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L'impianto idrovoro 'Isola di Bovolenta' è stato rinnovato e potenziato con un investimento di 750mila euro. L'intervento mira a risolvere criticità idrauliche storiche e a migliorare la sicurezza del territorio.

Nuovo impianto idrovoro a Bovolenta

È stato inaugurato un importante intervento di rinnovamento e ampliamento dell'impianto idrovoro denominato “Isola di Bovolenta”. Questa opera riveste un ruolo strategico all'interno di un piano più esteso. Il piano mira all'adeguamento della rete di bonifica idraulica locale. L'iniziativa è il risultato di un accordo di cooperazione. Tale accordo è stato siglato tra l'amministrazione comunale di Bovolenta e il consorzio di bonifica Bacchiglione. Il progetto ha permesso di riposizionare il nuovo impianto idrovoro. L'obiettivo è risolvere problemi idraulici radicati nel territorio. L'intervento è anche un passo preliminare. Precede la realizzazione della variante stradale a nord. Questa nuova arteria collegherà la Strada Provinciale 35 alla SP 3. Il tratto interessato si trova nel comune di Bovolenta. Il finanziamento per questa opera è stato erogato dalla Regione del Veneto. L'importo totale ammonta a 750mila euro. L'intervento è stato presentato ufficialmente il 27 marzo 2026.

Il bacino idraulico dell'Isola di Bovolenta

L'area conosciuta come bacino Isola di Bovolenta si estende per circa 25 ettari. Questo territorio è completamente circondato dal fiume Bacchiglione. Rappresenta un punto nevralgico per la gestione delle acque. La sua conformazione lo rende un nodo idraulico particolarmente sensibile. In questa zona, tutte le acque piovane vengono raccolte. Successivamente, vengono sollevate dall'impianto idrovoro. L'efficienza delle infrastrutture presenti è quindi cruciale. Per adattare la rete idraulica alle necessità attuali del territorio. E per garantire un livello di sicurezza maggiore. Il consorzio di bonifica Bacchiglione ha stipulato un accordo. Questo patto è stato stretto con il comune di Bovolenta. L'intesa prevede il finanziamento per la progettazione esecutiva. La progettazione riguarda la costruzione del nuovo impianto idrovoro. L'esecuzione dei lavori è avvenuta in diverse fasi. Questo approccio è stato scelto per assicurare la continuità operativa. L'impianto esistente ha continuato a garantire la sicurezza idraulica dell'area. Ciò è avvenuto durante la costruzione della nuova struttura. La prima fase ha visto la realizzazione del nuovo manufatto. Questo è interamente interrato. È stato costruito in cemento armato. Sono stati scavati nuovi canali per l'immissione delle acque. Sono stati installati sistemi automatizzati per il telecontrollo. È stato inoltre predisposto un gruppo elettrogeno. Questo gruppo ha una potenza di 60 kW. Serve a garantire l'operatività continua dell'impianto. In un secondo momento, sono stati eseguiti i lavori di posa. È stata installata una nuova tubazione di scarico. Sono state montate due pompe. Ciascuna pompa ha una capacità di sollevamento di 150 litri al secondo. Questa installazione ha raddoppiato la portata complessiva dell'impianto. È stato anche realizzato un nuovo bacino di laminazione. La sua capacità è di 1200 metri cubi. Infine, si è proceduto allo smantellamento del vecchio impianto. Sono state poi effettuate le operazioni di collaudo. Il nuovo impianto è operativo dal 27 marzo 2026.

