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La 5ª tappa del Giro d'Italia attraverserà la provincia di Potenza il 13 Maggio. Sono stati pianificati interventi di ripristino stradale per garantire la sicurezza lungo il percorso. L'evento rappresenta un'importante vetrina per il territorio.

Preparativi per la tappa lucana del Giro

Si è tenuto un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'incontro è stato presieduto dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro. L'obiettivo era pianificare le misure di safety e security. La 5ª tappa del 109° Giro d'Italia è in programma. La tappa si chiamerà “Praia a Mare-Potenza”. La carovana rosa attraverserà la provincia il 13 Maggio. Sarà uno dei tratti più suggestivi del territorio.

Alla riunione hanno partecipato diverse figure istituzionali. Erano presenti il Sindaco di Potenza e il Presidente della Provincia di Potenza. C'erano anche i vertici provinciali delle Forze di Polizia. Hanno partecipato gli Assessori regionali alle infrastrutture e mobilità. Erano presenti anche gli Assessori alle attività produttive della Regione Basilicata. Erano presenti ventisette Amministratori locali. Hanno partecipato i sindaci dei comuni interessati dal passaggio della carovana. C'erano dirigenti della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco. Presenti anche rappresentanti del 118 e di ANAS. Hanno partecipato referenti della Protezione Civile e della RCS SPORT.

Il Giro d'Italia: un evento di portata storica

Il Giro d'Italia è un evento sportivo molto amato. La corsa ciclistica ha una lunga storia. La prima edizione risale al 1909. Unisce generazioni di appassionati lungo le strade italiane. La competizione di quest'anno inizierà il 12 Maggio. La partenza è prevista da Catanzaro. Le prime tre tappe si svolgeranno in Bulgaria. La corsa si concluderà il 31 Maggio a Roma. Il percorso attraverserà tutta l'Italia. Mostrerà le bellezze del paese al mondo.

Alla competizione parteciperanno 23 squadre. Ogni squadra sarà composta da 8 corridori. Si tratta di un totale di 184 atleti. Il convoglio di gara sarà imponente. Sarà formato da circa 100 autovetture. Ci saranno 50 motocicli. Saranno presenti 5 autoambulanze e 2 auto mediche. A questi si aggiungeranno i mezzi del seguito ufficiale. Questo seguito è chiamato “fuori corsa”. Comprende veicoli accreditati dell'organizzazione, dei media e dei fornitori.

Misure di sicurezza e coordinamento per la tappa

Il Prefetto Campanaro ha sottolineato l'importanza della riunione. L'obiettivo è coordinare le misure di sicurezza. Si vuole tutelare l'incolumità delle persone e l'ordine pubblico. L'evento richiede la movimentazione di molte persone e mezzi. La macchina organizzativa può contare su un modello di coordinamento collaudato. Questo grazie alle esperienze degli anni passati. Questa è la quarta presenza del Giro d'Italia nella provincia negli ultimi cinque anni. È una coincidenza particolare che nel 2022 la tappa si disputò il 13 maggio. Il tracciato di quell'anno era in gran parte simile a quello del 2026.

Il Tavolo ha approfondito i dettagli operativi della tappa lucana. La carovana arriverà dal versante tirrenico. Attraverserà 203 chilometri del territorio provinciale. Il percorso si snoderà tra paesaggi rigogliosi e di grande pregio naturalistico. Si attraverseranno aree montane e boschive. Sarà una vetrina mediatica per le risorse paesaggistiche. Tra queste il Parco Nazionale del Pollino. Saranno attraversati il Lago Pertusillo e la Montagna di Viggiano. Anche il comprensorio montano Pierfaone-Sellata. Il percorso arriverà nel Capoluogo, Potenza. Valorizzerà il ruolo della città come porta d'accesso al patrimonio naturalistico lucano.

Il convoglio attraverserà i centri abitati di Francavilla in Sinni. Qui è prevista la sede di un “traguardo volante”. Saranno attraversati anche Viggiano e Pignola. A Potenza, la tappa si concluderà con un arrivo “in volata”. Il traguardo sarà posizionato sulla c.D. Fondovalle dell’Unicef. La Polizia Stradale ha svolto un sopralluogo. È stata effettuata un'analisi tecnica del tracciato. Sono state individuate le principali intersezioni e i punti sensibili lungo il percorso.

