Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'Università di Cagliari si unisce all'iniziativa "Le Università per Giulio Regeni", promossa da Elena Cattaneo. Il 7 maggio proiezione di un documentario e tavola rotonda sulla libertà di ricerca.

Adesione all'iniziativa per Giulio Regeni

L'Università degli Studi di Cagliari ha formalmente aderito al progetto "Le Università per Giulio Regeni". Questa iniziativa è stata promossa dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo. L'adesione avviene a dieci anni dalla tragica scomparsa del giovane ricercatore in Egitto.

L'ateneo sardo si unisce così a un network di istituzioni accademiche. Queste università condividono l'impegno per la memoria e la giustizia. La scomparsa di Giulio Regeni ha scosso profondamente la comunità scientifica e accademica.

Evento commemorativo il 7 maggio

Per segnare questa adesione, l'Università di Cagliari organizza un evento speciale. La giornata scelta è giovedì 7 maggio. L'appuntamento è fissato per le ore 18. La sede dell'evento sarà l'Aula Magna del Rettorato.

Durante la serata verrà proiettato il documentario "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo". Questa produzione è frutto della collaborazione tra Fandango e Ganesh Produzioni. Il film ripercorre la vicenda del ricercatore.

A seguire, si terrà una tavola rotonda. I partecipanti discuteranno temi cruciali. Si parlerà della libertà di studio e della libertà di ricerca. Questi principi sono fondamentali per il mondo accademico.

Il valore della libertà di ricerca

Il rettore dell'Università degli Studi di Cagliari, Francesco Mola, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «Ricordare Giulio Regeni significa ribadire, con forza e responsabilità, il valore universale della libertà di ricerca e di pensiero», ha dichiarato il rettore.

Ha aggiunto che questi valori costituiscono il fondamento stesso dell'università. L'ateneo cagliaritano sente il dovere di mantenere viva la memoria. È essenziale trasmetterla alle nuove generazioni. Questo per assicurare che vicende simili non vengano mai dimenticate.

L'incontro rappresenta un momento di riflessione collettiva. È anche un'occasione di impegno civile. Il tutto avverrà nel segno della verità e della giustizia. Un messaggio forte per la comunità accademica.

Ospiti speciali all'evento

All'evento di Cagliari parteciperanno figure di rilievo. Sarà presente Alessandra Ballerini. Lei è l'avvocata che segue la famiglia Regeni. La sua presenza testimonia il continuo impegno legale e morale.

Interverrà anche Emanuele Cava. Egli è uno dei coautori del documentario. La sua partecipazione offrirà uno sguardo approfondito sul lavoro svolto per realizzare il film.

Un movimento per la libertà

La senatrice Elena Cattaneo ha ricordato il significato più ampio dell'iniziativa. «La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia, non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa», ha affermato la senatrice.

«Al contrario, Giulio continua a vivere e a 'fare cose' attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso», ha concluso la Cattaneo.

Ad oggi, sono già 76 le università italiane che hanno aderito a questo importante progetto. L'adesione dell'Università di Cagliari rafforza ulteriormente la rete nazionale. Essa promuove la difesa dei diritti umani e della libertà accademica.

AD: article-bottom (horizontal)