La tennista italiana Jasmine Paolini ha visitato lo Sporting Life Center di Vacil di Breda, incontrando giovani appassionati. Ha condiviso riflessioni sul suo percorso sportivo, il successo del tennis italiano e l'importanza del supporto dei circoli.
Incontro con i giovani tennisti
La campionessa Jasmine Paolini ha fatto tappa a Breda di Piave, precisamente allo Sporting Life Center di Vacil. L'evento, organizzato dallo sponsor Dolomia, ha visto la presenza di numerosi giovanissimi tennisti. La numero uno italiana ha dedicato del tempo a uno shooting fotografico e a una breve conferenza stampa. Successivamente, si è dedicata a scambi di colpi con i ragazzi presenti. L'atmosfera era di grande festa e allegria, con la giocatrice visibilmente felice.
Paolini ha sottolineato l'importanza dell'esperienza nei circoli sportivi. «Frequentare un ambiente di circolo, personalmente per me è stata un'esperienza super positiva», ha dichiarato. Ha evidenziato i benefici dell'attività fisica e delle amicizie formative. «Ricordo quel momento, l'ho vissuto veramente con tanta gioia», ha aggiunto, esprimendo il suo entusiasmo per il tennis fin da giovane. La giocatrice ha anche lodato l'atmosfera del circolo di Breda, definendola «bellissima» e fondamentale per la crescita degli atleti.
Bilancio della stagione e priorità
La stagione sportiva di Jasmine Paolini è stata caratterizzata da alti e bassi. «E' stata un po' alti e bassi», ha ammesso. Tuttavia, ha notato un miglioramento nelle ultime settimane. L'obiettivo principale è mantenere un alto livello di performance il più a lungo possibile. «Non è facile a questo livello essere consistenti tutte le settimane», ha spiegato. La preparazione si sta ora concentrando sulla terra battuta, segnando l'inizio di una nuova fase stagionale.
Riguardo alle competizioni, il singolo rimane la priorità assoluta per la tennista. «Il singolo è sempre stato la priorità», ha confermato. Il doppio, pur divertendola e offrendo piacere nel giocarlo, non è mai stata un'opzione come disciplina principale. «Alcuni tornei sicuramente continuerò a giocarlo, però la mia priorità ovviamente è sempre stata il singolo», ha ribadito.
Gestire la pressione e i momenti difficili
Mantenere l'equilibrio fisico e psicologico nel mondo dello sport professionistico è una sfida costante. Paolini ha condiviso la sua strategia per affrontare i momenti di calo. «Non è facile, però fa parte dello sport», ha affermato. Ha sottolineato l'importanza di accettare che non si possa essere sempre al massimo. «Ogni tanto è fisiologico avere qualche basso», ha detto. La chiave è sapere su cosa lavorare per recuperare. «Credo che sia normale come in tutte le cose che non può andare sempre al massimo, sempre verso l'alto», ha concluso.
La giocatrice ha anche ricordato un episodio della sua infanzia. Ha avuto modo di scambiare qualche colpo con Filippo Volandri quando era bambina. «Mi è capitato una volta con Filippo Volandri al Tennis Club Italia Forte dei Marmi», ha raccontato. Ha definito l'aneddoto «incredibile», soprattutto dopo aver visto una foto con Volandri e un giovanissimo Musetti. La passione per lo sport e la gioia che trasmette ai bambini sono i messaggi che Paolini cerca di comunicare.
Il rapporto con Renzo Furlan e il tennis italiano
Jasmine Paolini ha visitato la provincia di Treviso per la prima volta. Ha confessato di non essere mai stata prima in questa zona, nonostante inviti ricevuti. Ha raccontato un simpatico aneddoto legato al suo ex coach, Renzo Furlan. «Ogni tanto Furlan parlava dialetto quando chiamavamo i suoi parenti», ha ricordato. All'arrivo, ha avvertito una vicinanza con le origini di Furlan. «Mi sa che sono vicina a dove sta Renzo», ha pensato, scrivendogli subito. Il loro rapporto è ancora molto forte: «Abbiamo sempre un bellissimo rapporto, resta sempre comunque un punto di riferimento».
Commentando la situazione sportiva italiana, Paolini ha espresso il desiderio che tutti gli sport prosperino. «Credo che in generale la vittoria è che tutti gli sport vadano bene», ha affermato. Pur riconoscendo la crescita del tennis, ha aggiunto: «Non mi sento di dire che è meglio così assolutamente, è il contrario». Ha espresso dispiacere per le difficoltà del calcio italiano. «Ci spiace, a me personalmente spiace un sacco, però è andata così», ha concluso, auspicando un successo generalizzato per lo sport.
Sorridere anche nei momenti difficili
La capacità di mantenere il sorriso anche nei momenti complessi è una qualità che Jasmine Paolini coltiva. «Non è facile, ovvio che dietro c'è anche una ricerca di questa cosa», ha ammesso. La strategia di sdrammatizzare le situazioni difficili la aiuta. «A me sinceramente sdrammatizzare un po' mi aiuta», ha detto. Tuttavia, ha precisato che non è sempre scontato. «A volte ricerco forzatamente il divertimento e il fatto di divertirmi, perché so che mi aiuta a giocare meglio», ha concluso, sottolineando come il piacere del gioco sia fondamentale.