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La sindaca di Bovino, Stefania Russo, risponde alle critiche sulla presunta chiusura di un rifugio per cani, presentando prove fotografiche e spiegando le irregolarità pregresse.

La sindaca svela la realtà del presunto rifugio

Bovino: centinaia di cittadini hanno firmato un'istanza contro la chiusura di un rifugio per cani. La sindaca Stefania Russo ha replicato con un lungo post sui social media. Ha espresso certezza sulla buona fede della maggior parte dei firmatari. Tuttavia, ha ipotizzato che molti non abbiano mai visitato il luogo in questione. La prima cittadina ha promesso un'assemblea pubblica per fornire tutti i dettagli. Ha iniziato a condividere foto del sito dove gli animali erano ospitati.

La sindaca ha dichiarato di essersi recata personalmente sul posto. Ha verificato le condizioni degli animali e documentato tutto con foto e video. Ha sottolineato che a Bovino non è mai esistito un vero e proprio rifugio. L'amministrazione ha ricostruito la vicenda con gli uffici competenti. Hanno collaborato anche la Polizia municipale e i documenti ufficiali.

Irregolarità e interventi dell'amministrazione comunale

L'associazione Amici dei randagi, non riconosciuta, aveva comunicato per iscritto la propria indisponibilità a continuare la gestione. La sindaca Russo ha spiegato di aver cercato di risolvere la situazione con buonsenso. Ha evidenziato la gestione di enormi irregolarità ereditate dalle amministrazioni precedenti. L'obiettivo era mantenere l'equilibrio, informando anche la Prefettura e la Asl. Il benessere degli animali è una priorità assoluta per l'amministrazione.

Proprio per questo motivo, si è ritenuto che gli animali non potessero più rimanere in quel luogo. Nonostante la situazione di pre-dissesto finanziario del Comune, sono state reperite le risorse necessarie. L'intento è sanare una situazione grave sotto molteplici aspetti. Con la Delibera di giunta n.7 del 16 gennaio 2026, è stato dato indirizzo al Responsabile del IV settore. Egli dovrà provvedere agli atti necessari per la tutela e il benessere degli animali d'affezione.

Nuova gestione e tutela degli animali

Successivamente, con determina n.37 del 3 febbraio 2026, il responsabile del IV settore ha affidato il servizio. Il servizio riguarda la promozione e tutela del benessere animale. La durata dell'affidamento è di 14 mesi. Il servizio è stato assegnato all'associazione Guerrieri con la coda, iscritta al Runts. La sindaca ha concluso chiedendo di non definire più quel luogo un rifugio.

La questione solleva importanti interrogativi sulla gestione del randagismo e sul benessere animale nei comuni italiani. Spesso le amministrazioni si trovano a dover fare i conti con eredità problematiche. La sindaca Russo ha dimostrato un approccio trasparente, documentando la situazione. Ha cercato soluzioni concrete nonostante le difficoltà economiche del Comune di Bovino. L'affidamento a un'associazione qualificata mira a garantire una gestione corretta e nel rispetto delle normative vigenti.

La comunicazione trasparente è fondamentale in questi casi. Permette di informare correttamente i cittadini e di evitare strumentalizzazioni. Le foto presentate dalla sindaca offrono uno spaccato della realtà, spesso diversa dalle percezioni comuni. La tutela degli animali richiede un impegno costante e risorse adeguate. L'amministrazione di Bovino sembra aver intrapreso la strada giusta, affrontando un problema complesso con determinazione.

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