La Corda Molle a Brescia registra flussi di traffico invariati dopo l'introduzione del pedaggio. Autovia Padana conferma circa 22mila passaggi giornalieri, in linea con le stime precedenti. Si apre anche la trattativa per la cessione delle quote di Centro Padane.
Traffico invariato sulla Corda Molle
L'introduzione del pedaggio sulla Corda Molle non ha causato una diminuzione significativa del traffico. I dati preliminari forniti da Autovia Padana alla Provincia indicano circa 22mila passaggi giornalieri. Questo dato è in linea con le previsioni iniziali. Circa 11mila veicoli percorrono la tratta in ciascuna direzione. Camion e automobili costituiscono la maggior parte di questi transiti.
Il dato preciso sarà discusso in un tavolo tecnico post-Pasqua. Parteciperanno anche i rappresentanti del gestore della direttissima Ospitaletto-Montichiari. Questo incontro servirà a fare il punto della situazione. Si discuterà anche della scadenza di fine aprile. Entro tale data, il Broletto dovrà decidere sul futuro di 1,5 milioni di euro. Questi fondi sono stati temporaneamente bloccati. La decisione riguarderà la proroga o meno della scontistica del 50% per alcuni comuni.
In assenza di nuove decisioni, rimarrà attiva solo la riduzione del 50% del ticket. Questa è garantita da Autovia Padana fino al termine della concessione nel 2043. La situazione attuale vede quindi una sostanziale stabilità dei flussi veicolari sulla bretella a pagamento.
Vendita di Centro Padane in corso
Parallelamente, la newco Strade Veloci srl, guidata da Francesco Bettoni, ha avanzato una proposta non vincolante. L'offerta è rivolta all'acquisizione del 69,19% delle quote di Centro Padane. Il valore di questa quota è stimato intorno ai 47,6 milioni di euro. La Provincia agisce come stazione unica appaltante per questa operazione.
Se la trattativa dovesse concludersi positivamente, gli enti locali bresciani potrebbero incassare circa 20 milioni di euro. Nello specifico, la Provincia, che detiene il 22,9% delle azioni, riceverebbe 10 milioni. Il Comune di Brescia (10,97%) otterrebbe 5,2 milioni. La Camera di Commercio (8,41%) incasserebbe 4 milioni. Sono coinvolti anche enti di Cremona, la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Aem Cremona spa e l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
Alcuni osservatori ipotizzano che i fondi ricavati dalla Provincia potrebbero essere utilizzati per garantire la gratuità della Corda Molle. Questa ipotesi, tuttavia, è legata all'esito della complessa trattativa di vendita.
Trattativa complessa e divergenze
La trattativa con Strade Veloci si preannuncia lunga e complessa. L'offerta presentata contiene numerosi vincoli. Inoltre, manca il tempo tecnico necessario per finalizzare l'accordo entro la fine di aprile. A complicare ulteriormente il quadro vi è un contenzioso in corso con Stradivaria, società collegata a Centro Padane.
Lo stallo non è solo di natura tecnica. Esistono divergenze fondamentali sugli obiettivi tra i diversi territori coinvolti. I piani di Strade Veloci includono la realizzazione dell'autostrada Cremona-Mantova. Questo progetto, datato 24 anni, non è mai stato completato.
Dario Balotta, portavoce di Europa Verde-Alleanza Verdi Sinistra, ha commentato la situazione. «Le risorse incassate dalla Provincia con la vendita delle quote di Centro Padane potrebbero essere destinate, anche in parte, alla Corda Molle», ha affermato. «Un intervento che consentirebbe di ridurre il pedaggio, aumentare l'utilizzo della bretella e assicurare il rientro dell'investimento al concessionario Autovia Padana», ha aggiunto. Balotta ha ricordato che la stessa Centro Padane aveva previsto il rientro dell'investimento tramite il ticket. Questo era previsto nella proroga della concessione siglata con Anas per conto del Ministero dei Trasporti.
«Poiché il valore di Centro Padane deriva dai pedaggi raccolti negli ultimi 60 anni sull'autostrada A21», ha proseguito Balotta, «queste risorse dovrebbero essere redistribuite a beneficio di tutti gli utenti. Sarebbe una scelta più equa e coerente della disastrosa gratuità ‘ad territorium’ e a tempo determinato».
Balotta ha anche evidenziato la differenza di costo tra i pedaggi. «Il pedaggio sulla Corda Molle è notevolmente più alto rispetto a quello sulla A21», ha sottolineato. «Sulla A21 si pagano circa 8 centesimi al km per le auto e 21 per i camion. Sulla direttissima Ospitaletto-Montichiari, invece, si pagano 12 centesimi per i veicoli e 31 per i mezzi pesanti».
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