Broni candidata per Conferenza Amianto
Il comune di Broni, in provincia di Pavia, è stato ufficialmente indicato come possibile sede per la prossima edizione della Conferenza Nazionale Amianto. La proposta, promossa da Regione Lombardia, ha ricevuto il pieno appoggio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
La conferma è giunta tramite una lettera indirizzata al presidente della Regione, Attilio Fontana, firmata dal ministro Gilberto Pichetto Fratin e dal viceministro Vannia Gava. Nel documento si comunica anche la condivisione della candidatura con il vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio.
Un successo per la Lombardia
L'assessore regionale all'Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha espresso grande soddisfazione per l'esito positivo. «La condivisione espressa dal Ministero per la sede di Broni a ospitare la Conferenza Nazionale Amianto è un traguardo che premia la determinazione di Regione Lombardia», ha dichiarato Maione.
L'assessore ha sottolineato come questo risultato riconosca un «lungo lavoro volto a trasformare una ferita del passato in un modello di rigenerazione ambientale». La scelta di Broni, nel cuore del Pavese, viene vista come un'opportunità per porre nuovamente al centro la salute dei cittadini e l'importanza della bonifica del territorio.
Rigenerazione e futuro
Secondo Maione, ospitare un evento di tale rilevanza nazionale a Broni rappresenta un'occasione di rilancio. La Lombardia, con questa candidatura accolta, conferma la propria capacità di guidare la transizione ecologica con concretezza e visione strategica.
L'obiettivo è promuovere un futuro più sicuro, partendo dalla gestione e bonifica delle aree contaminate dall'amianto. La conferenza a Broni potrebbe diventare un esempio tangibile di come affrontare e risolvere problematiche ambientali storiche.