Due serate speciali a Melpignano e Calimera celebrano la Settimana Santa con "Canti di Passione". L'evento unisce visite guidate ai luoghi sacri, proiezioni d'archivio e performance musicali. Un'occasione per riscoprire antichi riti e tradizioni popolari salentine.
Melpignano: Riti Pasquali e Melodie Antiche
La rassegna "Canti di Passione - Ce Custi o Gaddho na Cantalisi" fa tappa a Melpignano mercoledì 25 Marzo 2026. L'evento inizia alle 17:30 con una passeggiata guidata. Si esplorerà il sentiero delle cappelle storiche. L'itinerario include piazza San Giorgio e le cappelle di San Rocco e San Michele Arcangelo. Sarà visitata anche la cappella dedicata alla Madonna di Costantinopoli. Questa iniziativa mira a far conoscere gli antichi riti pasquali. La partecipazione è gratuita. È richiesta la prenotazione obbligatoria. Bisogna inviare nome e cognome via WhatsApp. Il numero da contattare è il 351.9733809. La prenotazione va effettuata entro le 24 ore precedenti l'evento. Questa modalità assicura un'organizzazione ottimale. Permette di gestire al meglio i partecipanti.
Alle 19:00, il centro storico di Melpignano si animerà con il culmine della serata. Si partirà dal centro storico per giungere alla chiesa di San Giorgio Martire. La serata prevede la proiezione di un estratto video. Il filmato proviene dalla rassegna "Passione e resurrezione". La registrazione risale al 1983 a Calimera. Il materiale è conservato presso l'Archivio Luigi Chiriatti. Questo archivio documenta le musiche popolari di Melpignano. La proiezione offre uno spaccato storico prezioso. Permette di confrontare le tradizioni passate con quelle attuali. La musica popolare è un elemento centrale dell'evento. La Banda della Grecìa Salentina si esibirà. Sarà presente anche l'Orchestra e Coro I.C.S. di Corigliano d’Otranto, Melpignano e Castrignano de’ Greci. La direzione musicale è affidata ai maestri Franco Bovio, Loredana Calò, Stefano Schirosi e Ovidio Venturoso. Il coro è coordinato dall'ins. Natalia Villani. Gli esperti Giovanni Campa e Salvatore Cotardo parteciperanno attivamente. La performance musicale coinvolgerà artisti di rilievo. Tra questi, Giovanni Palma, Luigi Marra e Ilaria Costantino. La conclusione della tappa di Melpignano è affidata a Redi Hasa e Fabrizio Saccomano. La loro esibizione promette emozioni intense. La combinazione di musica e spiritualità caratterizza l'evento.
Calimera: Memoria Grica e Canti Tradizionali
Il giorno seguente, giovedì 26 Marzo 2026, l'evento si sposta a Calimera. Sarà il sesto appuntamento della rassegna. Si inizia alle 18:00 con un itinerario dedicato alla memoria. Questo percorso esplorerà il museo locale. Si visiteranno anche le cappelle e la chiesa madre. L'obiettivo è far rivivere i gesti del mondo contadino. Si riscopriranno le tradizioni della cultura grica. Questa cultura è ancora molto viva nel territorio. Verranno visitate la Casa-museo della civiltà contadina e della cultura grica. Sarà inclusa la cappella del Crocifisso. Si visiteranno anche la chiesa madre e la chiesa di San Brizio. L'associazione culturale In Punta di Tacco APS guiderà i partecipanti. L'associazione promuove la scoperta dei "Borghi della Passione". Calimera rappresenta il sesto borgo in programma. Le visite saranno condotte in italiano. Le guide sono abilitate dalla Regione Puglia. La partecipazione è gratuita. Anche qui, è necessaria la prenotazione obbligatoria. Si invia nome e cognome via WhatsApp al numero 3780677478. La prenotazione va effettuata entro le 24 ore prima dell'evento. Questo assicura un'esperienza fluida per tutti.
