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La storica Fiera dell'Angelo a Borgonovo si rinnova nel 2026 con un programma ampliato. Oltre alle tradizionali aree dedicate a zootecnia, agricoltura e prodotti tipici, l'evento includerà un convegno sulla sostenibilità agricola e un'ampia esposizione di biodiversità animale.

Nuovo convegno sulla sostenibilità agricola

La Fiera dell'Angelo 2026 a Borgonovo prenderà il via con un importante convegno. L'evento si terrà mercoledì 1° aprile. Il tema centrale sarà «Sostenibilità, energia ed efficienza nel settore agricolo». Si discuteranno le nuove sfide per il futuro. Questo appuntamento anticipa la manifestazione principale. È patrocinato dalla Provincia di Piacenza. L'obiettivo è stimolare una riflessione sul comparto agricolo.

Il convegno di apertura è fissato per le 20:30 nell'Auditorium della Rocca. L'iniziativa è promossa dal Comune. Collabora l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza-Cremona. Federico Froldi parlerà di «Allevare meglio per il pianeta: sfide globali e soluzioni locali». Paolo Serra affronterà «L’evoluzione dell’agricoltura e delle bioenergie». Seguirà una tavola rotonda. Parteciperanno autorità e rappresentanti di settore. Tra questi, il sindaco Monica Patelli. Ci saranno anche Luca Quintavalla (Regione Emilia-Romagna). Saranno presenti Laura Chiappa (Legambiente Piacenza). Interverranno anche Maria Grazia Moia (Coldiretti) e Gabriele Dieci (Confagricoltura). La moderazione sarà affidata alla giornalista Nicoletta Bracchi. La chiusura dei lavori è prevista per le 22:30. Un piccolo buffet concluderà l'incontro.

Il prof. Pier Sandro Cocconcelli, preside della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica, ha espresso entusiasmo. «Siamo lieti di collaborare a quest’importante iniziativa», ha dichiarato. L'evento permette di affrontare tematiche di grande attualità. Si confronteranno operatori del settore e stakeholder del territorio. Cocconcelli ha ringraziato il Comune di Borgonovo e tutte le realtà coinvolte. Ha sottolineato l'importanza dell'interlocuzione con gli Enti Locali per la crescita del territorio.

La fiera si estende su tre giorni

La tradizionale Fiera dell'Angelo, solitamente un evento di due giorni, si amplierà nel 2026. La manifestazione si svolgerà infatti nell'arco di tre giornate. L'apertura ufficiale è fissata per lunedì 6 aprile. L'inaugurazione avverrà alle 11:30 presso il Fossato della Rocca. Il sindaco di Borgonovo, Monica Patelli, taglierà il nastro. Sarà affiancata dal sindaco dei ragazzi di Borgonovo. La cerimonia vedrà la presenza di autorità civili, militari e religiose. La fiera, tuttavia, prenderà il via già domenica 5 aprile. L'anticipazione con il convegno di apertura mercoledì 1° aprile completa l'estensione. L'evento si propone come un momento di riscoperta delle radici del territorio. Saranno presenti aree dedicate a zootecnia, agricoltura e prodotti tipici. Non mancheranno momenti di svago. Giochi, giostre, mostre, esposizioni, mercatini e stand gastronomici animeranno le giornate.

Il sindaco Monica Patelli ha descritto la fiera come un appuntamento speciale. «È un appuntamento tradizionale nel quale il paese si veste a festa», ha affermato. Ha sottolineato l'importanza del lavoro di squadra. «Dietro ogni iniziativa c’è un grande lavoro di squadra fatto per arrivare ad offrire una fiera di qualità, accogliente e sicura», ha dichiarato. Ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l'evento. Un ringraziamento particolare è andato agli uffici comunali, alle forze dell’ordine, alla parrocchia, ad Araer, alle associazioni di categoria e generali, alla scuola e all’Università Cattolica. Ha evidenziato come la fiera sia un momento di condivisione. «La Fiera è di tutti, dunque di chi la organizza, di chi partecipa, di chi la vive anche solo passeggiando tra le vie affollate», ha concluso Patelli. L'invito è esteso a tutti per condividerla.

