L'Università di Cagliari si unisce alla rete "Le Università per Giulio Regeni", promuovendo un evento di riflessione sulla libertà di ricerca e pensiero. L'iniziativa mira a mantenere viva la memoria del ricercatore scomparso in Egitto.
Adesione all'iniziativa nazionale
L'Università degli Studi di Cagliari ha ufficialmente aderito alla rete nazionale denominata "Le Università per Giulio Regeni". Questa importante iniziativa è stata promossa dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo.
L'adesione avviene a dieci anni dalla tragica scomparsa del giovane ricercatore Giulio Regeni. Egli perse la vita in circostanze ancora da chiarire in Egitto.
Programma dell'evento a Cagliari
Per commemorare l'evento, giovedì 7 maggio, alle ore 18:00, si terrà una proiezione speciale. Verrà mostrato il documentario intitolato "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo". La pellicola è una produzione di Fandango e Ganesh Produzioni.
L'evento si svolgerà nell'Aula Magna del Rettorato. Dopo la proiezione, è prevista una tavola rotonda. I partecipanti discuteranno temi cruciali come la libertà di studio e la libertà di ricerca.
Al progetto nazionale hanno già aderito ben 76 università italiane. Questo dimostra una forte mobilitazione del mondo accademico.
Il valore della memoria e della libertà
Il rettore dell'Università di Cagliari, Francesco Mola, ha sottolineato l'importanza dell'adesione. «Ricordare Giulio Regeni significa ribadire con forza il valore universale della libertà di ricerca e di pensiero», ha affermato.
«Questi principi costituiscono il fondamento stesso dell'università», ha aggiunto il rettore. L'Università degli Studi di Cagliari sente il dovere di mantenere viva la memoria.
L'obiettivo è trasmettere questa memoria alle nuove generazioni. Si vuole evitare che vicende simili a quella di Regeni vengano dimenticate. L'incontro è visto come un momento di riflessione collettiva.
Si tratta anche di un impegno civile. Il tutto avverrà nel segno della verità e della giustizia.
Ospiti dell'evento
All'evento di Cagliari parteciperanno figure di rilievo. Sarà presente Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni. Sarà presente anche Emanuele Cava, coautore del documentario.
La senatrice Elena Cattaneo ha ricordato come la storia di Giulio Regeni non si sia conclusa con il ritrovamento del suo corpo. «Grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia, Giulio continua a vivere», ha dichiarato.
«Giulio continua a 'fare cose' attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà», ha concluso la senatrice. La libertà che Giulio stesso ha difeso da studioso.