La provincia di Lecco estende la connettività internet ad alta velocità, raggiungendo anche i centri montani e i piccoli comuni. Una nuova tecnologia basata su onde radio promette di eliminare il divario digitale per oltre 100.000 residenti.
Nuova rete ultraveloce per le zone montane
La connettività internet ad alta velocità approda nei centri più piccoli e nelle aree montane della provincia di Lecco. Una nuova tecnologia basata su onde radio, sviluppata da ricercatori nazionali, permette di raggiungere velocità fino a 1 Gbps. Questa innovazione, unica a livello nazionale e internazionale, è già attiva in 34 comuni lecchesi.
L'infrastruttura utilizza ripetitori per trasmettere il segnale, superando così i limiti della tradizionale fibra ottica nelle zone difficilmente raggiungibili. L'obiettivo è garantire a tutti i cittadini le stesse opportunità di accesso alla rete, indipendentemente dalla loro ubicazione geografica.
34 comuni lecchesi connessi
Sono 34 i comuni della provincia di Lecco che ora beneficiano di questa nuova tecnologia. Questi centri rappresentano circa il 40% del territorio provinciale. Tra i comuni interessati figurano Abbadia Lariana, Annone Brianza, Barzio, Bellano, Bosisio Parini, Cassina Valsassina, Civate, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Cremeno, Dervio, Dolzago, Dorio, Ello, Galbiate, Garbagnate Monastero, Garlate, Introbio, Lierna, Mandello del Lario, Margno, Molteno, Oggiono, Olginate, Oliveto Lario, Pagnona, Pasturo, Premana, Primaluna, Rogeno, Suello, Taceno e Valmadrera.
La copertura di questi centri è un passo importante per ridurre il divario digitale. La nuova rete promette di migliorare significativamente la qualità della vita e le opportunità lavorative per i residenti.
Oltre 100.000 residenti con accesso alla banda ultra-larga
Grazie a questa iniziativa, oltre 100.000 lecchesi avranno finalmente accesso a una connettività fissa ad alte prestazioni. Molti di loro erano precedentemente esclusi dalla rete veloce. Cittadini, studenti, imprenditori, professionisti e amministratori locali potranno ora usufruire di servizi digitali avanzati.
Le prestazioni saranno paragonabili a quelle delle grandi aree urbane. Questo permetterà un uso efficace dello smart working, degli ordini online, della trasmissione di file di grandi dimensioni, dello streaming e delle teleconferenze. Anche la didattica a distanza (DAD) e i collegamenti a database ne trarranno grande beneficio.
Il progetto Eolo: un impegno per l'inclusione digitale
Il progetto è stato realizzato da Eolo, una società benefit e operatore nazionale di telecomunicazioni con sede a Busto Arsizio. L'azienda ha implementato una rete FWA 5G capace di offrire 1 Gbps.
Guido Garrone, amministratore delegato di Eolo, ha dichiarato: «Con l’implementazione della nuova rete FWA 5G a 1 Gbps, stiamo offrendo nel lecchese un servizio all’avanguardia». Ha aggiunto che l'obiettivo è «offrire un’esperienza fiber-like in ogni aspetto rilevante per i nostri clienti».
«Portare anche nei centri più piccoli internet, a prestazioni paragonabili a quelle delle grandi città, significa creare nuove opportunità per le imprese e le amministrazioni locali, migliorare la qualità della vita dei cittadini e favorire l’inclusione digitale», ha concluso Garrone.
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