Academy Italia organizza un importante evento di reclutamento per giovani cestiste a Carovigno. L'iniziativa FIP coinvolgerà 24 atlete pugliesi under 14 in un'intensa giornata di allenamenti e confronto.
Focus sul reclutamento giovanile femminile
Il progetto Academy Italia, promosso dalla Federazione Italiana Pallacanestro, ha scelto Carovigno come sede per il suo One Day Camp Puglia. L'evento, dedicato al reclutamento e alla crescita delle giovani talentuose, si è svolto nella giornata di domenica 29 marzo 2026. L'iniziativa mira a individuare e valorizzare le migliori promesse del basket femminile pugliese, offrendo loro un'opportunità di confronto con figure tecniche di rilievo nazionale.
L'appuntamento ha visto la partecipazione di 24 giovani cestiste, nate tra il 2012 e il 2013, selezionate tra le più promettenti atlete della regione. Queste giovani sportive, di età compresa tra i 13 e i 14 anni, hanno avuto modo di mettersi in mostra e affinare le proprie capacità tecniche e tattiche sotto la guida di esperti del settore. L'evento rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di sviluppo del basket femminile in Puglia.
Allenamenti e confronto tecnico a Carovigno
La location scelta per il camp è stata il palazzetto dello sport “Fernando Prima”, situato in contrada Polinisso a Carovigno. La giornata è stata scandita da due sessioni di allenamento intense. La prima si è tenuta a partire dalle ore 10:00, con un raduno fissato alle 9:45 per permettere alle atlete di prepararsi al meglio. La seconda sessione è iniziata nel pomeriggio, alle ore 15:00, concludendo un'intensa giornata di lavoro sul parquet.
A supervisionare gli allenamenti erano presenti figure di spicco del progetto Academy Italia. Tra questi, Roberto Brunamonti, responsabile nazionale del progetto, e Giovanni Lucchesi, tecnico del Settore Squadre Nazionali. La loro presenza ha conferito un valore aggiunto all'evento, offrendo alle giovani atlete la possibilità di ricevere indicazioni preziose da professionisti con una vasta esperienza nel mondo della pallacanestro italiana.
Il One Day Camp non è stato solo un momento di allenamento, ma anche un'occasione di verifica e confronto. Si è svolto in un periodo cruciale della stagione agonistica, dopo mesi di allenamenti periodici distribuiti sul territorio pugliese. Questo evento ha permesso di valutare i progressi delle atlete e di individuare eventuali aree di miglioramento, in vista delle fasi finali dei campionati regionali e degli impegni interzona.
Un'opportunità di crescita per giovani talenti
L'iniziativa di Carovigno ha rappresentato un'importante opportunità di crescita per le giovani cestiste. Lontane dai contesti agonistici e dalle rispettive società di appartenenza, le ragazze hanno potuto concentrarsi sul loro sviluppo tecnico e personale. L'ambiente del camp, stimolante e focalizzato sulla performance, ha favorito l'apprendimento e la condivisione di esperienze tra le partecipanti.
Lo staff tecnico presente era coordinato dal dirigente responsabile Francesco Conforti e dal referente tecnico territoriale Andrea Maggi. A completare il team, i tecnici Luca Urbano, Angela Annichiarico e Chiara De Falco. Non sono mancate le preparatrici fisiche, Gabriella Iris Musto e Annarita Araneo, e la dirigente Giorgia Spagnulo, tutti impegnati a garantire il massimo supporto alle giovani atlete durante la giornata.
Il tecnico Andrea Maggi ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto: «Stiamo continuando il lavoro impostato da Giovanni Lucchesi e dal Settore Squadre Nazionali con le ragazze del 2012. Da gennaio, poi, è cominciato il monitoraggio di tutte le 2013 pugliese, alcune delle quali già coinvolte nel One Day Camp a completamento del gruppo delle 2012». Ha aggiunto che «in questa parte finale della stagione si proseguirà il lavoro impostato sinora, tenendo conto delle finali regionali e degli impegni interzona che coinvolgono le squadre pugliesi».
Quattordici società rappresentate
La partecipazione al One Day Camp di Carovigno ha visto la rappresentanza di ben quattordici società sportive pugliesi. Questo dato evidenzia la capillarità del progetto Academy Italia e l'interesse generato tra i club locali. Le atlete convocate, insieme alle riserve che non hanno potuto partecipare ma che sono state comunque monitorate, provengono da diverse realtà cestistiche della regione.
Tra le società che hanno visto le proprie atlete partecipare all'evento figurano: Angiulli Bari, Ap Monopoli, Basket Fasano, Basket Francavilla 1963, Bozzano Brindisi, Fortitudo Francavilla, Fortitudo Trani, Mar.Lu. Basket, Molfetta Ballers, Nuova Matteotti Corato, Pink Foggia, Stella Verde San Giovanni Rotondo, Support_o Taranto e White City Ostuni. La presenza di un numero così elevato di club testimonia la vitalità del movimento cestistico femminile in Puglia e l'efficacia delle iniziative di scouting e sviluppo promosse dalla federazione.
L'evento di Carovigno si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del talento giovanile. Il progetto Academy Italia mira a creare un percorso strutturato per le giovani atlete, offrendo loro non solo occasioni di miglioramento tecnico, ma anche un'esperienza formativa di alto livello. La collaborazione tra la FIP, le società sportive e gli staff tecnici locali è fondamentale per costruire un futuro solido per il basket femminile italiano.
La scelta di Carovigno come sede del camp sottolinea l'importanza di promuovere lo sport anche nei centri meno grandi, ma con una forte vocazione sportiva. La comunità locale ha accolto con entusiasmo l'iniziativa, dimostrando il proprio supporto per lo sviluppo del basket giovanile. Questo tipo di eventi contribuisce a creare un legame più forte tra le atlete, le loro famiglie e il mondo dello sport.
Il One Day Camp è stato un banco di prova importante anche per i tecnici territoriali, che hanno potuto confrontarsi direttamente con le metodologie di allenamento delle squadre nazionali. Questo scambio di conoscenze è cruciale per garantire un allineamento dei programmi di sviluppo a livello nazionale e regionale, assicurando che le giovani atlete pugliesi ricevano una formazione coerente e di alta qualità.
La giornata si è conclusa con un bilancio positivo, sia per le atlete che per gli organizzatori. Le giovani cestiste hanno dimostrato impegno e passione, mentre lo staff ha potuto raccogliere preziose informazioni per il proseguimento del progetto. L'impegno della Federazione Italiana Pallacanestro nel sostenere il basket femminile giovanile si conferma attraverso iniziative come questa, che rappresentano un investimento fondamentale per il futuro dello sport.