Una nuova denuncia per maltrattamenti e allusioni sessuali aggrava la posizione del noto medico legale Ilan Brauner a Casale sul Sile. Le accuse provengono da una seconda ex dipendente, che descrive un clima lavorativo ostile e denigratorio.
Nuova querela per presunti maltrattamenti
Il dottor Ilan Brauner, figura nota nel campo della medicina legale e assicurativa, si trova nuovamente al centro di gravi accuse. Una seconda ex lavoratrice ha sporto denuncia nei suoi confronti. I fatti contestati si riferiscono a un periodo compreso tra aprile 2024 e gennaio 2025. La donna, una 48enne, ha deciso di rivolgersi alla giustizia dopo essersi sentita umiliata e vittima di soprusi continui. La sua difesa legale è affidata all'avvocato Rosa Parenti.
Le presunte condotte illecite sarebbero avvenute anche in presenza di pazienti del centro «Risarcimento Certo» di Casale sul Sile. La situazione sarebbe stata testimoniata anche da alcune colleghe. La gravità delle accuse ha portato alla presentazione di una seconda querela, che si aggiunge a una precedente denuncia per maltrattamenti depositata alla fine dell'anno precedente.
Udienza rinviata per il medico Brauner
Originariamente, il 26 marzo, era prevista un'udienza preliminare. Questa riguardava i fatti accaduti tra aprile e novembre 2024 a un'altra ex dipendente. Le accuse in quel caso includevano offese legate alle origini meridionali della donna. Si parlava anche di umiliazioni per una condizione fisica post-operatoria. Inoltre, la lavoratrice sarebbe stata bersaglio di lanci di oggetti di cancelleria. Le contestazioni riguardavano anche pesanti allusioni di natura sessuale. Il dottor Brauner, 87 anni, è difeso dall'avvocato Giuseppe Antoniazzi.
Tuttavia, il medico non si è presentato all'udienza. Ha presentato un certificato medico che attestava un problema cardiaco. Questo impedimento ha portato al rinvio del procedimento. La giudice, Piera De Stefani, ha fissato una nuova udienza per il prossimo 7 ottobre. Nel frattempo, la Procura ha ricevuto la seconda querela. Dopo aver concluso le indagini preliminari, si appresta a richiedere un nuovo rinvio a giudizio per il dottor Brauner.
Dettagli delle accuse nella seconda denuncia
Le accuse mosse dalla 48enne nella sua denuncia sono particolarmente pesanti. Si parla di frasi denigratorie come «scema», «stupida» e «non ci arrivi perché sei una handicappata». Altre espressioni riportate includono «non sai fare niente, sei una zoccola». La donna sarebbe stata anche oggetto di «apprezzamenti» sessuali espliciti e inappropriati. Uno degli episodi più gravi descritti riguarda una frase attribuita al medico: «Il “piacere dell'uomo” fa bene alla pelle. Se un uomo anziano ha una bella pelle è perché ha mangiato tanta f...e perché l'ha fatto per sei otto ore di fila».
Secondo la denuncia, il dottor Brauner avrebbe aggiunto commenti sul suo presunto rendimento sessuale: «A letto sei una bestia perché puoi fare solo l'amante, ti devi accontentare perché non sei all'altezza di essere altro. Le persone giuste per te sono gli uomini grandi di età...se stai con me ti do tutto quello di cui hai bisogno, compresi i soldi».
Oltre alle parole, la querelante riferisce di apprezzamenti fisici indesiderati. Il medico avrebbe toccato il braccio della donna, accompagnando il gesto con carezze con la bocca. In un'altra occasione, parlando con dei pazienti presenti, il dottor Brauner avrebbe affermato: «Dobbiamo chiedere a lei che ha esperienza e sa come sono sessualmente gli uomini di colore».
Controdenuncia e difesa del medico
Il dottor Brauner, secondo quanto emerso leggendo gli atti relativi alla prima denuncia, avrebbe fatto commenti pesantemente razzisti sulla sua dipendente. Il 17 marzo, il medico legale ha presentato una controdenuncia. In questa azione legale, accusa la donna di truffa e calunnia. La truffa sarebbe legata a presunte gravi irregolarità commesse sul posto di lavoro. La donna, assistita dall'avvocato Rosa Parenti, si era costituita parte civile nell'udienza.
Il dottor Brauner ha sempre respinto le accuse, sostenendo che le frasi contestate siano frutto di fraintendimenti. Al momento, non ha ancora fornito una sua versione dei fatti specifica riguardo alla seconda denuncia presentata dalla 48enne. La situazione legale del medico legale di Casale sul Sile si complica ulteriormente, con il rischio di un nuovo rinvio a giudizio.
Il contesto di Casale sul Sile e il centro «Risarcimento Certo»
Casale sul Sile è un comune della provincia di Treviso, situato nella regione Veneto. La cittadina, affacciata sul fiume Sile, ha una storia che affonda le radici nell'epoca romana. Oggi è un centro residenziale e agricolo, noto anche per le sue ville venete. La presenza di attività professionali come quella del dottor Brauner contribuisce all'economia locale.
Il centro «Risarcimento Certo», dove si sarebbero verificati i fatti contestati, è una struttura che si occupa di consulenze medico-legali e assicurative. Questo tipo di attività richiede un elevato grado di professionalità e rispetto per i pazienti e il personale. Le accuse di maltrattamenti e molestie sessuali gettano un'ombra sulla reputazione del centro e del professionista coinvolto. La gestione dei rapporti di lavoro in un contesto medico-legale è particolarmente delicata. La fiducia tra medico, paziente e staff è fondamentale.
Le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro, recepite dalla legislazione italiana, prevedono tutele rigorose per i dipendenti. Il mobbing e le molestie sul posto di lavoro sono reati perseguiti penalmente. La legge mira a garantire un ambiente di lavoro sereno e rispettoso, libero da ogni forma di discriminazione o abuso. Le indagini in corso e i procedimenti giudiziari in atto a Casale sul Sile mirano a fare chiarezza su queste gravi accuse.
La vicenda solleva interrogativi sulla gestione del personale e sul clima lavorativo all'interno di studi professionali di alto profilo. La doppia denuncia, con accuse così simili, suggerisce un pattern di comportamento che le autorità giudiziarie stanno approfondendo. La comunità di Casale sul Sile attende gli sviluppi di questa complessa vicenda giudiziaria che vede protagonista una figura di spicco locale.