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Il ponte di Brivio chiuderà per 15 mesi dal 4 maggio per lavori di messa in sicurezza. I sindaci temono gravi ripercussioni sulla viabilità e sulle attività commerciali. Anas promette turni di lavoro H24 per ridurre i disagi.

Chiusura ponte di Brivio per lavori

Il ponte di Brivio subirà una chiusura totale a partire dal 4 maggio. I lavori di manutenzione straordinaria, necessari per garantire la sicurezza dell'infrastruttura, dureranno circa 15 mesi. La conclusione degli interventi è prevista per l'estate del 2027. L'investimento totale per la messa in sicurezza ammonta a 15 milioni di euro.

Questa decisione ha generato notevole preoccupazione tra i sindaci dei comuni interessati, situati tra le province di Bergamo, Lecco e Monza e Brianza. La deviazione del traffico, che include anche mezzi pesanti, rischia di congestionare ulteriormente le arterie stradali alternative, come i ponti di Trezzo e Paderno.

Impatto sulla viabilità e preoccupazioni dei sindaci

La Commissione Infrastrutture di Regione Lombardia ha discusso la questione, riunendo sindaci, rappresentanti di Anas Lombardia e agenzie di trasporto pubblico locale. L'obiettivo è trasformare le preoccupazioni dei territori in impegni concreti. La sicurezza del ponte è la priorità assoluta, ma si riconosce l'importanza vitale dei tempi di realizzazione e della tenuta economica dell'area.

Anas ha confermato l'impegno a operare con turni di lavoro continuativi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Questo dovrebbe contribuire a minimizzare i disagi per i pendolari e, possibilmente, a ridurre la durata complessiva del cantiere. La Regione valuta anche l'istituzione di un tavolo di coordinamento sotto le Prefetture per supportare la Polizia Stradale nei punti critici.

Si prevede la realizzazione di una passerella ciclopedonale parallela. Questa opera accessoria è considerata fondamentale per non isolare le due sponde del fiume Adda. L'adeguamento strutturale del ponte, infatti, comporterà una riduzione dei marciapiedi esistenti, rendendoli inadatti a pedoni e persone con disabilità.

Soluzioni e proposte per mitigare i disagi

I consiglieri regionali Jonathan Lobati e Ivan Rota (Forza Italia) hanno sottolineato come il viadotto, con oltre 100 anni di storia, necessiti di interventi. Hanno evidenziato che i 16.000 veicoli che transitano quotidianamente sul ponte verranno deviati, aumentando il traffico su altre infrastrutture.

Il consigliere Rota ha espresso perplessità, suggerendo che lo smantellamento e la ricostruzione del ponte avrebbero potuto essere soluzioni più rapide ed economiche. Ha inoltre richiesto fondi aggiuntivi per le polizie locali e ristori per imprese e cittadini colpiti dai lavori.

I rappresentanti del Partito Democratico, Davide Casati e Jacopo Scandella, hanno espresso timori per la tempistica. Hanno sollevato questioni relative alla fine dell'anno scolastico e alla ripresa delle lezioni, che coinvolgeranno studenti pendolari tra Bergamo e Lecco. Si è chiesto come verranno coordinati gli orari scolastici e se si dialogherà con le dirigenze scolastiche.

Le preoccupazioni maggiori riguardano la viabilità, in particolare sulla strada 639 (Bergamo-Lecco) e verso Capriate e Calolziocorte. Si teme la congestione, aggravata dalle condizioni precarie di un piccolo ponte nella zona. Si auspica che Anas abbia considerato questi aspetti nella pianificazione. Si attendono garanzie sull'attraversamento tra le province e risorse compensative per le attività commerciali.

Domande frequenti

Cosa succederà al traffico durante la chiusura del ponte di Brivio?

Quali sono le alternative stradali previste per chi deve attraversare l'Adda?

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