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La Fortitudo Bologna ha conquistato la vetta della Serie A2 battendo Avellino 71-62. La squadra bolognese ha dimostrato carattere e determinazione, grazie anche a una prestazione eccezionale di Paulius Sorokas.

La Fortitudo vola in testa alla classifica

La Fortitudo Bologna ha confermato il suo ottimo momento di forma. Dopo il successo ottenuto contro Pesaro, la squadra allenata da coach Caja ha concesso il bis tra le mura amiche del PalaDozza. L'avversario di turno era la Unicusano Avellino, superata con il punteggio di 71-62. La partita è stata descritta come una vera e propria battaglia, caratterizzata da intensità fisica, nervosismo e momenti di gioco non sempre fluidi. Questa vittoria assume un'importanza strategica notevole. Unita alla contemporanea sconfitta di Brindisi, permette ai biancoblu di proiettarsi in testa alla classifica della Serie A2. La squadra bolognese guarda ora al futuro con rinnovate ambizioni, alimentate da questo successo casalingo.

L'atmosfera al PalaDozza era carica di attesa. La Fossa dei Leoni, il gruppo di tifosi più caldo, ha esposto uno striscione critico verso le tendenze del basket moderno. Il messaggio recitava: «Nba Europe, protocollo, caro biglietti. Rivogliamo il nostro basket». Nonostante le preoccupazioni espresse dai sostenitori, la squadra, soprannominata Effe, ha risposto con una prestazione di grande carattere sul parquet. L'approccio alla gara è stato aggressivo fin dai primi minuti. La difesa ha esercitato una pressione asfissiante sugli avversari. Contemporaneamente, le mani dei giocatori biancoblu si sono dimostrate calde in fase realizzativa. Questo mix di intensità difensiva e precisione offensiva ha permesso ai padroni di casa di chiudere il primo quarto in vantaggio significativo, sul punteggio di 25-17. Il secondo periodo ha visto la Flats Service Fortitudo Bologna aumentare ulteriormente il proprio divario. Il vantaggio ha toccato anche il massimo di +15 punti. La squadra sembrava avere il controllo totale della partita. Il merito va in gran parte a Paulius Sorokas, protagonista assoluto della serata. Il lituano ha disputato una prestazione eccezionale, chiudendo la sua gara con una doppia doppia impressionante: 24 punti e 18 rimbalzi catturati. Nonostante il dominio della Fortitudo, Avellino non si è mai data per vinta. La squadra ospite ha aumentato la propria intensità difensiva. Ha iniziato a rosicchiare punti preziosi, riducendo il divario. Al termine del primo tempo, il punteggio era di 40-32 a favore della Fortitudo, un vantaggio che lasciava ancora aperta la partita.

Tensione, infortuni e arbitraggio contestato

Il terzo quarto ha rappresentato il momento di maggiore sofferenza per la Fortitudo Bologna. La fluidità offensiva che aveva caratterizzato i primi due periodi ha subito un netto calo. La difesa della squadra irpina, guidata da Avellino, si è fatta estremamente dura e difficile da superare. A complicare ulteriormente le cose per i padroni di casa è arrivato un episodio sfortunato. Il giocatore Matteo Imbrò è stato costretto a lasciare il campo in braccio ai compagni. Ha subito un infortunio al ginocchio destro, le cui condizioni richiederanno ulteriori valutazioni nelle prossime ore. L'intensità della partita è aumentata, portando anche a momenti di tensione. Il coach Caja è apparso visibilmente infuriato per alcune disattenzioni commesse dal suo giocatore Moore. Inoltre, la terna arbitrale è stata oggetto di forti contestazioni da parte del pubblico del PalaDozza. La situazione è degenerata con l'assegnazione di un fallo tecnico al coach Caja. A questo si è aggiunto il quarto fallo prematuro commesso da Matteo Fantinelli. Nonostante il bonus falli a sfavore e le difficoltà a catturare rimbalzi, la Effe ha dimostrato grande carattere. Ha stretto i denti, mantenendo il controllo della partita. La frazione si è conclusa con la Fortitudo ancora in vantaggio, sul punteggio di 56-47.