Il ruolo del sindaco e del consorzio

Il sindaco, Anna Pittarello, ha sottolineato l'importanza dell'opera. Ha dichiarato: «Oggi inauguriamo il nuovo impianto idrovoro, fondamentale per la sicurezza idraulica del centro del paese». Ha aggiunto: «Abbiamo una nuova idrovora potenziata che mette in sicurezza tutto il centro di Bovolenta». Ha poi evidenziato la collaborazione: «Frutto dell’impegno e della progettualità del Consorzio Bacchiglione». Il sindaco ha ringraziato i dirigenti del consorzio. Ha menzionato il lavoro svolto negli anni. Ha citato l'ex presidente Paolo Ferraresso. Ha citato l'attuale presidente Silvano Bugno. Ha citato il direttore Nazzareno Paganizza. Ha affermato: «È grazie al lavoro di tutti che oggi possiamo dire di aver realizzato opere fondamentali». Ha inoltre collegato l'intervento a un altro progetto: «Anche propedeutiche all’avvio del nuovo cantiere della Bretella». Ha definito la Bretella «un lavoro sognato e atteso da ben undici anni e che finalmente potrà prendere avvio». L'intervento ha compreso anche la realizzazione di nuovi scoli. Questi sono denominati Bovolenta Nord e Sud. Sono stati collegati alla rete idraulica esistente. Sono state posate nuove condotte. Queste sono dotate di un sistema di sicurezza anti-riflusso. È stato installato anche uno sgrigliatore. Il presidente del Consorzio, Silvano Bugno, ha evidenziato il valore strategico dell'opera. Ha affermato: «Quest’opera è molto importante per l’equilibrio di questo territorio». Ha spiegato il motivo: «Siamo ai piedi dell’argine del fiume Bacchiglione, e questo presenta delle criticità che devono essere gestite in maniera preventiva per il centro abitato di Bovolenta». Ha sottolineato il beneficio per la comunità: «Grazie a questo intervento siamo in grado di dare una sicurezza in più a questo comune che ha vissuto l’emergenza in maniera significativa». Ha ribadito l'importanza della collaborazione tra enti: «Grazie alla sinergia che abbiamo creato con gli Enti siamo riusciti a realizzare un intervento che andrà a beneficio del territorio non solo dal punto di vista idraulico». Ha citato altri esempi di cooperazione. Ha menzionato il contributo della Provincia di Padova. L'importo è di 200mila euro. Questo contributo è destinato a opere funzionali alla nuova Variante Nord della SP 35. Ha citato la collaborazione con Acquevenete. Questa riguarda la gestione della rete fognaria. Ha concluso: «Sono chiari esempi che “sinergia” è la parola per continuare a realizzare le infrastrutture necessarie al territorio».

Strategia di resilienza idraulica

L'intervento sull'impianto idrovoro “Isola di Bovolenta” si inserisce in un quadro più ampio. Questo quadro è definito dalla strategia del consorzio di bonifica Bacchiglione. La strategia mira a rafforzare la capacità del territorio di resistere. Resistere agli eventi meteorologici estremi e ai cambiamenti climatici. Questo obiettivo viene perseguito attraverso due direttrici principali. La prima è l'ammodernamento delle infrastrutture idrauliche esistenti. La seconda è l'ottimizzazione della gestione delle risorse idriche. L'ammodernamento dell'impianto idrovoro rappresenta un passo concreto in questa direzione. L'aumento della capacità di sollevamento delle acque. La dotazione di sistemi di telecontrollo e di gruppi elettrogeni di emergenza. La realizzazione di bacini di laminazione. Tutto ciò contribuisce a una maggiore sicurezza. La sicurezza idraulica è fondamentale per la protezione del centro abitato di Bovolenta. La sua posizione vicino all'argine del fiume Bacchiglione lo rende vulnerabile. La gestione preventiva delle criticità è quindi prioritaria. La collaborazione tra il comune di Bovolenta e il consorzio di bonifica Bacchiglione è stata determinante. Il finanziamento regionale di 750mila euro ha reso possibile l'intervento. Anche il contributo della Provincia di Padova, pari a 200mila euro, è stato essenziale. Questo contributo è specificamente destinato alla realizzazione della nuova Variante Nord della SP 35. La cooperazione con Acquevenete per la gestione della rete fognaria dimostra ulteriormente. Dimostra l'importanza della sinergia tra diversi attori. Questa sinergia è vista come la chiave per realizzare le infrastrutture necessarie. Infrastrutture che migliorano la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini. Il progetto della Bretella, atteso da undici anni, potrà ora prendere avvio. Questo grazie anche al potenziamento delle infrastrutture idrauliche. L'opera è un esempio di pianificazione a lungo termine. Mira a rendere il territorio più resiliente. La resilienza è fondamentale di fronte alle sfide ambientali future. L'investimento nell'impianto idrovoro è un investimento nella sicurezza. È un investimento nella sostenibilità. È un investimento nel futuro di Bovolenta e del suo territorio. L'inaugurazione è avvenuta il 27 marzo 2026. L'evento ha segnato un traguardo importante. Un traguardo per la comunità locale e per gli enti coinvolti. La gestione delle acque è un tema sempre più centrale. Soprattutto in un'epoca di eventi climatici imprevedibili. Il potenziamento dell'impianto idrovoro è una risposta concreta a queste sfide.

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