La storica Real Colonia di San Leucio festeggia 250 anni con una cerimonia al Belvedere di Caserta. L'evento, organizzato dalla Fondazione Orizzonti, riunirà istituzioni, studiosi e rappresentanti della famiglia Borbone per riflettere sul passato e sul futuro del sito Unesco.
San Leucio: 250 anni di storia e innovazione
Il Complesso Monumentale del Belvedere a San Leucio si appresta a ospitare un evento di grande rilievo. Si celebrano infatti i 250 anni dalla fondazione della Real Colonia. La ricorrenza, fissata per mercoledì 25 marzo 2026, promette di essere un momento di profonda riflessione. L'iniziativa mira a connettere la memoria storica con uno sguardo proiettato verso il futuro. L'esperienza sociale d'avanguardia della Colonia torna così a interrogarci. La sua attualità sorprendente stimola il dibattito odierno.
L'evento è curato dalla Fondazione Orizzonti. L'obiettivo è restituire centralità a un modello pionieristico. Fondato nel 1776 per volontà di Ferdinando IV di Borbone, il progetto univa sviluppo produttivo e diritti dei lavoratori. Anticipava temi oggi considerati cruciali. Tra questi, la parità di genere, l'istruzione obbligatoria e la tutela della salute pubblica. La Real Colonia non fu solo un centro di manifattura d'eccellenza. Divenne un vero e proprio laboratorio di civiltà.
Il tutto era regolato dal “Codice Leuciano”. Questo statuto rappresentava un esempio di umanesimo produttivo. Si fondava sulla dignità del lavoro e della persona. Molte conquiste del moderno welfare state trovano qui le loro radici. La celebrazione promette di essere un momento di respiro internazionale. L'eredità di San Leucio risuona ancora oggi con forza.
Programma della giornata: istituzioni e cultura a confronto
La mattinata di celebrazioni inizierà alle ore 10.30. Il professore Antonio Tisci guiderà i partecipanti. Seguiranno i saluti istituzionali. Interverranno la commissaria straordinaria al Comune di Caserta, Antonella Scolamiero. Sarà presente anche la prefetta Lucia Volpe. Non mancherà il presidente della Fondazione Orizzonti, Giuseppe Menniti. Questi interventi daranno il tono alla giornata.
Alle ore 10.50, il dibattito entrerà nel vivo. Lo storico e saggista Paolo Mieli terrà la prolusione inaugurale. Il suo intervento aprirà una riflessione approfondita. Verranno coordinati gli interventi di figure di spicco. Tra questi, il rettore dell’Università “Luigi Vanvitelli”, Giovanni Francesco Nicoletti. Sarà presente anche la direttrice della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei. Parteciperà inoltre il soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, Mariano Nuzzo. L'alto profilo dei relatori garantirà un confronto di grande spessore.
Il momento più solenne è previsto per le ore 11.30. Il sito, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall'UNESCO, accoglierà ospiti di eccezione. Saranno presenti Carlo e Camilla di Borbone delle Due Sicilie. Porterà il suo saluto anche la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Giuseppina Castiello. Questo incontro simbolico unirà le radici dinastiche con le istituzioni contemporanee. Sarà un ponte tra passato e presente.
Messaggi ministeriali e riflessioni artistiche
In questa cornice istituzionale, verranno condivisi messaggi di rilievo. Giungeranno le comunicazioni del ministro delle Imprese e del Made In Italy, Adolfo Urso. Sarà letto anche il messaggio della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Maria Roccella. Questi interventi sottolineeranno l'importanza strategica del sito e del suo modello.
Alle ore 12.00, si entrerà nel vivo del segmento dedicato all'arte e alla memoria. Il titolo è “Arte, memoria e visione”. Questo momento sarà introdotto dallo storico Tommaso Tartaglione. L'evento raggiungerà uno dei suoi apici emotivi e intellettuali. Il dialogo tra il critico d'arte Enzo Battarra e l'artista fotografo Antonio Biasiucci promette scintille. Daranno vita a una riflessione profonda sull'identità del luogo.
Il culmine di questo segmento sarà la presentazione in anteprima di un progetto visivo innovativo. Si tratta di “ID - San Leucio”. Questa indagine tecnica e antropologica esplorerà la contemporaneità del sito. L'arte si fa strumento per comprendere l'eredità di San Leucio. L'obiettivo è svelare la sua rilevanza attuale.
Omaggio alla tradizione serica e futuro del sito Unesco
La celebrazione proseguirà con un doveroso omaggio. Saranno ricordate le grandi famiglie della tradizione serica. Queste realtà hanno segnato la storia produttiva della Colonia. Riceveranno targhe commemorative. Il loro contributo è stato fondamentale. Hanno portato i preziosi tessuti di San Leucio nei palazzi istituzionali di tutto il mondo. Un riconoscimento alla loro dedizione e maestria.
Verrà inoltre presentato il progetto “Amici di San Leucio”. Questa iniziativa è pensata per costruire una rete internazionale. L'obiettivo è la tutela e la valorizzazione del sito Unesco. Unire forze e competenze per preservare questo patrimonio unico. La collaborazione sarà la chiave per il futuro.
Alle ore 12.45, si giungerà alle conclusioni. L'intervento finale sarà affidato al sacerdote Antonello Giannotti. Egli è presidente dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Caserta. Le sue parole chiuderanno la parte ufficiale.
Il saluto finale del professore Giuseppe Menniti sigillerà la giornata. Un evento che ambisce a trasformare la memoria storica. La vuole rendere un motore di rigenerazione culturale e civile. L'impatto desiderato è per l'intero territorio di Caserta e oltre. La Real Colonia, con i suoi 250 anni, guarda avanti.