L'ultimo quarto è stato paragonato a una vera e propria guerra di trincea. La stanchezza e la pressione hanno condizionato il gioco. La Fortitudo si è trovata ad affrontare ulteriori difficoltà. I giocatori Moore e Fantinelli sono stati costretti a uscire anzitempo per raggiunto limite di falli. Questo ha privato la squadra dei suoi principali riferimenti nella gestione della regia. Avellino ha tentato un ultimo disperato assalto per riaprire la partita. I giocatori Lewis, autore di 18 punti, e Mussini, con 16 punti, hanno provato a guidare la rimonta. Tuttavia, hanno trovato sulla loro strada l'energia inesauribile di Simon Anumba. L'ala ha messo a segno 12 punti di pura sostanza, dimostrando grande efficacia. A lui si è aggiunta l'onnipotenza di Paulius Sorokas, vero trascinatore della squadra. Sono stati i loro guizzi decisivi a sigillare il risultato finale. La partita si è conclusa con la vittoria della Fortitudo per 71-62. I tentativi di rimonta degli ospiti sono risultati vani. Questa vittoria rappresenta un segnale importante per la Fortitudo Bologna. Conferma la sua crescita dal punto di vista caratteriale. La squadra ha dimostrato di saper lottare e soffrire quando il talento puro non è sufficiente. Ora, con la classifica che sorride e la vetta conquistata, sognare in grande non è più un peccato per la compagine bolognese.

Il tabellino completo della partita

La partita tra Flats Service Fortitudo Bologna e Unicusano Avellino Basket si è conclusa con il punteggio di 71-62. I parziali dei quarti sono stati: 25-17, 15-15, 16-15, 15-15. Per la Flats Service Fortitudo Bologna, i punti sono stati così suddivisi: Paulius Sorokas 24 (con 3/7 da due punti e 4/9 da tre punti), Simon Anumba 12 (con 6/9 da due punti), Alvise Sarto 12 (con 0/3 da due punti e 3/8 da tre punti), Lee Moore 7 (con 1/3 da due punti e 1/1 da tre punti), Gianluca Della Rosa 7 (con 2/4 da due punti e 1/5 da tre punti), Niccolò De Vico 4 (con 2/2 da due punti), Matteo Imbrò 3 (con 0/2 da due punti), Matteo Fantinelli 2 (con 0/2 da due punti). Hanno contribuito anche Vincenzo Guaiana 0, Samuele Moretti 0, Nicolò Braccio 0, Davide Bentivogli 0. La squadra bolognese ha realizzato 16 tiri liberi su 20 tentati. I rimbalzi totali sono stati 39, di cui 13 offensivi e 26 difensivi, con Paulius Sorokas che ne ha catturati 18. Gli assist forniti dalla squadra sono stati 20, con Matteo Fantinelli che ne ha distribuiti 8.

Per la Unicusano Avellino Basket, i marcatori sono stati: Jaren Lewis 18 (con 6/8 da due punti e 1/4 da tre punti), Federico Mussini 16 (con 1/4 da due punti e 3/9 da tre punti), John Watson Chandler III 14 (con 4/7 da due punti e 2/5 da tre punti), Rei Pullazi 5 (con 0/2 da due punti), Giacomo Dell'Agnello 4 (con 1/3 da due punti), Giovanni Pini 3 (con 0/4 da due punti e 1/1 da tre punti), Alessandro Grande 2 (con 1/1 da due punti). Hanno chiuso senza punti Andrea Zerini 0, Mikk Jurkatamm 0, Lucas Fresno 0, Giacomo Donati 0. La squadra irpina ha realizzato 15 tiri liberi su 22 tentati. I rimbalzi totali sono stati 37, di cui 13 offensivi e 24 difensivi, con Jaren Lewis che ne ha catturati 10. Gli assist forniti dalla squadra sono stati 13, con Federico Mussini che ne ha distribuiti 5.

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