Alle 19:30, il momento clou della serata si svolgerà nella chiesa madre di Calimera. Si esibiranno Mattia e Vittorio Chittano con Giancarlo Paglialunga. Saranno presenti anche Giusy Zangari con il coro femminile VivArte. Non mancheranno i Cantori della Bottega del Teatro di Zollino. La loro performance porterà avanti la tradizione dei canti popolari. La musica sacra e popolare si fonderà in un'unica esperienza. L'evento a Calimera vuole essere un momento di riflessione. Permette di connettersi con le radici culturali del Salento. La riscoperta delle tradizioni è fondamentale. La musica è uno strumento potente per questo scopo. La partecipazione di diversi artisti garantisce uno spettacolo ricco e variegato. Ogni esibizione aggiunge un tassello al mosaico culturale proposto.
Percorso Enogastronomico e Tradizioni Quaresimali
In parallelo agli eventi musicali e culturali, si svolgerà un percorso enogastronomico. Questo percorso è legato alla cucina quaresimale del territorio. L'iniziativa è promossa dall'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina. L'obiettivo è valorizzare le tradizioni culinarie locali. La rassegna "Canti di Passione" si estende dal 21 Marzo al 1 Aprile. Durante questo periodo, i ristoratori aderenti proporranno menù speciali. Questi menù saranno ispirati alla tradizione. Si concentreranno sulla cucina povera e di magro. Questi piatti sono tipici del periodo quaresimale. La proposta a Calimera, ad esempio, include un menù completo. Il costo è di 25€, escluse le bevande. Il menù prevede antipasti, primi, secondi, contorni e dolci quaresimali. Questa iniziativa offre un'esperienza completa. Permette ai visitatori di gustare i sapori autentici del Salento. La cucina tradizionale è parte integrante del patrimonio culturale. La valorizzazione di questi aspetti è cruciale. L'unione tra musica, cultura e gastronomia crea un evento multisensoriale. I ristoratori locali partecipano attivamente. Offrono prezzi convenzionati per i menù dedicati. Questo incentiva la partecipazione del pubblico. Si promuove così l'economia locale. La collaborazione tra enti e operatori è un modello virtuoso. L'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina coordina le attività. L'intento è offrire un'esperienza memorabile ai partecipanti. La riscoperta delle tradizioni passa anche attraverso il cibo. La cucina quaresimale ha una storia ricca. Racconta storie di sussistenza e ingegno. I piatti proposti sono spesso semplici ma gustosi. Utilizzano ingredienti locali e stagionali. Questo approccio rispetta la terra e le sue risorse. L'evento diventa così un'occasione di apprendimento. Si impara la storia e la cultura attraverso i sensi. Il percorso enogastronomico completa l'offerta culturale. Rende l'esperienza più ricca e completa. I visitatori potranno apprezzare la diversità del territorio. Dalla musica sacra ai canti popolari, dalla storia alle tradizioni culinarie. Tutto contribuisce a creare un evento unico nel suo genere. La Grecìa Salentina si conferma un territorio ricco di fascino. Offre esperienze autentiche e profonde. I "Canti di Passione" sono un esempio eccellente. Promuovono la cultura e le tradizioni locali. Attirano visitatori interessati alla storia e alla musica. La combinazione di elementi rende l'evento imperdibile. L'impegno delle comunità locali è evidente. La volontà di preservare e condividere il patrimonio è forte. Questo evento è un ponte tra passato e presente. Permette alle nuove generazioni di conoscere le proprie radici. Offre ai visitatori uno sguardo autentico sulla cultura salentina. La rassegna si svolge in un periodo significativo dell'anno. La Settimana Santa aggiunge un valore spirituale all'evento. La musica e i canti diventano espressione di fede e devozione. L'atmosfera creata è di profonda introspezione. Ma anche di gioia comunitaria. La condivisione di questi momenti rafforza il senso di appartenenza. L'iniziativa è un successo per la Grecìa Salentina. Dimostra la vitalità culturale del territorio. La capacità di organizzare eventi di qualità. Che attraggono pubblico e valorizzano le risorse locali. L'impatto positivo si estende a tutta la comunità. Dagli artisti agli operatori turistici, dai ristoratori ai residenti.
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