Due paracadutisti francesi sono finiti in mare durante un'esercitazione vicino Capaccio Paestum. Sono stati recuperati dopo un'ora di ricerche e trasportati in ospedale per ipotermia.
Paracadutisti in mare al largo di Paestum
Due giovani paracadutisti di nazionalità francese sono finiti in mare aperto. L'incidente è avvenuto nelle acque antistanti Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. I due stavano partecipando a un'esercitazione di paracadutismo. L'attività era organizzata da una scuola con sede nel Lazio.
Il lancio era previsto da un aereo privato. Il velivolo era decollato poco prima delle 19. L'atterraggio non è avvenuto nell'area designata. I paracadutisti sono invece ammarati in acqua. Si trovavano a oltre un miglio dalla costa. L'area dell'ammaraggio è stata identificata in località Foce Sele. Il pilota dell'aereo ha dato l'allarme.
Soccorsi in mare e recupero
Sul posto sono intervenuti alcuni istruttori della scuola di paracadutismo. Uno di loro ha tentato un salvataggio diretto. Si è tuffato in acqua per raggiungere i due paracadutisti. Il tentativo di soccorso non ha avuto successo. L'istruttore è rientrato a riva con notevoli difficoltà. Sono state avviate immediatamente le operazioni di ricerca.
Hanno partecipato all'operazione diverse forze dell'ordine. Erano presenti i Carabinieri e la Polizia Municipale. Anche i Vigili del Fuoco hanno preso parte ai soccorsi. Il personale sanitario del 118 è intervenuto con ambulanze e automediche. È stato attivato anche l'elisoccorso per le ricerche dall'alto. Il coordinamento delle operazioni in mare è stato affidato alla Guardia Costiera di Agropoli. Una motovedetta è stata impiegata per le ricerche in acqua.
Condizioni dei paracadutisti e dell'istruttore
I due paracadutisti sono stati individuati e recuperati dopo circa un'ora di intense ricerche. Le operazioni sono state complicate dall'oscurità. Le condizioni di visibilità erano ridotte. Sia i paracadutisti che l'istruttore che aveva tentato il salvataggio sono stati trasportati in ospedale. Le loro condizioni sono state definite di ipotermia. Fortunatamente, nessuno dei tre è in pericolo di vita.
L'incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle esercitazioni di paracadutismo in zone così vicine al mare. Le indagini chiariranno le cause esatte dell'errore di atterraggio. La scuola di paracadutismo coinvolta dovrà fornire spiegazioni sull'accaduto. Le autorità competenti stanno esaminando la dinamica dell'incidente. La priorità è stata garantire la sicurezza dei partecipanti.
Le ricerche sono state complesse a causa delle condizioni ambientali. Il buio ha reso difficile l'individuazione dei dispersi in mare. La prontezza di intervento delle forze dell'ordine e dei soccorritori è stata fondamentale. Il recupero in sicurezza dei paracadutisti è avvenuto grazie alla cooperazione tra diverse agenzie. La vicenda si conclude con un lieto fine, nonostante il grande spavento e le conseguenze fisiche per i coinvolti.