Pendolari di Cremona e provincia chiedono il ripristino delle fermate dei treni diretti a Milano. Una petizione online ha raccolto oltre 1.100 firme per protestare contro la soppressione di corse essenziali.
Pendolari penalizzati da nuovi orari
I viaggiatori delle stazioni di Capralba, Casaletto Vaprio e Caravaggio esprimono forte disappunto. Hanno lanciato una petizione dal titolo “Pendolari di terza classe? No grazie“. Questa iniziativa ha già superato le 1.100 firme. L'obiettivo è ottenere il ripristino delle fermate dei treni diretti per Milano. La richiesta è volta a influenzare l'orario estivo dei trasporti.
Il comitato di pendolari critica la decisione di sopprimere i treni regionali 10616 e 10641. Questi convogli servivano quotidianamente le tre località. Dal giugno 2025, sono stati sostituiti da una coppia di treni diretti. Questi nuovi treni, il 10656 e il 10651, collegano Cremona a Milano. Tuttavia, non effettuano fermate nelle stazioni di Caravaggio, Capralba e Casaletto Vaprio. La situazione crea un disagio significativo.
Disagi per studenti e lavoratori pendolari
La mancanza di fermate crea un vuoto nel servizio di trasporto. Questo si verifica negli orari di punta, mattino e sera. I pendolari si trovano ad affrontare un'interruzione di servizio che supera le due ore. Questo impone una riorganizzazione drastica delle loro vite quotidiane. Le alternative di trasporto pubblico sono praticamente inesistenti.
Il comitato sottolinea il paradosso della situazione. Il risparmio di tempo stimato per alcuni passeggeri è di soli dieci minuti. Questo beneficio marginale contrasta fortemente con il grave danno arrecato ai viaggiatori delle tre comunità. La richiesta è rivolta a Trenord e alla Regione. Si chiede una revisione urgente dell'organizzazione del servizio.
Richiesta di ripensamento a Trenord e Regione
Una richiesta simile era già stata presentata alcuni mesi fa. All'epoca, i pendolari avevano ricevuto una risposta che lasciava sperare in un esito positivo. Le firme raccolte con la petizione online saranno ora inviate alla direzione di Trenord. L'intento è far comprendere l'entità del disagio. Si vuole evidenziare che un guadagno di tempo minimo non giustifica le lunghe attese per molti viaggiatori.
La petizione, ospitata sulla piattaforma change.org, evidenzia la frustrazione dei pendolari. Essi si sentono trattati come cittadini di “terza classe“. La loro mobilitazione mira a ripristinare un servizio efficiente e inclusivo. La speranza è che le autorità competenti ascoltino il loro appello. Vogliono evitare ulteriori disagi e garantire una mobilità adeguata.
Dettagli della petizione e dei treni coinvolti
Il treno regionale 10651 parte da Milano alle 19:36. Arriva a Cremona alle 21:19. Questo convoglio serve la tratta Milano Porta Garibaldi-Crema-Cremona, passando per Treviglio. Il treno 10656, invece, parte da Cremona alle 7:41. Raggiunge Crema alle 8:30. Prosegue per Treviglio alle 8:48. Arriva a Milano Lambrate alle 9:08. La soppressione dei vecchi collegamenti ha creato un'evidente lacuna.
I pendolari sperano in una rapida soluzione. La loro petizione rappresenta un grido di protesta contro un servizio che considerano inadeguato. La mobilitazione continua, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni. Si attende una risposta concreta da Trenord e dalla Regione Lombardia.
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