Accordi siglati per oltre 12 milioni di euro destinati a 104 progetti in 100 comuni del Monferrato Casalese e Terre di Po. L'iniziativa mira a sostenere lo sviluppo locale e a migliorare i servizi nei piccoli centri.
Accordi per fondi sviluppo e coesione siglati
Sono stati sottoscritti accordi di collaborazione per le aree omogenee Monferrato Casalese - Terre di Po e Bacino del Tanaro. L'evento si è tenuto presso il Castello di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria. Questi accordi coinvolgono un totale di 100 Comuni. Le aree interessate si estendono tra l'Alessandrino e l'Astigiano.
L'obiettivo è l'attuazione di 104 interventi specifici. Il valore complessivo dei contributi regionali ammonta a 12 milioni 597mila euro. Una parte di questi fondi, 450mila euro, è stata assegnata come premialità. La Regione ha riconosciuto la capacità di sviluppare progetti di carattere sovracomunale. Questa iniziativa rientra nel quadro del Fondo di Sviluppo e Coesione. Con questo fondo, la Regione ha già stanziato 105 milioni. Questi fondi sono stati distribuiti a 805 Comuni, finanziando quasi 900 progetti.
Nuove opportunità per i piccoli comuni
Il governatore Alberto Cirio ha espresso la sua visione riguardo la distribuzione delle risorse. «In questi anni abbiamo voluto modificare l'impostazione che aveva dato le risorse dei fondi europei solo ai Comuni più grandi», ha dichiarato. La scelta è stata quella di destinare fondi ai piccoli comuni attraverso le aree omogenee. Questo permette la realizzazione di interventi strategici attesi da tempo. «Abbiamo scelto, invece, di destinare risorse e fondi ai nostri tanti piccoli comuni, attraverso le aree omogenee, che possono realizzare interventi strategici attesi da tempo», ha aggiunto Cirio.
La Regione intende proseguire su questa strada. Le misure verranno mantenute nella prossima programmazione 2028-2035. «Nella prossima programmazione 2028-2035 porteremo avanti queste misure», ha confermato il governatore. È stata inoltre annunciata una nuova misura di completamento. Questa iniziativa è prevista entro l'estate. Permetterà a chi ha già ottenuto risorse e avviato opere di ricevere integrazioni. L'obiettivo è garantire il completamento dei lavori.
Focus sulle frazioni e servizi
Il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, ha evidenziato l'orientamento delle risorse. «La scelta compiuta dal nostro Comune è stata orientare in modo mirato le risorse disponibili verso le frazioni», ha rimarcato. I progetti previsti a Terranova, Popolo e Roncaglia vanno in questa direzione. L'obiettivo è garantire una maggiore omogeneità nella qualità dei servizi e delle infrastrutture. «I tre progetti previsti a Terranova, Popolo e Roncaglia vanno in questa direzione, per garantire maggiore omogeneità nella qualità dei servizi e delle infrastrutture», ha spiegato Capra.
Questi interventi mirano a migliorare la vita dei cittadini nei centri minori. La collaborazione tra comuni e la pianificazione sovracomunale si dimostrano strategie efficaci. La distribuzione dei fondi di sviluppo e coesione segue ora un modello più inclusivo. L'attenzione ai piccoli centri e alle loro esigenze specifiche è una priorità. Il finanziamento di progetti mirati contribuisce a ridurre i divari territoriali. Si promuove così uno sviluppo più equilibrato e sostenibile dell'intera regione.
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