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Una studentessa universitaria ha denunciato un presunto stupro di gruppo da parte di tre calciatori. Ha raccontato di essersi finta morta per sopravvivere alla violenza. Le sue parole rivelano un profondo trauma.

La terribile esperienza vissuta dalla studentessa

Una giovane studentessa ha condiviso la sua agghiacciante testimonianza. Ha raccontato di essere stata vittima di uno stupro. I presunti aggressori sarebbero tre calciatori. La violenza sarebbe avvenuta la sera del 30 maggio 2025. I giocatori militavano all'epoca nel Bra. La squadra era in procinto di essere promossa in Serie C.

La ragazza ha descritto il momento della violenza. Uno degli aggressori è entrato nella stanza. Si è seduto sul letto. Un terzo uomo è arrivato poco dopo. È stato chiamato al telefono. Sopraffatta dalla paura, la studentessa ha chiuso gli occhi. Si è finta morta per sfuggire alla situazione. Ha dichiarato: «Ho pensato: 'qui muoio'».

Prima di lasciare l'abitazione, la giovane è stata filmata. Le hanno fatto dire di non essere andata lì con la forza. In quel momento, il suo unico pensiero era fuggire. Ha negato di aver mai acconsentito a un rapporto di gruppo. I ricordi di quella sera la perseguitano. Ha riferito di avere incubi. Sente ancora le mani addosso.

La durata dell'incubo e la condivisione del materiale

La studentessa è rimasta nell'abitazione per circa venti minuti. Ha percepito che gli atti sessuali venissero ripresi. Le indagini hanno poi confermato i suoi timori. Il materiale video è stato condiviso su una chat. Gli aggressori volevano festeggiare la vittoria della loro squadra. Questo dettaglio emerge dalle dichiarazioni della giovane.

Dopo essere uscita, un'amica l'ha cercata. La studentessa è andata via senza dire nulla. Si è fatta una doccia. È rimasta sotto l'acqua per un'ora. La denuncia è stata formalizzata tre giorni dopo. Si è confidata con un'amica. Solo allora ha trovato il coraggio di denunciare l'accaduto.

Le dichiarazioni e le conseguenze psicologiche

La giovane conosceva uno dei calciatori di vista. Questo giocatore non era direttamente coinvolto nell'aggressione. Tuttavia, per aiutare i compagni, ha diffuso una falsa notizia. Ha affermato che la ragazza voleva avere rapporti di gruppo con i giocatori. Questa dichiarazione è stata definita una falsità dalla vittima. La sera dell'aggressione, la studentessa si trovava in un locale. Era con due amiche e altri conoscenti. Successivamente, sono arrivati gli altri giocatori. In totale, erano presenti sette o otto uomini.

La ragazza ha raccontato di aver già subito le aggressioni. Le sue amiche hanno tentato di intervenire. Uno dei giocatori le piaceva esteticamente. Per questo motivo, ha accettato di seguirlo a casa sua. Il suo desiderio era stare solo con lui. Dopo quella terribile esperienza, la giovane ha tentato più volte il suicidio. Attualmente assume psicofarmaci per affrontare il trauma.

Domande frequenti

Cosa è successo alla studentessa universitaria?

La studentessa ha denunciato di essere stata stuprata da tre calciatori. Ha raccontato di essersi finta morta per sopravvivere e di aver subito conseguenze psicologiche gravi.

Chi sono i presunti aggressori?

I presunti aggressori sono tre calciatori che all'epoca militavano nella squadra del Bra, promossa in Serie C.

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