Due percorsi formativi gratuiti di 24 ore ciascuno si terranno a Bobbio, finanziati dalla Regione Emilia-Romagna. L'obiettivo è fornire competenze digitali e di valorizzazione dei prodotti locali per sostenere le imprese del territorio.
Formazione digitale per il commercio e turismo
A Bobbio sono stati organizzati due corsi di formazione gratuiti. Questi percorsi mirano a potenziare le imprese locali. La comunicazione efficace e l'attenzione al territorio sono considerate cruciali. La formazione diventa quindi uno strumento fondamentale. Questo vale per chi opera o intende operare nel turismo. Vale anche per il commercio, la ristorazione e l'agroalimentare.
L'iniziativa è finanziata dalla Regione Emilia-Romagna. Utilizza fondi europei per lo sviluppo. È promossa dall'Associazione Ex Studenti San Colombano. Collaborano il Comune di Bobbio e l'Unione dei Comuni della Valtrebbia e Valluretta. La scuola di formazione Tutor partecipa attivamente. Entrambi i corsi si svolgeranno nella cittadina di Bobbio. Fanno parte di un progetto più ampio. Questo progetto mira alla formazione permanente. Sostiene lo sviluppo della Val Trebbia.
Il primo corso inizierà il 13 aprile. Si intitola «Gestione del cliente attraverso i servizi digitali». È pensato per operatori del turismo. È rivolto anche a commercianti e ristoratori. L'obiettivo è rafforzare la loro presenza online. Migliorare la comunicazione con i clienti. Durante le lezioni si apprenderanno tecniche specifiche. Si utilizzeranno piattaforme come Facebook e Instagram. Sarà insegnato come creare contenuti efficaci. Foto e video racconteranno il lavoro svolto. Verrà esplorato l'uso dell'intelligenza artificiale. Servirà come supporto per testi e immagini. Si imparerà a pianificare la comunicazione. Verrà creato un calendario editoriale. Questo strumento è essenziale per la continuità sui social media.
Gli studenti delle classi quarte e quinte dell'ISC San Colombano potranno partecipare. Saranno ammessi come uditori. Potranno così arricchire le proprie competenze digitali. Le iscrizioni per questo corso sono aperte. Saranno accettate fino al 7 aprile. I posti disponibili sono limitati. È consigliabile iscriversi tempestivamente.
Valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali
Il secondo corso prenderà il via il 15 aprile. È focalizzato sulla «Trasformazione dei prodotti agroalimentari KM 0». Si rivolge a professionisti del settore agroalimentare. È aperto anche a chi opera nel turismo e nella ristorazione. Questo percorso mira a valorizzare i prodotti locali. Si promuove la filiera corta. Si applicano principi di sostenibilità. Si cerca di ridurre gli sprechi alimentari. Verrà affrontata la normativa HACCP. Si stimolerà lo sviluppo di idee innovative. Si parlerà di cucina «dello scarto».
Particolare attenzione sarà dedicata alla promozione. Si studieranno strategie di vendita dei prodotti trasformati. L'obiettivo è convertire la qualità delle materie prime. Trasformarla in valore economico e culturale per il territorio. Anche in questo caso, gli studenti dell'ISC San Colombano potranno partecipare. Le classi quarte e quinte saranno ammesse come uditori. Potranno acquisire conoscenze preziose.
Le iscrizioni per il secondo corso chiuderanno il 10 aprile. Il numero massimo di partecipanti è fissato a otto. Questo numero ridotto garantisce un approccio pratico. Permette un'esperienza più laboratoriale. Si assicura un apprendimento mirato. Per entrambi i corsi, è possibile richiedere il programma dettagliato. Si può ottenere il modulo di iscrizione. Basta contattare l'organizzazione via WhatsApp. Il numero è 392 0122033. In alternativa, si può scrivere all'indirizzo email: assexstudentisancolombano@gmail.com.
Ulteriori informazioni sono disponibili. È possibile contattare la scuola Tutor. L'indirizzo email è accoglienza@tutorspa.it. Il numero di telefono è 0523 456603. Queste iniziative rappresentano un'opportunità significativa. Uniscono il settore pubblico e quello privato. Offrono strumenti concreti per lo sviluppo imprenditoriale. La collaborazione mira a qualificare l'offerta del territorio. Valorizza le vocazioni turistiche e agroalimentari. Lo sottolineano Giovanni Piazza (associazione ex studenti di San Colombano). Lo confermano Giorgia Ragaglia (Unione dei Comuni della Valtrebbia e Valluretta). E Andrea Capellini (presidente di Tutor).