Biodiversità animale protagonista lunedì 6 aprile

La giornata clou della Fiera dell'Angelo 2026 sarà lunedì 6 aprile. Il comparto zootecnico avrà un ruolo di primo piano. Si terrà infatti la terza Rassegna della Biodiversità. L'edizione 2025 era stata annullata a causa del maltempo. La rassegna sarà visitabile dalle 9 alle 18 nel vallo della Rocca. Claudio Bovo, direttore di Araer-Associazione Regionale Allevatori Emilia-Romagna, ha illustrato i dettagli. Saranno esposte circa 6 razze di cavalli, inclusi circa 130 capi. Tra questi, l'asino romagnolo, una razza autoctona. Saranno presenti 7 razze di bovini, sia da latte che da carne. Ci saranno 4 razze di ovicaprini. Esposti anche 10 razze di conigli iscritti all'albo genealogico, per un totale di circa 70 soggetti. Non mancheranno circa 30 esemplari avicoli. Tutti gli animali saranno ospitati in box. Questi garantiranno benessere animale e sicurezza per il pubblico.

All'interno della fiera, sarà presente una pagoda dedicata alle degustazioni gratuite di prodotti tipici locali. Durante tutta la giornata di lunedì 6 aprile, si svolgeranno tre iniziative speciali. Ci sarà uno spettacolo equestre, con repliche multiple. Ogni show durerà 30 minuti. Sarà allestito in un ring biologico, realizzato esclusivamente con balle di fieno. Un'altra attività sarà il «battesimo della sella». Questa iniziativa è pensata per i più piccoli. Infine, si terrà il tradizionale concorso «Indovina il peso». I partecipanti dovranno stimare il peso di un torello o di una vitella. Nel 2024 furono espressi 1.413 voti. I premi in palio sono di pregio. Il primo classificato riceverà un maxi-cesto di prodotti tipici offerto da Coldiretti Piacenza. Il secondo classificato otterrà una fiorentina a lunga frollatura dall’azienda agricola Corniola. Il terzo classificato si aggiudicherà una bottiglia di vino dalla Cantina sociale Valtidone.

Claudio Bovo ha sottolineato l'importanza della rassegna. «Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: mostrare ai cittadini, al pubblico, ai consumatori la realtà del comparto zootecnico», ha dichiarato. Ha evidenziato come il settore operi, lavori e abbia un sistema produttivo salubre. «Il nostro comparto zootecnico è fondamentale ed è soggetto a molti più controlli rispetto all’estero», ha aggiunto Bovo. Ha ringraziato l’amministrazione comunale per l’opportunità offerta al comparto di mostrarsi per quello che è e che fa. La Fiera dell'Angelo si conferma quindi un evento centrale per la comunità di Borgonovo. Offre un'occasione unica per valorizzare le tradizioni e guardare al futuro.

Attività collaterali e divertimento

Oltre agli eventi principali, la Fiera dell'Angelo 2026 offrirà numerose attività collaterali. Domenica 5 e lunedì 6 aprile, Borgonovo sarà animata da espositori e ambulanti. Saranno presenti mezzi d'epoca, stand gastronomici e bancarelle. Hobbisti e stand benefici arricchiranno l'offerta. Il Luna Park, con giostre e attrazioni, sarà operativo già da venerdì 3 aprile. Questa area dedicata al divertimento promette di attrarre famiglie e giovani. Sarà possibile ammirare anche esposizioni particolari, come quella dedicata ai serpenti. Le proposte della parrocchia, delle scuole e delle associazioni locali completeranno il quadro. Queste realtà rappresentano il tessuto sociale della comunità. Contribuiscono a rendere la fiera un evento partecipato e inclusivo. L'organizzazione punta a offrire un'esperienza completa. Unisce momenti di approfondimento culturale ed economico a occasioni di svago e socializzazione. La Fiera dell'Angelo si conferma un appuntamento imperdibile per Borgonovo.

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