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Space Economy e Sostenibilità: una Nuova Frontiera

Un'importante riflessione sulla space economy e la sua interconnessione con la sostenibilità si è tenuta a Brembate di Sopra. L'incontro, organizzato dal comitato di aziende sostenitrici di eco.bergamo, ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti del mondo imprenditoriale per discutere le sfide e le opportunità di questo settore in rapida espansione.

La relatrice d'eccezione è stata Patrizia Caraveo, astrofisica di fama mondiale e presidente della Società Astronomica Italiana. Ha guidato i presenti in un'analisi dei rischi ecologici legati all'attività spaziale, con particolare attenzione al crescente numero di satelliti in orbita, come la costellazione Starlink che ha superato i 10.000 esemplari.

Il Ruolo dell'Università e della Torre del Sole

L'evento si è svolto presso il Parco Astronomico Torre del Sole, una realtà dedicata alla divulgazione scientifica da quasi 18 anni. La scelta della location ha voluto sottolineare il ruolo dell'Università di Bergamo come ponte tra il territorio e il mondo delle imprese, grazie anche alla presenza del professor Giuseppe Rosace, delegato del Rettore per il trasferimento tecnologico.

I partecipanti hanno potuto apprezzare la visione del planetario, accompagnata da una lezione della planetarista Rachele Rota Stabelli, che ha reso accessibili concetti complessi legati all'astronomia e all'esplorazione spaziale.

Le Voci delle Aziende: Sinergie e Responsabilità

Dall'incontro è emersa una visione condivisa: estendere i principi di sostenibilità terrestre alle attività spaziali. Claudio Cerioli di Pontenossa Spa ha parlato di una «visione orientata alla sostenibilità» e di un «environmentally friendly space», evidenziando come la riduzione dell'impatto ambientale e il recupero delle risorse possano generare sinergie tra soluzioni spaziali e terrestri.

Pierangelo Bertocchi, AD di Uniacque, ha sottolineato come la sostenibilità sia una responsabilità che guida le scelte aziendali, collegando questo impegno alla necessità di valutare i rischi ecologici della space economy. Anche Stefano Negretti di Atb ha evidenziato il doppio volto dell'innovazione, capace di offrire opportunità ma anche di generare impatti negativi se non gestita con attenzione alle ripercussioni ambientali.

Lorenzo Colombo di Heidelberg Materials ha definito la space economy «la nuova frontiera per l’economia globale», citando i data center in orbita come opportunità, ma ribadendo la necessità di regole chiare e una visione sostenibile a lungo termine. Roberto Sottocornola di Confartigianato Imprese Bergamo ha espresso preoccupazione per il sovraffollamento delle orbite, invitando le istituzioni a prevenire errori passati.

Pasquale Mirabella di Tenaris ha evidenziato l'importanza del confronto per accrescere la consapevolezza sulle sfide della sostenibilità spaziale. Paolo Deforza di Sacbo ha collegato le riflessioni al settore aeronautico, sottolineando che l'ambizione umana deve sempre accompagnarsi a una valutazione degli effetti ambientali.

Andrea Lorenzi di Lovato Electric ha apprezzato la chiarezza divulgativa dell'incontro. Più interrogativo il contributo di Marco Sperandio di Rea Dalmine, che ha sollevato dubbi sull'impatto ambientale dei lanci e dei data center spaziali, evidenziando la necessità di valutare attentamente tutti gli aspetti, inclusi consumi energetici e raffreddamento.

La Torre del Sole: 18 Anni di Scienza e Meraviglia

L'incontro è avvenuto alla vigilia del 18° anniversario del Parco Astronomico Torre del Sole, che si appresta a festeggiare questo traguardo il 29 marzo. La struttura, nata dalla riqualificazione di un vecchio acquedotto, ospita una torre solare unica in Italia, un osservatorio astronomico e spazi didattici.

Il planetario, recentemente rinnovato con tecnologia 4K, è il cuore pulsante della struttura, capace di offrire un'esperienza immersiva nel cielo. La planetarista Rachele Rota Stabelli e il collega Massimiliano Zulian hanno condiviso la loro passione, trasformando la Torre del Sole in un luogo dove la scienza incontra la meraviglia, attirando tra i 30 e i 40 mila visitatori all'anno, con una forte presenza di scuole.

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