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Bimbo rischia soffocamento: intervento provvidenziale

Un drammatico episodio ha visto protagonista un bambino di soli tre anni e mezzo a Bottanuco. Il piccolo, a causa di alcuni pezzetti di carota ingeriti, ha rischiato di soffocare perdendo conoscenza. Fortunatamente, l'intervento tempestivo di due agenti della Polizia Locale ha evitato il peggio.

L'incidente è avvenuto circa tre settimane fa. Il padre del bambino, Khalid Zolati, si trovava al lavoro a Milano quando ha ricevuto una telefonata disperata dalla moglie, Dunia. Quest'ultima, con il figlioletto tra le braccia privo di sensi, era uscita in strada chiedendo aiuto.

Agenti Polizia Locale eroi per un giorno

I due agenti, Giovanni Gambardella e Roberto Rota Martir, erano di pattuglia nel centro di Bottanuco quando hanno notato la scena. Senza esitazione, si sono fermati per prestare soccorso. Dopo aver constatato la gravità della situazione, hanno immediatamente praticato il massaggio cardiaco al piccolo.

Ricevute indicazioni telefoniche dal personale del 118, gli agenti hanno compreso che le vie respiratorie del bambino erano ostruite. Gambardella ha quindi eseguito le manovre di disostruzione pediatrica, mentre il collega si occupava di coordinarsi con i soccorsi sanitari.

Intervento d'urgenza e lieto fine

L'arrivo dell'ambulanza e delle auto mediche è stato cruciale. I sanitari hanno dovuto utilizzare il defibrillatore per stabilizzare il bambino, prima di trasportarlo d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Gli agenti della Polizia Locale hanno fatto da apripista, garantendo la massima celerità nel tragitto.

Il piccolo Walid è stato ricoverato in terapia intensiva e monitorato per alcuni giorni. Fortunatamente, le sue condizioni sono migliorate e il 5 marzo è stato dimesso. Il padre ha espresso profonda gratitudine agli agenti, definendoli salvatori del figlio, e ha ringraziato anche il sindaco Rossano Pirola per il supporto.

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