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Lombardia celebra le sue eccellenze a Vinitaly

Verona, 13 aprile – La Regione Lombardia ha reso omaggio a tre figure di spicco dell’enogastronomia e della cultura culinaria lombarda durante l’evento «Regione Lombardia protagonista della cucina italiana», tenutosi a Vinitaly.

Gli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura), Debora Massari (Turismo) e Francesca Caruso (Cultura) hanno consegnato riconoscimenti a Bruna Gritti Cerea, Maurizio Zanella e Iginio Massari.

Questi professionisti sono stati definiti «ambasciatori della cultura enogastronomica lombarda», per il loro contributo nel trasformare tradizione e competenze in eccellenze riconosciute a livello internazionale.

Un riconoscimento all'eccellenza culinaria

L'evento ha sottolineato come la Lombardia si posizioni come un punto di riferimento per qualità e innovazione nel settore enogastronomico. L'assessore Beduschi ha paragonato Vinitaly all'Olimpiade del vino, evidenziando il ruolo fondamentale dell'Italia nel panorama mondiale.

«Il palcoscenico di Vinitaly ha voluto premiare gli ambasciatori lombardi della cucina che hanno fortemente contribuito a questo riconoscimento», ha dichiarato Beduschi. Ha inoltre aggiunto che questi professionisti hanno trasformato materie prime eccellenti in prodotti iconici, rendendo la regione una meta ambita per l'enoturismo.

L'assessore Massari ha evidenziato come l'enogastronomia sia un motore per il turismo esperienziale. La Regione Lombardia ha allestito uno spazio interattivo a Vinitaly per promuovere consorzi, strade del vino e cantine, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva.

«Crediamo che il turismo enogastronomico possa essere una leva strategica per la nostra regione, ma occorre puntare tutto sull’identità del territorio», ha affermato Massari.

La cultura come pilastro dell'enogastronomia

L'assessore Caruso ha sottolineato l'importanza della partecipazione dell'assessorato alla Cultura a Vinitaly. «Quando si parla di vino e cucina non si può non pensare all’aspetto culturale», ha spiegato.

La cucina italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dall'UNESCO, affonda le sue radici in tradizioni, storia e identità territoriali. Questo legame indissolubile tra cibo, cultura e territorio è stato al centro dell'evento.

Anche i ministri Francesco Lollobrigida (Agricoltura) e Gianmarco Mazzi (Turismo) hanno presenziato, lodando la capacità della Lombardia di valorizzare i settori primari e l'importanza di unire cultura e turismo.

I profili dei premiati

Bruna Gritti Cerea è una figura chiave nella storia del ristorante «Da Vittorio» a Bergamo. Insieme al marito Vittorio, ha costruito una delle dinastie gastronomiche più importanti al mondo, ottenendo tre stelle Michelin.

Maurizio Zanella è il fondatore di Ca’ del Bosco, leader nella produzione di Franciacorta. La sua visione ha trasformato un'azienda agricola in una delle cantine più moderne e avanzate d'Italia, contribuendo al rinascimento enologico italiano.

Iginio Massari, maestro pasticcere originario di Brescia, è universalmente riconosciuto per la sua dedizione, professionalità e vasta cultura nel campo della pasticceria. Ha fondato la Pasticceria Veneto ed è vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali.

Le persone hanno chiesto anche:

Chi sono i premiati come ambasciatori della cultura enogastronomica lombarda a Vinitaly?
I premiati sono Bruna Gritti Cerea, Maurizio Zanella e Iginio Massari, figure di spicco nel mondo della ristorazione, del vino e della pasticceria lombarda.

Qual è stato il ruolo della Regione Lombardia a Vinitaly?
La Regione Lombardia ha organizzato un evento per celebrare le eccellenze enogastronomiche lombarde, premiando i professionisti che contribuiscono a promuovere l'immagine della regione a livello internazionale e valorizzando il legame tra cibo, cultura e territorio.

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