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Il Comune di Carpi ha lanciato bandi per l'affidamento di sette strutture sportive. Le proposte saranno valutate in base a qualità, impatto sociale e inclusività.

Nuovi bandi per la gestione sportiva a Carpi

Sono stati pubblicati nuovi bandi di gara a Carpi. L'obiettivo è affidare la gestione di sette importanti impianti sportivi cittadini. Questa iniziativa mira a promuovere progetti sportivi innovativi. Si punta a massimizzare le potenzialità di ogni struttura. La fruizione da parte dei residenti è una priorità assoluta.

Gli impianti coinvolti coprono diverse discipline. Troviamo il campo da calcio di Gargallo. Ci sono anche le palestre Alberto Pio e Colonnello Lugli. La tensostruttura Ciccio Siligardi, situata presso la scuola Focherini, è inclusa. Non mancano gli spazi dedicati al motocross, al baseball e al beach volley.

Questa è la prima fase di un piano più ampio. I bandi sono infatti suddivisi in tre lotti. Riguardano complessivamente venti impianti sportivi comunali. La loro gestione attuale scadrà nel corso del 2026. L'amministrazione comunale cerca partner affidabili per il futuro.

Candidature aperte fino al 24 aprile

Le società e le associazioni sportive dilettantistiche hanno tempo fino al 24 aprile. Possono presentare la loro candidatura. Sono ammessi anche enti di promozione sportiva. Le federazioni sportive nazionali sono benvenute. Lo stesso vale per le polisportive riconosciute dal Coni e dal Cip.

Le proposte progettuali devono essere adeguate all'impianto specifico. Devono rispettare le linee guida approvate di recente. Queste linee indirizzano l'affidamento degli impianti non a rilevanza economica. Si tratta di strutture di proprietà o nella disponibilità del Comune di Carpi.

I soggetti interessati devono essere iscritti al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (Rasd). È necessario aderire, o dichiarare la volontà di aderire, alla Carta etica dello sport. Questo documento promuove valori fondamentali per l'attività sportiva.

La presentazione delle proposte avviene tramite posta elettronica certificata. L'indirizzo è cultura.economia@pec.comune.carpi.it. Le domande devono pervenire entro la scadenza del 24 aprile. Per richieste di visione degli impianti o chiarimenti, è necessario inviare una PEC allo stesso indirizzo entro il 14 aprile.

Durata degli affidamenti e criteri di valutazione

La durata degli affidamenti varia in base all'impianto. Per il campo da calcio di Gargallo e la pista di motocross, la convenzione avrà una durata di cinque anni. È prevista la possibilità di rinnovo per ulteriori cinque anni.

Per le palestre Pio e Colonnello Lugli, e per il campo da baseball, l'affidamento sarà di tre anni. Anche in questo caso, è possibile un rinnovo per altri tre anni.

Infine, per la tensostruttura Ciccio Siligardi e il campo da beach volley, la durata sarà di due anni. Il rinnovo sarà possibile per ulteriori due anni.

Le proposte saranno valutate secondo criteri precisi. La qualità del progetto sportivo è fondamentale. L'impatto sociale generato dall'attività è un altro punto chiave. Si considererà l'iscrizione a campionati e tornei, specialmente giovanili. Saranno valutati anche i volumi storici di utilizzo degli impianti da parte del proponente.

Particolare attenzione sarà rivolta alle modalità gestionali. Si prediligono quelle che favoriscono la collaborazione e l'integrazione tra diversi soggetti. L'obiettivo è arricchire l'offerta sportiva multidisciplinare. La promozione delle attività a tutta la cittadinanza è essenziale. Si pone un focus sull'inclusione delle persone più fragili. La pratica diffusa dello sport, il benessere individuale e collettivo, e l'aspetto ludico-ricreativo sono prioritari.

Saranno inoltre valutate le proposte migliorative per la conduzione e la manutenzione degli impianti. L'amministrazione cerca soluzioni sostenibili ed efficienti. Questo processo mira a garantire la vitalità e l'accessibilità degli spazi sportivi per tutti i cittadini di Carpi.

Contesto normativo e storico

L'affidamento degli impianti sportivi comunali è regolato da normative specifiche. Il Decreto Legge 16 luglio 2002, n. 138, convertito con modificazioni dalla Legge 8 agosto 2002, n. 178, ha introdotto disposizioni in materia di gestione degli impianti sportivi pubblici. Successivamente, il Decreto Legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni dalla Legge 8 novembre 2012, n. 189, ha ulteriormente definito i criteri per l'affidamento, privilegiando forme di gestione che garantiscano la massima partecipazione e l'interesse pubblico.

La recente approvazione delle linee di indirizzo da parte del Comune di Carpi si inserisce in questo quadro normativo. L'obiettivo è garantire trasparenza ed equità nelle procedure di affidamento. Si cerca di evitare speculazioni e di promuovere un uso sociale degli impianti. La valorizzazione del territorio e il benessere dei cittadini sono al centro della strategia.

La suddivisione dei bandi in lotti risponde all'esigenza di gestire in modo efficiente un numero elevato di strutture. Ventuno impianti sportivi rappresentano un patrimonio importante per la comunità carpigiana. La scadenza delle gestioni nel 2026 ha reso necessaria un'azione tempestiva da parte dell'amministrazione.

La scelta di richiedere l'adesione alla Carta etica dello sport sottolinea l'impegno del Comune di Carpi verso principi etici e di correttezza. Questo documento promuove valori come la lealtà, il rispetto e l'inclusione. Mira a contrastare fenomeni negativi come il doping e la violenza negli impianti sportivi.

L'attenzione particolare all'inclusione delle persone più fragili è un segnale forte. Dimostra la volontà di rendere lo sport uno strumento di coesione sociale. L'obiettivo è garantire che tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni, possano accedere e beneficiare delle attività sportive.

La collaborazione tra enti diversi e la promozione di offerte multidisciplinari sono elementi chiave. Mirano a creare un ecosistema sportivo vivace e diversificato. Questo approccio contribuisce a soddisfare le esigenze di una popolazione sempre più eterogenea.

L'amministrazione comunale di Carpi, attraverso questi bandi, intende rinnovare la gestione dei propri impianti. Cerca partner che condividano la visione di uno sport come motore di benessere e crescita sociale. La trasparenza delle procedure e la valutazione attenta delle proposte garantiranno un futuro positivo per lo sport carpigiano.

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