda, Fabio Colombo, ha definito l'inaugurazione «un giorno di grande significato per tutta la nostra comunità». Ha sottolineato come l'apertura dell'Ospedale di Comunità vada oltre la semplice inaugurazione di una struttura fisica. «È un momento che parla di persone, di storie, di bisogni concreti», ha affermato il primo cittadino.
«La sanità territoriale rappresenta oggi una delle sfide più importanti», ha continuato Colombo. «Significa portare la cura più vicino alla vita quotidiana delle persone. Significa non lasciare soli i pazienti e le loro famiglie nei momenti più delicati». L'Ospedale di Comunità nasce proprio con questo spirito: essere «un luogo familiare, accessibile, profondamente radicato nel territorio».
Il sindaco ha ringraziato tutte le istituzioni e il personale: «Un ringraziamento speciale va a tutto il personale medico, infermieristico, socio-sanitario e amministrativo. Siete voi il volto della sanità, siete voi a rendere reale ogni giorno ciò che oggi celebriamo». Ha concluso definendo l'Ospedale di Comunità «una promessa: la promessa di esserci, sempre, per chi ha bisogno».