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La conferenza "Gioco alla Potenza" a Calenzano il 12 aprile esplorerà il ruolo fondamentale del gioco nell'educazione e nello sviluppo personale. L'evento, parte di "Calenzano in Gioco", vedrà la partecipazione di esperti per discutere le potenzialità ludiche.

Il Valore Educativo del Gioco Sottolineato

Il 12 aprile, alle ore 16:00, si terrà un importante incontro a Calenzano. L'evento, intitolato “Gioco alla Potenza – Le potenzialità del gioco nell’educazione”, mira a mettere in luce il ruolo cruciale del gioco. Non si tratta solo di svago, ma di un vero e proprio motore di crescita. Il gioco accompagna l'individuo per tutta la vita. Permette di sperimentare attivamente. Si imparano regole fondamentali. Si sviluppano competenze sociali essenziali. Si affinano capacità cognitive e emotive. È uno spazio sicuro per provare. Si può sbagliare e riprovare senza timore. Questo processo costruisce conoscenze solide. Favorisce la creazione di relazioni significative.

La conferenza offrirà uno spazio di approfondimento. Esperti del settore condivideranno le loro conoscenze. Tra i partecipanti ci saranno studiosi e professionisti. Lavorano da anni sul legame tra gioco e educazione. L'incontro sarà moderato da Enrico Panzi. Guiderà il dibattito tra i relatori invitati. Il suo ruolo sarà quello di facilitare la discussione. Assicurare un dialogo costruttivo tra i presenti. L'obiettivo è esplorare diverse prospettive sul tema.

I Protagonisti della Conferenza sul Gioco

Alessandra Smeraldi, nata a Firenze nel 1966, porterà la sua esperienza. Cresciuta a Calenzano, è insegnante e traduttrice. La sua vita è stata segnata dalla malattia del figlio Riccardo. Questa esperienza l'ha avvicinata al mondo della disabilità. Ha collaborato con il dott. Batistini, psicologo fondatore dell’Associazione Sindromi Autistiche. Oggi presiede l'associazione. Ha aperto a Calenzano il centro diurno “La Palestra Domestica”. Questo centro è accreditato dalla Regione Toscana. È convenzionato con la ASL. Offre supporto e promuove l'autonomia per persone con disabilità.

Leonardo Boncinelli è Professore ordinario di Politica Economica all’Università di Firenze. Coordina il Dottorato in Social Sciences for Sustainability and Wellbeing. Dirige il Centro di Ricerca sui Giochi per il Cambiamento Sociale (GiX). Questo centro studia e progetta giochi per l'apprendimento. Si occupa anche di innovazione sociale. I suoi interessi spaziano dalla teoria dei giochi all’economia comportamentale. Utilizza un approccio interdisciplinare. Ha pubblicato numerosi lavori internazionali. Partecipa a progetti di ricerca europei e nazionali. Promuove pratiche educative innovative. Crede fermamente nel potere del gioco. Può generare benessere, consapevolezza e cambiamento sociale.

Tao Sun Provaroni è presidente dell’associazione Kraken APS. È attivo nell'associazionismo dagli anni ’90. Appassionato di giochi di ruolo, promuove il “gioco intelligente”. Lo vede come strumento di relazione, creatività e crescita. Ha maturato esperienza in contesti complessi. Ha lavorato nella protezione civile. Ha coordinato attività e strutture. Si occupa di formazione per adulti. Progetta corsi su sicurezza e gestione delle emergenze. Il suo metodo unisce competenze tecniche e apprendimento esperienziale. Considera il gioco un laboratorio di vita. Un luogo dove sperimentare e migliorare insieme.

Romina Nesti è pedagogista e formatrice. Coordina servizi per l’infanzia. Studia da anni il mondo ludico. Analizza il rapporto tra gioco ed educazione. Esamina il valore pedagogico delle attività ludiche. Si concentra sull'apprendimento, lo sviluppo di competenze e la crescita relazionale dei bambini. Il suo contributo sarà prezioso per comprendere le dinamiche educative legate al gioco.

Enrico Panzi, ingegnere, Innovation Manager e docente di matematica, completerà il panel. Ha un forte impegno nelle istituzioni locali. È stato vicesindaco e assessore a Calenzano per dieci anni. Ha presieduto la Società della Salute Fiorentina Nord-Ovest. Si è occupato di politiche sociali e innovazione. Coltiva una passione per la storia medievale. Il suo percorso multidisciplinare offrirà una visione trasversale. Collegherà educazione, conoscenza e sviluppo della comunità. Sarà anche il moderatore dell'evento.

Un Dialogo Aperto per la Comunità

La conferenza è pensata come un momento di confronto aperto. Vuole creare un dialogo tra diversi ambiti. Questi includono educazione, ricerca, associazionismo e esperienze personali. L'obiettivo è riflettere insieme. Si cercherà di capire come il gioco possa diventare uno strumento potente. Potrà favorire apprendimento, inclusione e benessere. L'incontro si inserisce nel più ampio contesto di “Calenzano in Gioco”. Questa iniziativa è dedicata alla cultura del gioco. Esplora le sue molteplici dimensioni: educative, sociali e culturali. L'evento rappresenta un'opportunità unica. Permette di approfondire il valore del gioco. È uno strumento capace di stimolare apprendimento. Favorisce relazioni positive e partecipazione attiva nella comunità. L'appuntamento è fissato per il 12 aprile alle ore 16:00. Un invito a partecipare per scoprire le infinite potenzialità del gioco.

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