Interventi di ripristino stradale programmati

L'attenzione del Tavolo si è concentrata sulle criticità manutentive. Sono state segnalate lungo alcuni tratti della viabilità provinciale. In particolare, lungo la SP100 nel territorio di Lauria. Anche la SP46 tra Castelluccio Superiore e l'innesto sulla SS653. Segnalate criticità anche sulla SP16 e la SP Marsiconuovo–Lama Sellata. Sono stati segnalati dissesti del manto stradale. Per questi tratti sono stati programmati interventi di ripristino. Sarà garantita la messa in sicurezza del piano viabile.

Gli Assessori regionali hanno comunicato lo stanziamento di risorse. Sono necessarie per gli interventi sulle strade provinciali e comunali. Questi interventi riguardano il reticolo stradale interessato dal passaggio della tappa. Sarà rilasciato il nulla osta regionale. L'ANAS ha assicurato la percorribilità dei propri 91 chilometri di competenza. Il Presidente della Provincia ha confermato il piano degli interventi. Riguarda circa 78 chilometri di viabilità provinciale. Questi interventi serviranno anche a superare le criticità causate dal maltempo recente. Non sono emerse particolari criticità sulla viabilità comunale.

Sono stati approfonditi aspetti legati alla viabilità alternativa. Si studieranno misure per limitare i disagi alla circolazione. Particolare attenzione sarà rivolta alle arterie principali. Tra queste la SS585 Fondo Valle del Noce. Anche la SS653 Sinnica e la SS598 Val d’Agri. Saranno gestite le temporanee chiusure di alcuni svincoli dell'autostrada A2 del Mediterraneo. Anche del raccordo autostradale Sicignano–Potenza. Il Rappresentante del Governo ha disposto un potenziamento della vigilanza. Saranno impiegati Forze di Polizia, Polizie locali, volontari e associazioni di protezione civile. I Comuni interessati attiveranno i Centri Operativi Comunali (COC). Assicureranno il coordinamento operativo. La Prefettura di Potenza disporrà la sospensione temporanea della circolazione.

Sicurezza sanitaria e logistica

I Vigili del Fuoco ultimeranno il rimodellamento del Dispositivo di soccorso tecnico urgente. Sarà rafforzato l'intervento in vista della manifestazione sportiva. Per l'aspetto sanitario, la RCS Sport garantirà la presenza di 2 automediche. Ci saranno 5 autoambulanze. Due di queste saranno attrezzate con Centro Mobile di Rianimazione (CMR). Saranno presenti 8 medici, di cui almeno 4 di area emergenza. Ci saranno 2 Infermieri Professionali di area emergenza. Ci saranno 9 tra autisti/soccorritori e soccorritori. A questo si aggiungerà la dislocazione dinamica dei mezzi di soccorso. Sarà pianificata dal Dipartimento Emergenza Urgenza – D.E.U. 118 Basilicata. Parteciperanno anche volontari di soccorso. Ci sarà un rafforzamento complessivo del dispositivo di emergenza sanitaria lungo il tracciato.

Tutti i profili di security e safety saranno dettagliati in tavoli tecnici. Questi saranno convocati in Questura nei prossimi giorni. Ci sarà un consuntivo finale in Comitato provinciale. Questo avverrà nei giorni immediatamente precedenti la partenza della tappa. Il Prefetto Campanaro ha concluso affermando che il Giro d'Italia è un evento sportivo di rilevanza internazionale. È anche un'occasione di promozione per il territorio. L'impegno delle istituzioni è garantire un'organizzazione efficiente e coordinata. Si vuole assicurare lo svolgimento della manifestazione in massima sicurezza. L'obiettivo è ridurre al minimo i disagi per le comunità. L'evento sarà un'opportunità di visibilità per l'intera provincia. Il territorio dimostrerà di avere un modello affidabile per eventi di questa portata. Il Prefetto ha ringraziato tutti coloro che stanno investendo risorse ed energie per la riuscita della manifestazione.

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