Tonino Ortega è stato eletto segretario generale della Uilfpc Sardegna. Il sindacato affronta le sfide della digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale, puntando sulla contrattazione per tutelare i lavoratori.
Nuovo segretario generale Uilfpc Sardegna
Il primo congresso regionale della Uilfpc si è tenuto a Cagliari. Questo nuovo soggetto sindacale nasce dalla fusione di Uilcom e Uil Poste. Tonino Ortega è stato scelto come nuovo segretario generale per la Sardegna. La sua elezione segna un nuovo capitolo per il sindacato nell'isola.
La segreteria vede anche la presenza di Davide Sannia come segretario generale aggiunto. Riccardo Loi ricopre il ruolo di segretario organizzativo. Giuseppe Concas è il tesoriere. La nuova dirigenza è pronta ad affrontare le sfide future.
All'evento hanno partecipato figure di spicco del sindacato. Tra questi, Salvo Ugliarolo, segretario nazionale Uilcom. Presente anche Claudio Solfaroli Camillocci, segretario nazionale Uil Poste. Fulvia Murru, segretaria generale Uil Sardegna, ha portato il suo saluto. L'assessora regionale al Lavoro, Desirè Manca, era anch'essa tra gli invitati.
Il fattore umano nell'era digitale
Il congresso ha posto un forte accento sul tema "Il fattore umano". Questo slogan ha guidato la discussione sulla rivoluzione digitale. L'intelligenza artificiale (IA) è stata al centro del dibattito. Si è discusso delle sue ricadute sull'occupazione. È stato sottolineato il ruolo cruciale del sindacato in questo contesto.
Tonino Ortega ha evidenziato la necessità di governare la tecnologia. «La tecnologia deve essere governata», ha affermato Ortega. «Il luogo in cui governarla è il CCNL, attraverso la contrattazione». Ha invitato a espandere i diritti e i valori. Non si tratta più solo di rivendicare il giusto salario. È tempo di reclamare una quota di futuro per il lavoro.
Ortega ha sollevato preoccupazioni sulla presenza umana nel mondo del lavoro. «Oggi sembra che il valore delle persone si misuri solo in base al tempo di lavoro», ha osservato. «Sull'altare della produzione si sacrifica spesso la persona». L'avvento dell'IA potrebbe separare il lavoro dall'uomo per la prima volta.
Responsabilità e lentezza come nuovi valori
Un altro punto focale è stato il tema della responsabilità. La velocità con cui l'IA sta sviluppando i processi è preoccupante. «La vera preoccupazione è il ritmo», ha sottolineato Ortega. «Un flusso che nessun moderatore umano può controllare». La velocità che supera la comprensione umana altera il rapporto tra tecnologia e responsabilità.
La responsabilità richiede tempo per comprendere e correggere. Ortega ha indicato la lentezza come un nuovo valore da difendere. Questo valore deve essere contrattato per tutelare le persone. La lentezza diventa uno strumento di protezione nell'era dell'automazione.
Fulvia Murru, segretaria generale Uil Sardegna, ha ribadito questi concetti. «Il problema dell'intelligenza artificiale va governato», ha dichiarato. Può rappresentare una grande opportunità ma anche un pericolo. Murru ha espresso la volontà di inserire l'IA e i sistemi digitali nei contratti. L'obiettivo è evitare che la digitalizzazione sostituisca le risorse umane.
Murru ha concluso affermando che dal congresso emerge una categoria forte. Ci sono vertenze importanti da portare avanti. La Uilfpc Sardegna si prepara ad affrontare le sfide future con determinazione. La contrattazione collettiva sarà lo strumento principale. Si punta a un futuro in cui tecnologia e lavoro coesistano in armonia.