In Irpinia prendono vita le prime due Case di Comunità a Bisaccia e Montoro. Queste strutture sanitarie di prossimità, finanziate dal PNRR, mirano a migliorare l'assistenza per pazienti cronici e fragili. Offrono servizi medici H24, specialistici e diagnostici.
Sanità di prossimità in Irpinia: nuove strutture attive
La rete sanitaria territoriale in Irpinia si potenzia con l'apertura delle prime due Case di Comunità. Le strutture sorgono nei comuni di Bisaccia e Montoro. Sono previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La Missione 6 dedicata alla Salute guida questo sviluppo. L'obiettivo è avvicinare i servizi ai cittadini. Questo nuovo modello di cura si concentra sui pazienti cronici e fragili. L'ASL Avellino implementa così un'assistenza più capillare.
Le nuove sedi sono operative da oggi. A Bisaccia, la Casa di Comunità si trova nella Struttura Polifunzionale per la Salute in via Guglielmo Marconi. A Montoro, la nuova struttura è situata in via Sottana. Entrambe le inaugurazioni avvengono secondo il cronoprogramma stabilito. L'apertura segna un passo avanti nella riorganizzazione dell'assistenza sanitaria locale. Si punta a un approccio più integrato e vicino alle esigenze della popolazione.
Servizi offerti dalle nuove Case di Comunità
Le Case di Comunità offrono un'ampia gamma di servizi. L'assistenza medica è garantita 24 ore su 24. Durante il giorno è presente il Medico di Medicina Generale. Nelle ore notturne e festive opera la Continuità Assistenziale, precedentemente nota come Guardia medica. Sono attivi anche servizi infermieristici dedicati. Le strutture dispongono di ambulatori specifici. Questi si occupano delle principali patologie che colpiscono pazienti fragili e cronici. È presente un punto prelievi per esami diagnostici. Si offrono anche servizi diagnostici avanzati e telemedicina. L'assistenza domiciliare è un altro servizio fondamentale. Viene inoltre attivato un Punto Unico di Accesso (PUA). Questo garantisce una gestione coordinata dei percorsi di cura. Team multidisciplinari lavorano insieme per fornire il miglior supporto possibile.
Le equipe sono composte da medici di Medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti. Collaborano infermieri di famiglia e assistenti sociali. Questo approccio integrato mira a coprire tutte le necessità del paziente. La collaborazione tra diverse figure professionali assicura un piano di cura personalizzato. L'obiettivo è rispondere in modo efficace alle esigenze sanitarie del territorio.
L'impegno dell'ASL Avellino per la sanità territoriale
La Direttore generale dell'ASL Avellino, Maria Contetta Conte, ha commentato l'apertura. «Con l'attivazione delle Case di Comunità di Montoro e Bisaccia rendiamo concreto il nuovo modello di sanità di prossimità immaginato con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza», ha dichiarato. «Non abbiamo aperto solo due strutture fisiche, ma abbiamo implementato la rete dell’assistenza territoriale», ha aggiunto. L'obiettivo è mettere la persona al centro. Questo avviene attraverso un approccio multidisciplinare. Unisce competenze mediche, infermieristiche e socio-sanitarie. «Così non lasciamo indietro nessuno, specialmente nelle aree più interne e tra la popolazione più fragile», ha sottolineato la Conte. Queste sono le prime due strutture di un piano più ampio. Altre 8 Case di Comunità saranno aperte nel corso dei prossimi mesi. Si completerà così un mosaico assistenziale su tutto il territorio provinciale.
Casa di Comunità di Bisaccia: un polo di riferimento
La Casa di Comunità HUB di Bisaccia è un punto di riferimento cruciale. Serve l'intero Distretto sanitario di Sant’Angelo dei Lombardi. Copre un bacino di utenza di oltre 57.000 cittadini. La sede si trova al primo piano della Struttura Polifunzionale per la Salute (SPS). L'edificio in via Guglielmo Marconi ospita anche l'Ospedale di Comunità, una RSA, un Hospice e altri servizi specialistici. La struttura si estende su circa 536 mq. È completamente accessibile e priva di barriere architettoniche. Dispone di parcheggio dedicato e collegamenti diretti con l'eliporto sanitario. Operano medici di Medicina Generale, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri di comunità, assistenti sociali, OSS e personale amministrativo. L'assistenza medica è attiva dalle 8:00 alle 20:00. La continuità assistenziale è garantita nelle ore notturne e festive. Offre cure primarie, visite ambulatoriali, servizi infermieristici e diagnostici, assistenza domiciliare integrata e attività di prevenzione. Gli ambulatori erogano prestazioni di Geriatria, Dermatologia, Chirurgia Generale, Otorinolaringoiatria, Oculistica, Pneumologia e Pediatria, con future implementazioni previste.
Casa di Comunità di Montoro: servizi avanzati
La Casa di Comunità HUB di Montoro è un altro snodo strategico. Fa parte del Distretto Sanitario di Atripalda. Serve oltre 44.000 cittadini. La sede in via Sottana, Frazione Preturo, si sviluppa su un unico livello di circa 900 mq. È priva di barriere architettoniche e dispone di area esterna e parcheggio pubblico. Al suo interno operano medici di Medicina Generale, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri di comunità, assistenti sociali, OSS e personale amministrativo. L'assistenza medica è disponibile dalle 8:00 alle 20:00, con continuità assistenziale notturna e festiva. I servizi includono cure primarie, visite ambulatoriali, diagnostica, assistenza domiciliare integrata, integrazione con servizi sociali e presa in carico di pazienti cronici. Sono presenti anche attività di prevenzione, screening, un consultorio e un centro vaccinale. Gli ambulatori offrono prestazioni di Cardiologia, Ortopedia, Dermatologia, Fisiatria, Geriatria, Neurologia, Endocrinologia, Oculistica e Diabetologia.
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